non insistere

01 Sep 20

C’é una frase fantastica che in questo periodo sta girando su facebook e chi io adoro: “se non ti sta bene, non insistere, vuol dire che non è la tua taglia, valido per anelli, pantaloni, vestiti, scarpe, relazioni amorose o di amicizia“.

 È un consiglio bellissimo, nonchè molto necessario in questi tempi, in cui siamo tutti molto persi, e così bisognosi di accettazione da svenderci e da credere di dover cambiare a tutti i costi per migliorare, per poter essere accettati.

Il sistema ci ha fatto il lavaggio del cervello così bene, così accuratamente, che la maggior parte di noi ha perso qualsiasi fiducia in loro stessi e nelle loro capacità, e hanno delegato ogni potere a quel sistema. E fanno tutto il possibile per entrare nei canoni che il sistema chiede.

Nel mio lavoro come coach, passo molto tempo ad ascoltare persone che si lamentano di relazioni personali, storie di coppia, rapporti di famiglia, o di lavoro, di situazioni che non amano, che non fanno per loro, ma che credono di essere costretti a sopportare e a perpetrare senza molte alternative.

 Persone che si tagliano le ali e altri pezzi di anima, giorno dopo giorno, per entrare in delle scatole sempre più piccole, minuscole. Rinunciano alle loro capacità, alle loro potenzialità, alle loro possibilità, accumulando tanto senso di inadeguatezza e tanto dolore.

Poi c’è chi se la prende con se stesso, credendo di non meritare, e deve fare i conti con il proprio demone della colpa e c’è chi se la prende con il mondo e deve fare i conti con il demone della rabbia.

Il mio invito possitivo di oggi è a provare a cercare il nostro vero valore, a cercare le persone in grado di accettarci e di apprezzarci come siamo, e a non accontentarci di quelle che non ci vogliono così come siamo e che ci vogliono cambiare o migliorare ad ogni costo. Vi va?

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Ma cosa facciamo, in genere, quando abbiamo un sentimento negativo? "È colpa sua. Deve cambiare". No! Il mondo è a posto. Chi deve cambiare siete voi.

 

Aspettando i soccorsi

Aspettando i soccorsi

Dicono che c’era una volta una miniera in cui ci fu un crollo che lasciò isolati sei minatori che lavoravano in una galleria molto profonda estraendo minerali dalle viscere della Terra. L’uscita del tunnel era sigillata. Si guardarono l’un l’altro in silenzio, valutando la situazione.

Fake news: sicuri che sia falso? (2018)

Fake news: sicuri che sia falso? (2018)

Quando mi chiedono perchè parlo di plandemia e rispondo che non mi convince la narrativa, è dovuto anche a che ho letto libri come questo Fake news: sicuri che sia falso? Gestire disinformazione, false notizie e conoscenza deformata, di Andrea Fontana, che mi hanno insegnato a vedere in maniera diversa le notizie.

Encanto (2021)

Encanto (2021)

Per la settimana del mio compleanno voglio parlarvi dell’ultimo film Disney che ho visto, Encanto, un film ambientato nella bellissima Colombia, che parla di una famiglia speciale e magica, in cui ogni membro riceve un dono all’età di cinque anni, tranne Mirabel, che non ha avuto quella fortuna.