Ottimizzare, cambiare paradigma,

     ripensare oltre i luoghi comuni…

l’arte di pensare chiaro (2014)

Oggi voglio parlarvi di nuovo di un libro di Robin Sharma, Il club delle cinque del mattino, un romanzo meraviglioso che parla del tempo che molti sentiamo che non è mai abbastanza, per fare tutto quello che vogliamo e per farlo bene, di dove trovarlo, e di come sfruttarlo al meglio.

l’erba cattiva (2018)

Anche questa settimana, e sempre per caso su Nextflix, ho visto un film francese molto simpatico, L’erba cattiva, una riflessione molto carina su come possiamo superare le difficoltà, per grosse che esse siano, con l’aiuto di qualcuno che non ha i nostri stessi problemi, anche se ha degli altri.

giocatori PRO

Ieri, al nostro incontro, ancora online, di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, abbiamo parlato, come promesso, delle diverse parti di noi e di una tecnica per riconoscerle, per integrarle, ma soprattutto abbiamo parlato del perchè stiamo facendo questi incontri, per diventare dei giocatori livello P.R.O. di questo gioco che è la vita.

l’università del traffico

La settimana scorsa, in un corso di abbondanza, per la prima volta ho sentito parlare dell’università del traffico, si diceva che era la soluzione migliore per prepararci quando si vuole cambiare la propria vita, soprattutto per il suo prezzo contenuto sia in denaro che in tempo.

la bicicletta

Dicono che c’era una volta un piccolo popolo che abitava isolato in mezzo alle montagne, molto lontano da tutto e da tutti. Erano persone semplici e collegate alla terra, ai suoi ritmi e ai suoi cicli, ma avevano pochi contatti con l’esterno e pochissima tecnologia.

Il club delle cinque del mattino (2019)

Oggi voglio parlarvi di nuovo di un libro di Robin Sharma, Il club delle cinque del mattino, un romanzo meraviglioso che parla del tempo che molti sentiamo che non è mai abbastanza, per fare tutto quello che vogliamo e per farlo bene, di dove trovarlo, e di come sfruttarlo al meglio.

appena un minuto (2019)

Anche questa settimana, e sempre per caso su Nextflix, ho visto un film molto simpatico, questa volta con Eddie Murphy, Immagina che, una bellissima storia su uno di quei padri troppo impegnati con il lavoro per prestare attenzione ai figli.

chi siamo

Al prossimo incontro, ancora online di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, parleremo di uno degli temi che mi stanno più a cuore, chi siamo, perchè ognuno di noi crede di essere uno, di avere una personalità, una voce, un modo di pensare ma in realtà credo che ne abbiamo diverse.

capire è sopravalutato

Davanti ad una situazione spiacevole, ad un risultato inatteso, il nostro primo pensiero, normalmente, è qualcosa tipo “non lo capisco, non capisco perchè le cose stanno così, devo capire cosa è successo”.

l’ospedale psichiatrico

Dicono che c’era una volta, un professore di psicologia che il primo anno mostrava ai suoi allievi alcune delle due foto di un vecchio ospedale psichiatrico, ogni anno qualche studente chiedeva come facevano i dottori per capire che tipo di persone avessero di fronte.

l’arte di pensare chiaro (2014)

Oggi voglio parlarvi di nuovo di un libro di Robin Sharma, Il club delle cinque del mattino, un romanzo meraviglioso che parla del tempo che molti sentiamo che non è mai abbastanza, per fare tutto quello che vogliamo e per farlo bene, di dove trovarlo, e di come sfruttarlo al meglio.

l’erba cattiva (2018)

Anche questa settimana, e sempre per caso su Nextflix, ho visto un film francese molto simpatico, L’erba cattiva, una riflessione molto carina su come possiamo superare le difficoltà, per grosse che esse siano, con l’aiuto di qualcuno che non ha i nostri stessi problemi, anche se ha degli altri.

giocatori PRO

Ieri, al nostro incontro, ancora online, di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, abbiamo parlato, come promesso, delle diverse parti di noi e di una tecnica per riconoscerle, per integrarle, ma soprattutto abbiamo parlato del perchè stiamo facendo questi incontri, per diventare dei giocatori livello P.R.O. di questo gioco che è la vita.

l’università del traffico

La settimana scorsa, in un corso di abbondanza, per la prima volta ho sentito parlare dell’università del traffico, si diceva che era la soluzione migliore per prepararci quando si vuole cambiare la propria vita, soprattutto per il suo prezzo contenuto sia in denaro che in tempo.

la bicicletta

Dicono che c’era una volta un piccolo popolo che abitava isolato in mezzo alle montagne, molto lontano da tutto e da tutti. Erano persone semplici e collegate alla terra, ai suoi ritmi e ai suoi cicli, ma avevano pochi contatti con l’esterno e pochissima tecnologia.

