Quando posso aiutarti?

Ci sono momenti in cui ci sembra che il mondo sia contro di noi. In cui ci sentiamo piccoli, piccoli e crediamo di non poter fare nulla per uscire dalla situazione in cui ci troviamo. Ci sentiamo tanto limitati e impotenti… e ci chiediamo perchè gli altri riescono laddove noi non riusciamo…

Normalmente, in questi casi, incolpiamo gli altri, la nostra sfortuna e persino il destino… quando invece possiamo fare tanto per cambiare le cose…

... in famiglia

A volte la tua mamma è troppo pesante? è una di quelle che non capiscono che ormai siamo maggiorenni… e ci trattano come se fossimo bambini… o il tuo problema è tuo padre, che sembra non esistere da quanto è assente? o entrambi i tuoi genitori… quando serve non si trovano? non ti aiutano, non ci sono mai e quando ci sono non ascoltano…
O forse sono i tuoi figli piccoli che sanno solo fare capricci o quelli grandi che non ci ascoltano e fanno di testa loro… magari hai un fratello o una sorella che non sempre ti tratta come vorresti, come dovrebbe, come faresti tu se fossi al suo posto…

molti di noi abbiamo almeno uno di questi personaggi nella nostra famiglia, qualcuno che ci crea dei piccoli o grandi disagi, che ci rende la vita difficile o persino impossibile… o almeno così crediamo, e questa nostra credenza ci porta a sentire rancori, rabbie, tristezze, malinconie, paure, invidie, gelosie, ecc. che sembra abbiano un’origine esterna, ma potrebbero sparire solo con un piccolo cambio di attegiamento.

Quando è così, possiamo allenarci per cambiare prospettiva e cambiando prospettiva, cambiare il tuo mondo…

Terminator (1984)

Questa settimana, al corso sui viaggi nel tempo, ogni sera abbiamo visto dei film sull’argomento, tra cui il meraviglioso Terminator, con Arnold Schwarzenegger, in realtà abbiamo visto Terminator 2, ma per me sono tutti straordinari… e, per i non abituati alla fantascenza, mettono a dura prova l’immaginazione.

The family man (2000)

Questa settimana, vista la settimana, parliamo di un film di Natale con Nicolas Cage, The Family Man, uno di quelli che possono farti venire la pelle d’occa, un film sulle scelte, sulla carriera, sulla famiglia, sui bisogni e sulla salvezza. Un film sulla vera felicità, quella dentro e non solo fuori.

Colette (2018)

ggi voglio parlarvi di un’altro film di quest’anno, basato su fatti reali, sulla vita di una persona vissuta rompendo pregiudizzi nella prima metà del ventessimo secolo, questa volta però era una donna: Colette. Un film che racconta la vita di una persona speciale che non conoscevo, ma che mi ha colpita moltissimo, per quanto sia stata forte e non si sia lasciata abbattere…

Bohemian Rhapsody (2018)

Oggi voglio parlarvi di un film che aspettavo con molte, forse troppe, aspettative: Bohemian Rapsody, un film sulla vita di Freddie Mercury e dei Queen, la mia Rock Band preferita di tutti i tempi. Un film che racconta la vita di una persona speciale che è stata il mio idolo, il mio modello e la mia ispirazione…

... al lavoro

Hai un capo che ti fa lavorare come se tu fossi uno schiavo e ti sgrida come se fossi un bambino?
Hai dei colleghi che fanno finta di lavorare e poi ti ritrovi a dover fare di più per compensare la loro pigrizia?
Hai dei subordinati o dei collaboratori che non capiscono l’importanza delle regole e delle date di consegna?
Perdi ore e ore in rinunioni in cui non si decide niente e non si fa nient’altro che criticare il lavoro degli altri e le loro capacità…
I tuoi clienti non ascoltano ragioni e chiedono sempre tutto per ieri, con la massima qualità, e a un prezzo minimo?

Ogni giorno passiamo molte ore in ufficio, a scuola o ovunque voi lavoriate. Tante che ormai passiamo più tempo con capi, colleghi e clienti che con i nostri cari. E non sempre è un ambiente rispettoso, meritocratico e funzionale. Tanto da fare che svegliarsi e alzarsi la mattina sia il nostro incubo peggiore.

Ma possiamo cambiare le circostanze, e soprattutto la nostra percezione di esse, cambiando le credenze e i giudizi che abbiamo portato avanti per tanti anni. Ti piacerebbe vedere cosa è possibile?

responsabilità e collaborazione

Spesso i problemi di comunicazione derivano in problemi funzionali e pratici. Viviamo in società, siamo tutti legati. Ci sembra che le altre persone non vogliano collaborare con noi, non vogliano fare la loro parte e ci arrabbiamo o rattristiamo. Peccato che questo ci fa perdere tanta energia e tempo e non ci fa migliorare la situazione. Parlare di colpe è una delle strade più veloci verso l’insuccesso.

includere o escludere

Spesso, quando faccio mediazioni di coppia, in famiglia o anche al lavoro, mi trovo a proporre il linguaggio inclusivo da usare al posto di quello esclusivo, e (quasi) tutti si sorprendono di quanto potere abbia un cambiamento così piccolo. Solo qualche pronome, qualche forma verbale alla prima persona del plurale e tutto cambia.

non ti preoccupare

Una delle cose che molte volte fraintendiamo è il bisogno e l’utilità della preoccupazione, spesso mi capita di dire a qualcuno di preoccuparsi meno e mi risponde che non è possibile, che deve preoccuparsi, che se non si preoccupasse sarebbe senza cuore. Invece, il cuore non si preoccupa, non capisce niente di futuro e di passato.

