Ottimizzare, cambiare paradigma,

     ripensare oltre i luoghi comuni…

Se Dio vuole (2015)

Ieri mi sono divertita da impazzire con Se Dio vuole con due attori meravigliosi Marco Giallini e Alessandro Gassmann. Un film tanto simpatico quanto realistico sulla chiesa, sulla fede, la fiducia e la speranza.

di regole ed eccezioni

Spesso molti confondono il mio ottimismo con ingenuità. Io non sono d’accordo, infatti abbiamo già parlato più volte di quanto il mio concetto di pensiero possitivo (con due esse) sia più che altro un esercizio di realismo ottimista o di ottimismo realistico, come preferite.

per quale Dio lavori?

Nelle religioni polteiste ci sono più dei e si può scegliere a quale Dio dirigersi in ogni momento. Nelle religioni monotesite c’è la chiesa che ci racconta la storia di Dio, una storia che è unica, ma ognuno di noi, dopo la personalizza e può farsi un idea di Dio completamente personale.

un campo di lamponi

Dicono che c’era una volta un gruppo di ragazzi che, ogni anno, cercava un luogo per fare una settimana di campeggio in una delle valli che circondavano la loro città. Un estate, per caso, trovarono un posto fantastico vicino ad un campo di lamponi.

Mi faccio una promessa (2020)

Con l’arrivo delle vacanze mi torna sempre il desiderio di ordine in casa. Quest’anno ho letto Mi faccio una promessa, entro tre mesi la mia casa sarà uno spettacolo, trovato per caso tra le novità di Amazon Kindle Unlimited.

Il principe dimenticato (2020)

Oggi mi sono guardata di nuovo un film con Omar Sy, il principe dimenticato, come in famiglia all’improvviso, una bellissima storia di un padre e di sua figlia. In questo caso, ambientata in due mondi, quello reale e quello della fantasia.

spronare

Quando dico che sono una life coach molti rispondono “ah, sei una motivatrice!”. In realtà, no. Per come lavoro io, parlare di motivazione è spesso troppo superficiale, infatti non sempre funziona, io cerco di lavorare su un livello un po’ più profondo.

si stava meglio

In questi giorni in cui la maggior parte dei miei amici e conoscenti discute sulle misure contro il COVID, tra i commenti su mascherina si o mascherina no, e vaccino si o vaccino no… qualcuno è risucito a tirare fuori il famoso “si stava meglio quando si stava peggio”.

le mucche non danno latte

Dicono che c’era una volta, in un monsatero, due discepoli che discuttevano, uno proveniva da una famiglia più ricca e, per questa ragione, pretendeva di essere superiore all’altro. Il maestro gli ascoltò e poi disse: Le mucche non danno latte.

Soffrire Non è Necessario (2016)

Oggi voglio parlarvi di nuovo di Ho’oponopono, questa volta con un manuale molto pratico, Soffrire Non è Necessario, Ho-oponopono messo in pratica di Giovanna Garbuio, un libro che apre la mente, con un linguaggio semplice e chiaro, per portarci una nuova visione di voi stessi e del mondo.

Se Dio vuole (2015)

Ieri mi sono divertita da impazzire con Se Dio vuole con due attori meravigliosi Marco Giallini e Alessandro Gassmann. Un film tanto simpatico quanto realistico sulla chiesa, sulla fede, la fiducia e la speranza.

di regole ed eccezioni

Spesso molti confondono il mio ottimismo con ingenuità. Io non sono d’accordo, infatti abbiamo già parlato più volte di quanto il mio concetto di pensiero possitivo (con due esse) sia più che altro un esercizio di realismo ottimista o di ottimismo realistico, come preferite.

per quale Dio lavori?

Nelle religioni polteiste ci sono più dei e si può scegliere a quale Dio dirigersi in ogni momento. Nelle religioni monotesite c’è la chiesa che ci racconta la storia di Dio, una storia che è unica, ma ognuno di noi, dopo la personalizza e può farsi un idea di Dio completamente personale.

un campo di lamponi

Dicono che c’era una volta un gruppo di ragazzi che, ogni anno, cercava un luogo per fare una settimana di campeggio in una delle valli che circondavano la loro città. Un estate, per caso, trovarono un posto fantastico vicino ad un campo di lamponi.

