L’elefante del mago (2023)
Questa settimana ho visto un film di animazione bellissimo, su Netflix, L’elefante del mago, una storia sull’ottimismo, sulla speranza, sulla fantasia e la capacità di credere in qualcosa di più grande di noi.
Una storia ambientata in una città che, dopo una guerra, ha perso molte cose ma soprattutto la speranza e in cui pocchi hanno ancora quella capacittà di credere che le cose belle possano accadere, quello che noi chiamiamo pensiero possitivo.
Una speranza che manca completamente ai vecchi, ma che rinasce in un ragazzino orfano che vive con il militare che lo salvò da bambino e che vuole ritrovare la sorellina persa durante la guerra, e crede nell’incredibile al punto di andare a chiedere a una medium che, com’era d’aspettare gli dice di fare qualcosa di “impossibile”.
E la parola impossibile sarà la chiave di tutto il film, la magia, l’arte di fare accadere cose impossibili,
L’avete visto? Vi è piaciuto? Cosa vi ha colpito?
La prossima persona che incontrerai in cielo (2019)
Questa settimana ho finito La prossima persona che incontrerai in cielo di Mitch Albom del 2019, la continuazione di Le cinque persone che incontrerai in cielo, e mi è piaciuto tanto quanto il precedente.
Manuale di sopravvivenza.. (2022)
Questo mese mi sono imbattuta nel libro Manuale di sopravvivenza per esseri umani che si sentono alieni di Matteo Gracis, un titolo molto interessante e attrattivo per una scettica come me che si chiede spesso dove sta andando il mondo, e non mi ha delusa per niente.






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