Moglie a sorpresa (1992)

Oggi voglio parlarvi di un’altro dei miei film preferiti di sempre, con due dei miei attori preferiti, Steve Martin e Goldie Hawn Moglie a sorpresa, una storia fantastica perchè parla di come la fantasia può aggiustare qualsiasi cosa, di come può colorare la nostra vita e le nostre giornate, poco a poco e in maniere che la logica non potrebbe nemmeno immaginare.

... con gli amici

Dicono che gli amici sono la famiglia che ci scegliamo noi. A volte sono tutto quello che abbiamo in questo mondo impazzito in cui ognuno ha mille cose da fare. Ma a volte sono pesanti… sembrano dei bambini bisognosi…
O sono troppo occupati e ci sembra di essere sempre noi a chiamarli e di non ricevere mai una loro chiamata.
Forse abbiamo tanti amici su facebook o nella rubrica del telefono ma non sai chi chiamare quando abbiamo bisogno di una mano, perchè non ti osi… o forse ti senti obbligato a fare quello che loro propongono solo per non rimanere da solo

Molti di noi hanno almeno una di queste situazioni che si ripete nella nostra vita, da sempre, o ultimamente, ci sono periodi in cui stiamo male e che, lì per lì, sembra non possano cambiare, ma potrebbero diventare molto più sereni solo con un piccolo cambio di attegiamento.

Quando è così, ci sono delle strategie di pensiero e di cambiamenti di prospettiva che possono migliorare la nostra vita, ti va di conoscerne alcune?

lo zaino troppo pieno

Dicono che c’era una ragazzo che stava tornando a casa da scuola e si accorse che un compagno poco davanti a lui era inciampato, cadendo si era aperto il suo zaino e tutte le sue cose stavano per terra… alcuni libri, una maglietta, la calcolatrice… Il ragazzo lo aiutò a raccogliere il tutto e, siccome dovevano fare la stessa strada, lo aiutò a portare parte delle cose.

Quasi amici (2011)

Oggi voglio parlarvi di un film sull’amicizia, un’amicizia particolare tra due uomini completamente diversi in assolutamente tutto, dall’estrazione sociale, al livello economico e culturale, ai gusti musicali. Un’amicizia basata sulla loro umanità, sulla voglia di vivere, sull’umore e su una sfida…

responsabilità e collaborazione

Spesso i problemi di comunicazione derivano in problemi funzionali e pratici. Viviamo in società, siamo tutti legati. Ci sembra che le altre persone non vogliano collaborare con noi, non vogliano fare la loro parte e ci arrabbiamo o rattristiamo. Peccato che questo ci fa perdere tanta energia e tempo e non ci fa migliorare la situazione. Parlare di colpe è una delle strade più veloci verso l’insuccesso.

includere o escludere

Spesso, quando faccio mediazioni di coppia, in famiglia o anche al lavoro, mi trovo a proporre il linguaggio inclusivo da usare al posto di quello esclusivo, e (quasi) tutti si sorprendono di quanto potere abbia un cambiamento così piccolo. Solo qualche pronome, qualche forma verbale alla prima persona del plurale e tutto cambia.

... con noi stessi

Ma il rapporto più difficile spesso rimane quello con noi stessi. Perchè crediamo di avere una sola personalità e invece siamo pieni di voci nella testa, diverse voci che non sempre sono d’accordo… Le cose che ci feriscono degli altri lo fanno solo perchè hanno un’eco nella nostra testa, e lo stesso vale per le cose che resistiamo a fare, o quelle che ci ostiniamo a credere di dover fare per forza.
Nella nostra testa ci sono principi e principesse, guerrieri e contadini, preti e altri personaggi… che parlano fra loro e che vogliono decidere cosa dovremmo fare. Ma spesso ci fanno stare soltanto male e non trovano un accordo, perciò ci sentiamo bloccati in mezzo al nulla.

La buona notizia è che possiamo insegnare loro a parlare, e conoscendoci meglio, comprendere cosa c’è sotto e finalmente sbloccarci… per costruire un futuro migliore del presente.

cattiveria gratuita

Spesso, soprattutto con i più giovani, mi capita di sentire l’espressione “cattiveria gratuita”: mi tratta, mi parla o l’ha fatto con con cattiveria gratuita. Normalmente spiego loro che io credo che la cattiveria non sia mai gratuita, anzi!

espelliamoli!

Dicono che c’era una volta tanto tempo fa, in un piccolo villaggio, la bottega di un falegname. Un giorno, durante l’assenza del padrone, tutti i suoi arnesi da lavoro tennero un gran consiglio. Ci fu una seduta lunga e animata, in cui si poponeva di escludere dalla onorata comunità degli utensili un certo numero di membri.

Libro delle epoche (2012)

O[/dropcap]ggi voglio parlare di un’altro libro di Igor Sibaldi, Il libro delle epoche, che ho letto perchè sono andata al suo seminario presenziale sulle “Epoche vecchie – Epoche nuove. Come orientarsi nel tempo”, interessantissimo come ogni suo evento. In cui sviluppa l’argomento e lo aggiorna il discorso anche fino al 2019 e oltre.

la ruota della bestia

Ieri sera, all’incontro di facciamo pace, abbiamo parlato di schiavitù moderne, delle cose o persone che ci fanno comportare in modi diversi da quelli che vorremmo, ma abbiamo anche visto e iniziato a sperimentare uno strumento per riprendere i controlli della nostra vita, una versione della ruota della vita che abbiamo chiamato la ruota della bestia perchè racchiudeva il numero 666…