empatia consapevole

empatia consapevole

Cercando immagini per rappresentare l’empatia ho trovato questi due fantastici ometti con la scritta “so esattamente come ti senti”. Loro non sono esattamente uguali ma hanno quel che sembra esattamente lo stesso problema.

il demone della rabbia

il demone della rabbia

In questi post dedicati ai demoni abbiamo già parlato del demone della colpa, e di quello della paura, oggi voglio parlarvi di quello della rabbia, un’altro demone molto potente che ci porta a fare cose di cui poi ci pentiamo, così da attrarre gli altri due.

ricordare

ricordare

Abbiamo già parlato di come funzionano la memoria e i ricordi, oggi voglio raccontarvi qualcosa successa in questi giorni che mi ha riempita di speranza. Qualcosa che ricorderò durante molto tempo.

il demone della paura

il demone della paura

La settimana scorsa abbiamo parlato del demone della colpa, molto legato alla tradizione occidentale e ai nostri tempi, oggi voglio parlarvi di un’altro demone, quello della paura, che è uno dei più universali.

dare l’esempio

dare l’esempio

Abbiamo già parlato di come, spesso, sembra che molti amino lamentarsi che non ci sono più i valori di una volta, che le cose più importanti si stanno perdendo e che i giovani siano sempre più egoisti, sempre più sradicati.

il demone della colpa

il demone della colpa

Sapete che mi piace pensare ai pensieri come voci nella testa, per quanto riguarda i pensieri “negativi”, li immagino come se fossero delle parole pronunciate all’orecchio da un demone. Uno pieno di sè, cattivo e supponente.

con chi ce l’hai?

con chi ce l’hai?

Una delle cose che non smette mai di stupirmi di questo popolo italiano, che per altre cose adoro, è la capacità di lamentarsi di tutto, con maggiore o minore ironia e classe. La cosa peggiore è, secondo me, che non ci si accorge di quanto male fa.

il colore predominante

il colore predominante

Per molti di quelli che giustificano i loro atteggiamento negativi come reazione a quello degli altri, il mondo è tutto di un solo colore, quello della “maggioranza”, dicono frasi tupo “le donne non sanno cosa vogliono”, “gli uomini vogliono solo sesso” o “non ci sono più valori”.

l’importanza del gesto

l’importanza del gesto

Chi mi segue sa che ho sempre preferito parlare di come fare fronte alla quarantena che di come proteggersi dal virus. Ho parlato di protezione l’altro lunedì, ma era solo una storia, oggi ho deciso che non ce la faccio più, e vi dirò cosa ne penso.

la nuova normalità

la nuova normalità

Ok, sembra che la quarantena, il virus e tutti i divieti stiano per finire e avremo la possibilità di ritornare alla normalità. Bello, per carità, ma abbiamo anche la possibilità di cambiare la nostra normalità. Ci avete pensato?

esagerare

esagerare

Chi mi segue sa che ho sempre preferito parlare di come fare fronte alla quarantena che di come proteggersi dal virus. Ho parlato di protezione l’altro lunedì, ma era solo una storia, oggi ho deciso che non ce la faccio più, e vi dirò cosa ne penso.

divieti

divieti

Quando ricorderemo e racconteremo questo periodo in futuro, la parola più importante forse sarà divieti. Pochi ricorderanno le vittime, i sintomi se si sono ammalati, dimenticheremo anche persino i danni economici, perchè sono cose a cui siamo abituati. La risposta al...

parlare per assoluti

parlare per assoluti

In questi giorni ho visto un video molto interessante preparato dai ragazzi del mensa italia sulle dieci fallacie argomentative più comuni che troviamo nelle conversazioni, nelle discussioni, usate in maniera consapevole e inconsapevole.

my way

my way

Una delle più grandi bugie di cui ci hanno convinti tutti, secondo me, è che c’è qualcosa di giusto, e di sbagliato, per tutti noi. Che c’è una verità, unica e assoluta, per tutti. E che i nostri problemi siano conseguenza del nostro discostarci da essa.

riempire la vita

riempire la vita

Ci sono persone che passano tutta la loro vita ad aspettare un momento migliore, altri a lavorare sodo per ottenere qualcosa e altre perdono tempo a lamentarsi e a indignarsi. Molti vivono per inerzia e pochi si accorgono di poter scegliere.

cosa c’è sotto?

cosa c’è sotto?

