il demone della paura

La settimana scorsa abbiamo parlato del demone della colpa, molto legato alla tradizione occidentale e ai nostri tempi, oggi voglio parlarvi di un’altro demone, quello della paura, che è uno dei più universali.

Il demone della paura può essere molto forte, e immovilizzante. I suoi discorsi hanno normalmente delle variazioni perchè ognuno, in ogni momento, può avere una o più paure, ma normalmente sono legati alla possibilità di perdere qualcosa. Alla base sta sempre la paura della morte, del dolore, della sofferenza.

Il demone della paura spesso ci fa sentire attaccati e credere di dover difenderci. Classifica qualsiasi situazione come “pericolosa” per poter giustificare la sua esistenza

Ma la cosa più pericolosa è che, giocando con il concetto di “male minore” può indurci a fare dei sacrifici inutili o esagerati. Come la lupa che si stacca la gamba, rimasta incastrata in una trapola, per salvare la vita.

Anche questo demone sta dietro a molte istituzioni oggi, iniziando dalla famiglia, già che i più grandi usano la paura per sottomettere i piccoli prima che diventino giovani e possano ribellarsi, come nella storia dell’elefante legato a un piccolo paletto.

La cosa più terribile della colpa è che ci fa immaginare numerosi pericoli, di cui la maggior parte non si avvereranno mai, e che, per allontanarci da loro, ci fa perdere un sacco di opportunità di essere noi stessi, di gioire o di imparare qualcosa importante per noi.

Il mio invito possitivo di oggi è quello di cercare sempre di capire cosa ci ferma e, quando é la paura, guardarla in faccia e non permetterle di allontanarci dai nostri sogni. Gestire il pericolo come un rischio. Vi va?

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Da qualche parte tra questo pianeta e la luna, il basso si trasforma in alto e l’alto in basso.

Jostein GaarderJostein GaarderC'è nessuno?

 

l’arte di pensare chiaro (2014)

l’arte di pensare chiaro (2014)

Oggi voglio parlarvi di nuovo di un libro di Robin Sharma, Il club delle cinque del mattino, un romanzo meraviglioso che parla del tempo che molti sentiamo che non è mai abbastanza, per fare tutto quello che vogliamo e per farlo bene, di dove trovarlo, e di come sfruttarlo al meglio.

l’erba cattiva (2018)

l’erba cattiva (2018)

Anche questa settimana, e sempre per caso su Nextflix, ho visto un film molto simpatico, questa volta con Eddie Murphy, Immagina che, una bellissima storia su uno di quei padri troppo impegnati con il lavoro per prestare attenzione ai figli.

giocatori PRO

giocatori PRO

Ieri, al nostro incontro, ancora online, di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, abbiamo parlato, come promesso, delle diverse parti di noi e di una tecnica per riconoscerle, per integrarle, ma soprattutto abbiamo parlato del perchè stiamo facendo questi incontri, per diventare dei giocatori livello P.R.O. di questo gioco che è la vita.