Mi faccio una promessa (2020)

Con l’arrivo delle vacanze mi torna sempre il desiderio di ordine in casa. Quest’anno ho letto Mi faccio una promessa, entro tre mesi la mia casa sarà uno spettacolo, trovato per caso tra le novità di Amazon Kindle Unlimited.

Il principe dimenticato (2020)

Oggi mi sono guardata di nuovo un film con Omar Sy, il principe dimenticato, come in famiglia all’improvviso, una bellissima storia di un padre e di sua figlia. In questo caso, ambientata in due mondi, quello reale e quello della fantasia.

spronare

Quando dico che sono una life coach molti rispondono “ah, sei una motivatrice!”. In realtà, no. Per come lavoro io, parlare di motivazione è spesso troppo superficiale, infatti non sempre funziona, io cerco di lavorare su un livello un po’ più profondo.

si stava meglio

In questi giorni in cui la maggior parte dei miei amici e conoscenti discute sulle misure contro il COVID, tra i commenti su mascherina si o mascherina no, e vaccino si o vaccino no… qualcuno è risucito a tirare fuori il famoso “si stava meglio quando si stava peggio”.

le mucche non danno latte

Dicono che c’era una volta, in un monsatero, due discepoli che discuttevano, uno proveniva da una famiglia più ricca e, per questa ragione, pretendeva di essere superiore all’altro. Il maestro gli ascoltò e poi disse: Le mucche non danno latte.

Soffrire Non è Necessario (2016)

Oggi voglio parlarvi di nuovo di Ho’oponopono, questa volta con un manuale molto pratico, Soffrire Non è Necessario, Ho-oponopono messo in pratica di Giovanna Garbuio, un libro che apre la mente, con un linguaggio semplice e chiaro, per portarci una nuova visione di voi stessi e del mondo.

può servire quando abbiamo

problemi e dissapori…

ed è più facile

    di quanto sembra…

il metodo

le domande sono le armi più potenti che abbiamo, possono aprire porte e costruire scale…

gli strumenti

torniamo a scuola, impariamo di nuovo a parlare, scrivere e disegnare…

le modalità

posso fare l’allenatore di un individuo o di una squadra, ma anche l’interprete fra due che non parlano la stessa lingua…

i prezzi

singoli incontri, abbonamenti e pacchetti giornalieri, come preferisci lavorare?

Perchè credo di poter aiutarti…

     perchè parlare con un coach delle relazioni?

un coach è la persona che crede in te anche quando tu stesso hai dei dubbi, e ti aiuta a trovare la strada quando persino tu avresti voglia di buttare la spugna…

Una volta un amico mi ha chiesto come credevo di poter aiutare le persone, se la mia stessa vita era un casino, figlia di genitori separati, anche io una mamma divorziata, senza quello che normalmente si intende come lavoro, un marito e tutte quelle cose di cu tutti credono di aver bisogno. E io gli ho risposto, proprio perchè la mia vita non è perfetta secondo i canoni e io continuo a sorridere serena e andare avanti dimostrando che si può… posso aiutare gli altri a cambiare paradigma e smettere di essere schiavi frustrati per diventare un po’ più liberi e responsabili…

Vuoi vedere cosa dicono

quelli che hanno già provato?

  • Ho fatto diverse sessioni di coaching con Amor nel corso degli anni, che hanno riguardato diverse sfere della mia vita, personale e professionale. Ne sono sempre uscita con nuove consapevolezze, una visione più chiara delle situazioni e una mente più lucida per prendere decisioni al tempo stesso sentite ed efficaci. Soprattutto, ne sono sempre uscita col cuore sollevato. Grazie Amor, Tu sai quanto questo grazie sia sentito!

  • Parlare con Amor è qualcosa di speciale, non ti accorgi di quanto sia normale per tutti noi giudicare finchè non trovi qualcuno che non lo fa.
    È così difficile trovare qualcuno a cui poter dire tutto senza che ti giudichi e ti dica quello che dovresti fare…
    Mi ha fatto capire che spesso i giudici più implaccabili eravamo io e il mio senso di colpa…

  • Posso solo ringraziare Amor delle sue parole e della sua pazienza con i miei demoni, che tornavano una volta e un’altra, ancora e ancora.
    Io mi sentivo piccola e impotente, vedevo il mondo contro di me e non sapevo come difendermi.
    Lei mi ha aiutato a sentirmi forte, poco a poco, e ad uscire dall’apatia in cui tendevo a nascondermi.