In questi giorni, da quando è iniziato tutto questo casino con il virus, la quarantena, ecc., ognuno ha tratto le sue conclusioni e ognuno ha tirato fuori il meglio, o il peggio, di sè. C’è chi ha visto un grave pericolo, chi ha visto diversi complotti e chi ha visto un’opportunità da sfruttare.

spendere o investire

spendere o investire

L’altro giorno, parlando delle difficoltà dei ragazzi in questo periodo di quarantena, dicevo che, secondo me la più grande differenza rispetto a noi quando avevamo la loro età, è che a loro è stato rubato il futuro.

divide et impera

divide et impera

In questi giorni di inizio dell’apertura e della ripresa dopo COVID stiamo vedendo gli effetti della quarantena sulle persone, e non sono gli stessi su tutti, tutti abbiamo un mix di voglia di uscire e fare le cose di cui abbiamo sentito la mancanza e paura.

cruscotto della vita

cruscotto della vita

Ieri abbiamo fatto di nuovo un incontro di facciamo pace, online, un po’ più organizzato del primo, per riprendere argomenti già visti, come la ruota della vita, con un nuovo approccio che sto preparando nel mio nuovo libro, 13 cose che ho imparato giocando a garden scapes.

S.A.L.

S.A.L.

Ieri qualcosa è cambiato, timidamente, qualcuno è uscito anche solo a fare due passi, a trovare i propri cari, a correre. Non è finita ma si inizia a vedere che non durerà per sempre, perciò mi è sembrato il momento di fare un po’ il punto della situazione

conclusioni

conclusioni

In questi giorni in cui “sembra” che le limitazioni stiano per volgere alla fine, ognuno di noi sta traendo le proprie conclusioni e tutti abbiamo un’opportunità unica di riflettere su quel che abbiamo vissuto, sulla mancanza di libertà, sulla paura, sulle ristrettezze…

dentro e fuori

dentro e fuori

Parlando di crescita personale, in questi giorni sta girando su facebook e dintorni un’immagine molto carina che ci invita a riflettere sugli atteggiamenti e le attività che corrispondono alle zone di comfort (paura), apprendimento e crescita durante questa “crisi” del Covid19.

fare pace

fare pace

Chi mi conosce sa che la serenità e la pace sono tra i miei temi preferiti. Il nome dell’incontro bisettimanale che tengo da cinque anni, facciamo pace, si riferisce alla pace interiore, con noi stessi, ma oggi voglio parlare di fare pace con gli altri.

come stai

come stai

Qualche mese fa abbiamo parlato di come affrontare le accuse ingiustificate. In questi giorni che un po’ tutti accusano un po’ tutti, ci penso spesso, a quello che ci manca veramente, come umanità, e secondo me è chiederci come stiamo.

controproducente

controproducente

In questi giorni sembra che il mondo dei social ci sia una divisione molto aguerrita tra quelli che non ne possono più di questa situazione e scrivono ovunque “state a casa” e quelli che non ne possono più di quelli scrivono ovunque “state a casa”.

il primo colpevole

il primo colpevole

Stavo pensando che in questi giorni in cui non possiamo uscire e le nostre informazioni arrivano soprattutto dalle telvisioni, radio, giornali e dai social, abbiamo un’opportunità davvero meravigliosa per imparare a pensare con la nostra testa.

un consiglio

un consiglio

Ieri abbiamo fatto un incontro di facciamo pace, speciale, online, un po’ diverso dal solito ma neanche troppo, per parlare delle difficoltà che ognuno di noi sta incontrando in questi giorni e siamo arrivati ad un consiglio valido un po’ per tutti.

imparare dal coronavirus

imparare dal coronavirus

Qualque giorno fa, su facebook, un carissimo amico ha lanciato una domanda su cosa abbiamo imparato dal coronavirus. La domanda era aperta a tutti, ma mi ha detto che aveva un interesse particolarte per la mia opinione, perciò ci ho pensato un po’ e questa è la mia risposta.

filtrare le notizie

filtrare le notizie

In questi giorni continuano ad arrivare messaggi di ogni tipo, su quello che sta sucedendo, nel nostro paese, negli altri paesi, che possono influenzare il nostro stato d’animo dando fuoco alle nostre emozioni più distruttive, come la paura e la rabbia.

il conto

il conto

Dopo un po’ di giorni, in cui tutti parlano di coronavirus, degli effetti della malattia e delle misure prese per sottometterla che stanno mettendo in moto i diversi paesi, dei suoi effetti anche economici, psicologici e sulla società, voglio dirmi la mia.