Il club delle cinque del mattino (2019)

Oggi voglio parlarvi di nuovo di un libro di Robin Sharma, Il club delle cinque del mattino, un romanzo meraviglioso che parla del tempo che molti sentiamo che non è mai abbastanza, per fare tutto quello che vogliamo e per farlo bene, di dove trovarlo, e di come sfruttarlo al meglio.

appena un minuto (2019)

Anche questa settimana, e sempre per caso su Nextflix, ho visto un film molto simpatico, questa volta con Eddie Murphy, Immagina che, una bellissima storia su uno di quei padri troppo impegnati con il lavoro per prestare attenzione ai figli.

chi siamo

Al prossimo incontro, ancora online di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, parleremo di uno degli temi che mi stanno più a cuore, chi siamo, perchè ognuno di noi crede di essere uno, di avere una personalità, una voce, un modo di pensare ma in realtà credo che ne abbiamo diverse.

capire è sopravalutato

Davanti ad una situazione spiacevole, ad un risultato inatteso, il nostro primo pensiero, normalmente, è qualcosa tipo “non lo capisco, non capisco perchè le cose stanno così, devo capire cosa è successo”.

l’ospedale psichiatrico

Dicono che c’era una volta, un professore di psicologia che il primo anno mostrava ai suoi allievi alcune delle due foto di un vecchio ospedale psichiatrico, ogni anno qualche studente chiedeva come facevano i dottori per capire che tipo di persone avessero di fronte.

può servire quando abbiamo

problemi e dissapori…

ed è più facile

    di quanto sembra…

il metodo

le domande sono le armi più potenti che abbiamo, possono aprire porte e costruire scale…

gli strumenti

torniamo a scuola, impariamo di nuovo a parlare, scrivere e disegnare…

le modalità

posso fare l’allenatore di un individuo o di una squadra, ma anche l’interprete fra due che non parlano la stessa lingua…

i prezzi

singoli incontri, abbonamenti e pacchetti giornalieri, come preferisci lavorare?

Perchè credo di poter aiutarti…

     perchè parlare con un coach delle relazioni?

un coach è la persona che crede in te anche quando tu stesso hai dei dubbi, e ti aiuta a trovare la strada quando persino tu avresti voglia di buttare la spugna…

Una volta un amico mi ha chiesto come credevo di poter aiutare le persone, se la mia stessa vita era un casino, figlia di genitori separati, anche io una mamma divorziata, senza quello che normalmente si intende come lavoro, un marito e tutte quelle cose di cu tutti credono di aver bisogno. E io gli ho risposto, proprio perchè la mia vita non è perfetta secondo i canoni e io continuo a sorridere serena e andare avanti dimostrando che si può… posso aiutare gli altri a cambiare paradigma e smettere di essere schiavi frustrati per diventare un po’ più liberi e responsabili…

Vuoi vedere cosa dicono

quelli che hanno già provato?

  • Parlare con Amor è qualcosa di speciale, non ti accorgi di quanto sia normale per tutti noi giudicare finchè non trovi qualcuno che non lo fa.
    È così difficile trovare qualcuno a cui poter dire tutto senza che ti giudichi e ti dica quello che dovresti fare…
    Mi ha fatto capire che spesso i giudici più implaccabili eravamo io e il mio senso di colpa…

  • Ho fatto diverse sessioni di coaching con Amor nel corso degli anni, che hanno riguardato diverse sfere della mia vita, personale e professionale. Ne sono sempre uscita con nuove consapevolezze, una visione più chiara delle situazioni e una mente più lucida per prendere decisioni al tempo stesso sentite ed efficaci. Soprattutto, ne sono sempre uscita col cuore sollevato. Grazie Amor, Tu sai quanto questo grazie sia sentito!

  • Posso solo ringraziare Amor delle sue parole e della sua pazienza con i miei demoni, che tornavano una volta e un’altra, ancora e ancora.
    Io mi sentivo piccola e impotente, vedevo il mondo contro di me e non sapevo come difendermi.
    Lei mi ha aiutato a sentirmi forte, poco a poco, e ad uscire dall’apatia in cui tendevo a nascondermi.