ipocrisia di difesa

Ricordo che, quando ero bambina, per mia madre la peggior cosa  che potessimo fare era mentire. Crescendo, per me era essere ipocriti, non dire quel che si pensava o dire una cosa e pensarne un’altra. E ce l’avevo un po’ con tutti perchè l’ipocrisia è molto diffusa.

 Quando incontravo persone che dicevano una cosa e poi facevano un’altra mi facevano arrabbiare, non capivo perchè non potevano dire la verità. Mi sentivo presa in giro e pensavo, tra me e me, “non merito che mi trattino in questo modo”

Quando ho iniziato a studiare per diventare lifecoach ho capito due cose:

  • prima, che non c’entrava con me, (come direbbe Don Miguel Ruiz, nel libro i quattro accordi) che era il loro atteggiamento, la loro personalità, e spesso non sapevano fare diversamente, non sceglievano di non dire la verità, non ne erano capaci, non credevano di poterlo fare;
  • che era una modalità di difesa e non di attacco. Non dicevano la verità per paura, spesso l’ipocrisia nascondeva una mancanza di coraggio.

Infatti, io che ho sempre detto quello che pensavo, mi sono presa un bel po’ di volte nei guai. Mi hanno dato della polemica (ora sono stata promossa e mi danno persino della buonista e della negazionista) e ho patito per essere fedele a quel che pensavo, ma non ho mai smesso.

Da quando ho capito questa cosa, il mio atteggiamento è cambiato completamente, non mi fanno più arrabbiare e sento una grande compassione.

Il mio invito possitivo di oggi è a fermarci un attimo a riflettere prima di arrabbiarci con chi dice bugie, chi tradisce la moglie ma non la lascia, ecc. Sono persone da evitare, assolutamente, ma non serve a nulla arrabbiarci e non aiuta mettere loro di fronte alla loro ipocrisia, perchè non è una loro libera scelta.

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Annusa spesso il formaggio così da sapere quando sta invecchiando

 

Words and Pictures (2013)

Words and Pictures (2013)

Questa settimana ho letto su facebook che qualcuno aveva visto Words and Pictures, con Clive Owen e Juliette Binoche, e mi sono incuriosita, l’ho visto su rayplay e mi è proprio piaciuto. Un film che fa riflettere sull’importanza delle parole e delle immagini.

la bestia è in noi

la bestia è in noi

Molti, quando parlo della bestia, si irrigidiscono e dicono “io non sono una bestia, io sono una persona educata”, martedì al nostro prossimo incontro di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, vedremo come in realtà la bestia è un archetipo che si può trovare in ognuno di noi.

confusione di ruoli

confusione di ruoli

Una delle cause più importanti, secondo la mia esperienza personale e come coach la più importante in assoluto, della maggior parte dei problemi relazionali che troviamo in tutti i nostri rapporti è quella che possiamo chiamare “la confusione di ruoli”.