il lutto

il lutto

In questi giorni di quarantena in cui abbiamo dovuto rinunciare agli incontri di facciamo pace, e a tante altre cose, pensavo che potrebbe essere interessante parlare di perdite e di lutto, ma più che altro, di come superare questo le crisi e scoprire le opportunità.

la vita di prima

la vita di prima

In questi giorni di privazioni per tutti, e di paure, ansie e frustra-zioni per molti, sento sempre più spesso gente che spera, che si chiede quando torneremo alla vita di prima? Alcuni rispondono che non torneremo presto, altri dicono che mai.

andrá tutto bene

andrá tutto bene

In questi giorni di quarantena in cui non abbiamo gli incontri di facciamo pace, ma voglio inviarvi il mio solito messaggio di otti-mismo e responsabilità accodandomi al messaggio che sta girando sul web, per ricordarci che andrà tutto bene.

respira

respira

Non credo ci sia niente così sottovalutato come il respiro. Forse non può risolvere i problemi ma può metterci in condizioni di farlo. Qualche anno fa, un mio amico e spiritual coach, Nicola Alagna, mi cambiò la vita con una sola parola, più volte al giorno: respira!

rallentare

rallentare

Questa settimana non c’è stato l’incontro di facciamo pace, per rispettare le direttive per la contenzione del coronavirus.In questi giorni la quarantena decisa dal governo ci sta limitando tanto ma ci sono tante cose che possiamo fare ancora.

sensibilità e insensibilità

sensibilità e insensibilità

In questi giorni difficili, l’effetto più grave di questo virus (insieme alle misure restrittive della nostra libertà che il governo sta dettando) è il metterci tutti contro tutti. Stanno approfittando delle nostre sensibilità e delle nostre insensibilità.

pensiero possitivo

pensiero possitivo

Ormai sono in Italia da tanti anni e parlo abbastanza bene da aver scritto persino un libro, ma le mie figlie mi prendono in giro perchè non ricordo mai se è vasoio o vassoio. Un’altro dei miei errori era con la parola positivo, che pronunciavo possitivo.

per sicurezza

per sicurezza

Due settimane fa abbiamo parlato del fatto che viviamo in un mondo che è governato dal culto del “facile”. Oggi, con tutto il sistemache ci dice di non andare nel panico ma di tenerci alla larga da tutti, voglio parlare del culto della sicurezza, che ci rende paradossalmente, sempre più insicuri.

dare il salto

dare il salto

Ieri, all’incontro di facciamo pace, come previsto, abbiamo parlato di come, a volte, non si possa fare un cambiamento graduale a piccoli passi ma ci sia bisogno di fare un salto, un salto nel vuoto per poter cambiare il nostro mondo, dentro e fuori di noi.

si, ma…

si, ma…

Nei libri e nei film le parole magiche sono normalmente delle frasi in latino o aramaico, ma in ogni lungua ci sono delle parole con più forza delle altre, alcune sono delle più semplici, dei mono sillabi, “si”, “no”, “ma”…

il salto quantico

il salto quantico

Molti coach e guru amano parlare di salti quantici, spesso li dipingono come qualcosa di complicato, di strano, di magico, quasi irragiungibile per molti. Secondo me il salto quantico è qualcosa di semplice (che non vuol dire facile) e ve ne parlerò al prossimo incontro di facciamo pace.

facile, facile

facile, facile

Viviamo in un mondo che è governato, tra altri “concetti” stres-santi e frustranti, dal culto del “facile, facile“. Siamo circondati da apparati e apparecchi che ci rendono la vita più facile ma questo potrebbe tornarci contro come un boomerang.

leggere meglio

leggere meglio

Ieri, all’incontro di facciamo pace, come previsto, abbiamo parlato delle proiezioni, di cosa sono, anche con l’aiuto di google, di come funzionano, di come ci fregano e di come possiamo diffenderci perchè non ci rovinino la vita.

fare quello che si vuole

fare quello che si vuole

Uno dei “concetti” più polemici del nuovo paradigma è quello del “fare ciò che si vuole”. Molti dicono che sia solo una mostra di egoismo e lo condannano. Molti pensano che sia meglio e più importante fare quello che dobbiamo e non quello che vogliamo.

