i non diagnosticati

06 Apr 21

Nel film di cui abbiamo parlato qualche settimana fa, Pazzo per lei, abbiamo visto una faccia della pazzia, quella più estrema, quella diagnosticata, ma spesso nella nostra vita incontriamo persone che mostrano in minore quantità, le stesse caratteristiche.

Ci sono alcune che sono socialmente accettate o persino premiate fino ad un certo punto, come l’ansia o l’eccesivo egoismo. E altre che, al contrario, vengono criticate e giudicate come se fossero scelte che uno fa in maniera fredda, logica e consapevole.

In fondo sono tutte delle piccole nevrosi, che sono nate in maniera più che innocente, come soluzioni a dei problemi. C’è stato un momento in cui, ognuno di noi si è sentito di dover passare dalla parte del torto, si è trovato in una situazione in cui non poteva essere se stesso e ha dovuto per forza difendersi.

Se questa situazione si è ripetuta molte volte, può darsi che sia stata nella realtà, può darsi che sia stata solo nella percezione, e la reazione è sempre stata la stessa, può arrivare un momento in cui è difficile che prendiamo un’altra strada.

In tutte le altre situazioni ci comportiamo normalmente, abbiamo un lavoro, una famiglia, amici e rapporti civili, sembriamo persone normali ma, quando appare un certo stimolo, uguale o anche solo simile a quello originario, dentro o fuori di noi, scatta qualcosa e diventiamo quello che non vorremmo mai essere, senza nemmeno renderci conto.

La buona notizia è che, se ci rendiamo conto, possiamo cambiare, e che, con tecniche come la semplicissima O.R.A. (in cui Osserviamo stimoli e reazioni, ci Responsabilizziamo nel modo giusto e troviamo un modo nuovo per Agire), possiamo rompere i circoli viziosi.

Il mio invito possitivo di oggi è proprio a comprendere che ognuno di noi ha, ogni tanto, i suoi disturbi, che possono essere d’ansia, o anche dell’alimentazione, depressione, dipendenze… che non arrivano ai livelli da essere considerati malattia, ma condizionano la loro vita, le loro relazioni e che nessuno sceglie di comportarsi male quando ha la mente e il cuore lucidi. Che ne dite? Vi va?

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Ma cosa facciamo, in genere, quando abbiamo un sentimento negativo? "È colpa sua. Deve cambiare". No! Il mondo è a posto. Chi deve cambiare siete voi.

 

Aspettando i soccorsi

Aspettando i soccorsi

Dicono che c’era una volta una miniera in cui ci fu un crollo che lasciò isolati sei minatori che lavoravano in una galleria molto profonda estraendo minerali dalle viscere della Terra. L’uscita del tunnel era sigillata. Si guardarono l’un l’altro in silenzio, valutando la situazione.

Fake news: sicuri che sia falso? (2018)

Fake news: sicuri che sia falso? (2018)

Quando mi chiedono perchè parlo di plandemia e rispondo che non mi convince la narrativa, è dovuto anche a che ho letto libri come questo Fake news: sicuri che sia falso? Gestire disinformazione, false notizie e conoscenza deformata, di Andrea Fontana, che mi hanno insegnato a vedere in maniera diversa le notizie.

Encanto (2021)

Encanto (2021)

Per la settimana del mio compleanno voglio parlarvi dell’ultimo film Disney che ho visto, Encanto, un film ambientato nella bellissima Colombia, che parla di una famiglia speciale e magica, in cui ogni membro riceve un dono all’età di cinque anni, tranne Mirabel, che non ha avuto quella fortuna.