fregati dall’ideale

Vi siete mai fermati a pensare a quante volte nella nostra vita abbiamo rincorso ideali senza renderci conto che erano, per noi, completamente irraggiungibili. E di quanta frustrazione, sofferenza e tristezza ci siamo provocati da soli in questo modo.

Fin da piccoli ci hanno detto come dovrebbe essere il mondo, le cose e le persone. E, soprattutto, come dovremmo essere noi, come dovremmo comportarci e come dovremmo reagire agli stimoli.

Iniziando dalla famiglia, continuando dalla scuola e poi da ogni mezzo di comunicazione che ha la società, dalla pubblicità alle leggi e i regolamenti. Tutti parlano di ideali irraggiungibili. A volte persino in contrapposizione fra di loro. E poi il mondo si divide in chi ci crede e ci prova ad ogni costo, e chi ha capito che sono una fregatura e vive nella realtà.

Con questo non dico che gli ideali non abbiano alcun valore, anzi, gli ideali sono importanti come i valori, ma non devono confondersi con la realtà. L’ideale è non divorziare, ma se tuo marito col tempo diventa violento e ti fa del male, sarebbe meglio farlo. L’ideale è, per gli adulti, avere una autosuficienza economica, ma se hai bisogno di aiuto, sarebbe meglio chiederlo.

E, ripeto, non sto parlando di fregare gli altri ma di smettere di fregare noi stessi e di metterci i bastoni tra le ruote per diventare qualcosa che non siamo, come le ragazzine ridotte alle ossa per raggiungere un ideale di bellezza malato e svilente, o gli uomini d’affari che solo alla fine dei loro giorni si accorgono di avere solo accumulato soldi e piaceri ma di non aver vissuto e di non avere mai avuto vera gioia.

Oggi voglio darvi una buona notizia, possiamo smettere quando vogliamo, in qualsiasi momento, non è mai troppo tardi! Perchè, se qualcosa è impossibile… è anche inneccessaria.

Il mio invito possitivo di oggi è a provare a cambiare, poco a poco, a cercare fra le cose possibili e raggiungibili quella più consona con i nostri ideali, tutti. Vi va?

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

È più sicuro cercare nel labirinto che rimanere in una situazione senza formaggio

 

bambini cresciuti

bambini cresciuti

Ieri, durante la cena, mi sono riferita a una persona come ad uno dei miei “maestri” e mia figlia mi ha detto qualcosa tipo “non credo che tu possa imparare molto da certe persone, non vorrei che diventassi come loro”. Il commento mi ha fatto sorridere e mi ha ispirato questo post su cosa intendo con la parola maestro.

segnali

segnali

Quando dobbiamo fare una scelta importante, spesso ci troviamo a cercare da qualche parte un un segnale, una conferma, che ci dica che siamo nella strada giusta. A volte i segnali appaiono, altre no, ma noto che spesso il problema non è trovare il segnale, ma saperlo leggere.

la miniera di diamanti

la miniera di diamanti

Dicono che c’era una volta un giovane molto povero che aveva un sogno scoprire una miniera di diamanti e diventare molto ricco. Viveva con i suoi genitori molto anziani in un una vecchia casa in mezzo ai campi.

Words and Pictures (2013)

Words and Pictures (2013)

Questa settimana ho letto su facebook che qualcuno aveva visto Words and Pictures, con Clive Owen e Juliette Binoche, e mi sono incuriosita, l’ho visto su rayplay e mi è proprio piaciuto. Un film che fa riflettere sull’importanza delle parole e delle immagini.