proiezioni

proiezioni

Una delle cose che più facciamo fatica a smettere di pensare è che le persone in realtà difficilmente scelgono quel che fanno e che di rado hanno delle ragioni logiche e comprensibili. La prossima settimana all’incontro di facciamo pace, parleremoo di proiezioni.

bisogno di coccole

bisogno di coccole

L‘altro giorno ho scritto al mio fidanzato “giornata pesante, ho bisogno di coccole” e, mentre lo scrivevo mi sono chiesta… ma, quando non ero fidanzata, le coccole, a chi le chiedevo? facile, me le facevo da sola.

opportunità prese e da prendere

opportunità prese e da prendere

Ieri, all’incontro di facciamo pace, abbiamo continuato con il nostro argomento delle opportunità perse, e anche delle opportunità prese. Abbiamo visto le differenze, soprattutto di atteggiamento, e come fare per cambiarlo.

dobbiamo parlare

dobbiamo parlare

Spesso parliamo dell’importanza del parlare e delle parole, delle parole che usiamo e dell’uso che ne facciamo, delle connotazioni che possono avere nella testa di chi parla e di chi sente, oggi voglio fare un invito e una difesa del “dobbiamo parlare”.

fiducia

fiducia

La settimana prossima, all’incontro di facciamo pace, parleremo di una delle caratteristiche delle persone che riescono ad approfittare delle opportunità, delle persone che hanno più successo nella vita, la fiducia.

va bene così

va bene così

In questo momento storico ci sono molte persone, anche citando testi spirituali e sacri, che, con la scusa del pensiero positivo, ci propongono un atteggiamento “menefreghista” come unica alternativa per essere felici in un mondo che sembra quasi tutto storto.

seconda opportunità

seconda opportunità

Quando ero bambina e rispondevo male a mio padre o mia madre, spesso mi dicevano “hai perso un’opportunità meravigliosa di stare zitta”. Ricordo di aver sempre pensato “un’altra, le perso tutte”, e di essermi chiesta quante ce ne sarebbero state.

flessibilità

flessibilità

Se chiedete in giro quali sono le capacità che più servono per avere successo in questo mondo, la maggior parte delle persone vi risponderà che le più importanti sono la forza, resistenza, la disciplina, la concentrazione. Io credo che sia molto importante anche la flessibilità.

questione di coerenza

questione di coerenza

La settimana prossima, al primo incontro di quest’anno di facciamo pace, parleremo di coerenza. Molti dicono che in questo mondo quello che più manca è la coerenza. Ma scommetto che pochi si sono soffermati a pensare cosa vuol dire questa parola.

correggere i diffetti

correggere i diffetti

Se mi conoscete sapete che non amo chiamarli “diffetti“, che preferisco aree di miglioramento ma, indipendentemente da come decidiamo chiamarli, oggi voglio parlare di cosa farci, una volta che li abbiamo individuati.

non riesco

non riesco

Molti coach e motivatori dicono che non dobbiamo mai dire frasi tipo “non riesco”, “non posso”, “non so”. Io non sono d’accordo. Credo che, se uno lo pensa, è meglio che lo dica, perchè se ce lo teniamo dentro è peggio.

la festa dei bambini

la festa dei bambini

Tutti sanno che il Natale è la festa dei bambini. Loro ricevono grandi regali, credono a Babbo Natale, scrivono la letterina, hanno un’illusione particolare per la vigilia…. e tanti giorni di vacanza per godersi questo momento di riposo e gioia.

regali di natale

regali di natale

Questa sera è la vigilia e domani è Natale, sono giorni speciali anche se molti dicono “solo per i bambini”. Sono giorni in cui un tempo si celebrava la speranza e la gioia che non è un picco di piacere ma un sereno ottimismo e fiducia nel futuro.

all’italiana

all’italiana

La settimana scorsa abbiamo ospitato tramite airbnb una donna tedesca molto simpatica che mi ha chiesto se poteva usare la cucina per farsi una pasta. Chiaramente le ho detto di si e le ho spiegato dov’erano le cose. Vi lascio immaginare il seguito.

e adesso…

e adesso…

La settimana prossima, all’ultimo incontro di quest’anno di fac-ciamo pace, faremo il punto della situazione di tutto il lavoro che abbiamo fatto durante quest’anno e negli anni precedenti, di tutti i nuovi concetti elaborati e delle riflessioni fatte.

sapere e imparare

sapere e imparare

In questi giorni mi è capitato spesso di parlare con ragazzi più giovani che stanno cercando il loro posto nel mondo, che ancora non sono tanto sicuri di sè stessi e vivono fra la diffesa della loro identità e il mettersi in gioco.

voglio il gelato

voglio il gelato

Tanti anni fa, quando sono arrivata in Italia, ho fatto l’animatrice volontaria per un progetto di accoglienza di bambini bielorussi. Stavano in Italia due settimane e anche se la sera stavano con le famiglie, durante il giorno li tenevamo tutti insieme e li portavamo in piscina, a giocare, ecc.

questione di valori

questione di valori

La settimana prossima, all’incontro di facciamo pace, parleremo di valori, dei valori che sono diffusi nella nostra società e di quelli in cui crediamo noi e che vogliamo che caratterizzino la nostra vita.

aprire delle porte

aprire delle porte

Quando ero all’università c’era una canzone di Gloria Stefan, abriendo puertas, che adoravo ascoltare e cantare. I miei amici dicevano che era perchè parlava di una come me, di una filosofia di vita simile alla mia e che ogni volta che la ascoltavano pensavano a me.

la forza per aiutare

la forza per aiutare

Abbiamo parlato più volte dell’aiuto e di come sia difficile aiutare, quando vediamo qualcuno in difficoltà, non solo per la preparazione necessaria, per il rischio di cadere nelle trappole dell’EGO spirituale.

allenamento inconsapevole

allenamento inconsapevole

In questi giorni mi è capitato spesso di parlare con persone che hanno subito delle accuse infondate da parte di persone con cui hanno delle relazioni che possono essere sentimentali, lavorative o di famiglia.

accuse infondate

accuse infondate

In questi giorni mi è capitato spesso di parlare con persone che hanno subito delle accuse infondate da parte di persone con cui hanno delle relazioni che possono essere sentimentali, lavorative o di famiglia.

reciprocità

reciprocità

Molti dicono che l’amore fa male, che l’amicizia può diventare una fregatura, che è meglio stare da soli, ma io non sono d’accordo. Credo che il vero amore faccia solo bene, che se diventa una fregatura non era amicizia e che se siamo da soli evitiamo alcuni problemi insieme a tante gioie.

fare l’amore

fare l’amore

Se chiediamo a qualsiasi adulto “normale” se fare l’amore è fra le sue attività preferite è difficile che avremo una risposta negativa. Si sa, è qualcosa di benefico per il corpo, per la mente e persino per lo spirito. Ma, quello che non tutti sanno è che si può fare l’amoremolto più spesso di quanto credono.

sovrascrivere

sovrascrivere

Spesso diciamo che la scuola è cambiata molto meno di quanto sia cambiato il resto del mondo, che è ancora una fabbrica di operai in un mondo in cui servirebbero più liberi pensatori, creativi, organizzatori e lavoratori in squadra.

sapere tutto

sapere tutto

Spesso diciamo che la scuola è cambiata molto meno di quanto sia cambiato il resto del mondo, che è ancora una fabbrica di operai in un mondo in cui servirebbero più liberi pensatori, creativi, organizzatori e lavoratori in squadra.

zitti tutti

zitti tutti

Venerdí scorso le mie figlie hanno partecipato con i compagni di classe all’ennessima manifestazione di giovani per il clima. Questo movimento che segue, tra altre, la figura di Greta di cui abbiamo già parlato, per le polemiche che aveva scatenato.

spontaneità

spontaneità

Ieri la storia parlava della differenza fra amore e sesso, oggi vorrei continuare a riflettere un po’ sull’argomento relazioni, non solo di amore, perchè le strategie, la sincerità, e la spontaneità sono opzioni per ogni tipo di rapporto.

darsi tempo

darsi tempo

Spesso i coach, gli amici e chiunque ci voglia bene cercano di spronarci per fare del nostro meglio, per non perdere tempo, per fare di più, etc. Ma a volte bisognerebbe fermarsi un attimo e darsi tempo, perchè la vita non deve essere sempre e soltanto correre…

rumore

rumore

Nell’acustica si definisce rumore ogni segnale di disturbo sonoro senza caratteristiche musicali, non per forza associato a sensazioni sgradevoli ma più ad una percezione indistinta e confusa. Nella teoria dell’informazione, invece, rumore è tutto ciò che può compromettere l’efficacia della comunicazione.

famiglia e amici

famiglia e amici

Ci sono persone che dicono che gli amici sono la famiglia che ci scegliamo. Sia la famiglia che gli amici sono molto importanti nelle nostre vite perchè con loro condividiamo valori, tempo e attività, ma spesso anche conflitti e problemi.

permesso e obbligo

permesso e obbligo

L’altro giorno, parlando di vivere al limite, abbiamo visto che a volte il problema non è non riuscire a fare tutto ma capire quanto dovremmo fare veramente. Definire quel “tutto” che dovremmo fare. Perchè spesso il problema è che vorremmo fare più di quanto veramente dobbiamo o possiamo.

vivere al limite

vivere al limite

Ci sono persone che dicono di vivere al limite perchè vivono al di là di quello che fanno gli altri, di quello che si aspetta da loro, di quello che sono le convenzioni. Secondo me, in realtà, tutti viviamo al limite. Quelle persone soltanto lo pongono in una posizione diversa, ma tutti viviamo al nostro limite.

volere e temere

volere e temere

Ci sono molti coach, che io preferisco chiamare “motivatori” che dicono “se ti fa paura, vuol dire che devi farlo”. Non sono del tutto d’accordo. Mi sembra che si stia esagerando con la capacità di semplificare. Per me la frase sarebbe “se lo vuoi, se ti ispira, se ti sfida, ma ti fa paura, non lasciare che sia la paura a fermarti”.

conclusioni binarie

conclusioni binarie

Quest’estate, per una serie di circostanze, sto vivendo dei mesi, settimane, giorni, particolarmente intensi. Spesso, quando racconto qualche esperienza ai miei amici, soprattutto se coinvolge un momento speciale passato con un ragazzo, la persona che ho di fronte mi chiede “ti piace?”.

naturale

naturale

Quando parliamo, come negli ultimi eventi di facciamo pace, di chi siamo, di come siamo fatti e di come potremmo cambiare per essere più felici, uno degli argomenti che si ripete è “io non posso cambiare perchè sono fatto così”, “mi viene naturale”.

10.000 ore

10.000 ore

Domenica parlavamo di reinventarsi, di inseguire i propri sogni, di crearsi una vita nuova e di “vendersi” in nuovi mercati. Parlavamo di quanto è difficile misurarsi con chi in questi mercati lavora ma soprattutto con l’ideale che abbiamo in testa.

amore, in che senso?

amore, in che senso?

Spesso mi capita di sentire delle persone che dicono che l’amore per gli animali o “ricevuto” dagli animali è meglio di quello delle persone. Dicono che i cani siano più fedeli, che ci amino incondizionatamente e che sia meglio avere affianco un cane che un uomo…

fazzoletti colorati

fazzoletti colorati

La settimana scorsa, all’evento di facciamo pace abbiamo parlato di cabaret, abbiamo parlato di comicità, di teatro e di racconti ma il cabaret è anche musica e anche magia. E, infatti, oggi voglio parlare di un vecchio trucco di magia con dei fazzoletti colorati…

all you can eat

all you can eat

Ultimamente mi è capitato un paio di volte di andare a mangiare sushi con la formula all you can eat. Ha un aspetto molto positivo, posso ordinare senza guardare i prezzi di ogni singolo piatto, assaggiare anche le cose più costose che altrimenti probabilmente non ordinerei…

no, tu no…

no, tu no…

Parlando di emozioni, spesso ci aspettiamo che qualcuno ci “dimostri” quello che sente per noi. Questa è una aspettativa un po’ rischiosa, sarebbe molto più semplice se puntassimo sul “mostrare” le emozioni più che sul dimostrarle.

mostrare o dimostrare

mostrare o dimostrare

Parlando di emozioni, spesso ci aspettiamo che qualcuno ci “dimostri” quello che sente per noi. Questa è una aspettativa un po’ rischiosa, sarebbe molto più semplice se puntassimo sul “mostrare” le emozioni più che sul dimostrarle.

scintille e fiamme

scintille e fiamme

Parlando di emozioni, mi piace pensare che hanno una doppia causa, dal momento che sono delle reazioni che vengono da dentro ma lo fanno in risposta a situazioni che succedono sia dentro che fuori di noi.

condividere il taxi

condividere il taxi

Normalmente tutti pianifichiamo in avanti. Partendo da dove ci troviamo, immaginiamo i passi da dare per passare dalla nostra situazione a quella in cui vorremmo essere. Ma a volte le possibilità sono troppe o troppo poche e ci blocchiamo.

pianificare all’indietro

pianificare all’indietro

Normalmente tutti pianifichiamo in avanti. Partendo da dove ci troviamo, immaginiamo i passi da dare per passare dalla nostra situazione a quella in cui vorremmo essere. Ma a volte le possibilità sono troppe o troppo poche e ci blocchiamo.

non dovevi

non dovevi

Una di quelle frasi che molti ripetono per “educazione” senza pensare bene cosa vuol dire, cosa stanno dicendo in realtà è “non dovevi”. Tipo quando ricevono un regalo, un favore, una spiegazione. Oggi vorrei riflettere un secondo su quanto possa essere distruttiva questa frase.

troppo difficile

troppo difficile

Viviamo in un mondo in cui c’è una tale adorazione e ricerca della facilità che spesso perdiamo delle opportunità perchè le consideriamo troppo difficili, dimenticando che la difficoltà più grande è quella che deriva dal nostro atteggiamento e dalla mancanza di allenamento.

dolore e sofferenza

dolore e sofferenza

Uno degli argomenti ricorrenti nelle conversazioni sul coaching e sul nostro potere sulla nostra vita è la differenza fra dolore e sofferenza. Nel linguaggio comune sono due parole spesso interscambiabili, perchè in superficie sono molto simili, ma appena andiamo un po’ in profondità vediamo che sono due cose completamente diverse.

armi di distrazione di massa

armi di distrazione di massa

Negli incontri con i ragazzi del progetto degli eroi abbiamo parlato del loro bisogno di distrazioni, di divertimenti, di cosa nasconde e cosa comporta, ma soprattutto di quanto ci conviene lasciare che questi “bisogni” controllino la nostra vita e le nostre scelte.

volere e desiderare

volere e desiderare

Dopo il weekend con Igor Sibaldi, a parlare degli effetti che hanno su di noi le parole che usiamo, di etimologia, di connotazioni, di concetti transnazionali, e persino di come riscrivere il proprio passato e il proprio futuro… voglio condividere con voi una riflessione sul desiderio e la voglia.

corpo, mente e spirito

corpo, mente e spirito

Ieri stavo riflettendo alla ricerca di una nuova metafora per rappresentare la nostra tripla natura, come corpo, mente e spirito, un po’ ispirata dai libri che sto leggendo e preparando ma anche dai discordi con alcune persone molto scettiche, e mi sono ricordata i disegni delle isole che avevo fatto per parlare di ponti e di tunnel.

parliamo di fiducia

parliamo di fiducia

Oggi voglio parlarvi di un’altro argomento che credo sia sopravaluttato: la fiducia. Ci sono decine di articoli su riviste e blog, libri, film, telefilm e altre informazioni su come capire quando una persona sta mentendo, su come leggere il suo linguaggio metaverbale e non verbale per vedere se possiamo fidarci o meno.

chi ti ha fatto male?

chi ti ha fatto male?

Una delle bugie più importanti è proprio questa: qualcuno ti ha fatto male, anche solo qualcuno può farti male. Questa credenza si insinua nel passaggio dalle sensazioni ai sentimenti. Vi racconto come la vedo io:

sensazione e sentimento

sensazione e sentimento

Una delle più grandi soddisfazioni che mi da questo lavoro è quando in famiglia (sia le mie figlie che i miei genitori) mi chiedono di ripetere qualche concetto. Da un lato perchè vuol dire che mi stavano ascoltando, dicendo cose così diverse da quelle che dicono i mainstream spesso fanno facce strane, ma soprattutto perchè hanno continuato a pensarci dopo. E questo è proprio il mio obiettivo.

Ricordi

Ricordi

Mercoledì mi è capitato di condividere con un carissimo amico un mio ricordo di una situazione che aveva coinvolto entrambi 25 anni fa. Chiaramente, a lui questo ricordo è arrivato come un racconto che gli era completamente nuovo. Si è scusato dicendo che la sua memoria è come un mucchio di post it che cadono spesso, ma c’è un’altra spiegazione molto semplice.

fare polemica

fare polemica

La settimana scorsa si è sentito molto parlare di clima, di ambiente, di futuro, di bambini e di proteste per sensibilizzare i potenti, i governanti, e anche i votanti che, in teoria, li scelgono. Ci sono stati venerdì manifestazioni in tutto il mondo, anche in Italia, ma adesso bisogna vedere se cambiano qualcosa.