di regole e di eccezioni

La settimana scorsa abbiamo parlato delle regole del sistema, e di come, in funzione di come le leggiamo, troveremo un lato del sistema o l’altro, oggi voglio parlare meglio di come avviene, nella pratica, di come funziona questo meccanismo sconosciuto a molti.

Per farlo ho scelto questa immagine che mi sembra bellissima e che credo possa dare molto gioco. L’immagine, di per se’, raffigura una bambina che sembra giocare con la sabbia e le piccolissime onde che fanno schiuma nel bagnasciuga.

Io vedo la bellezza, la curiosità, la non curanza serena di chi sa di non essere in una situazione di pericolo. Vedo la meraviglia, ricordo la sorpresa quando l’acqua arriva ed è così fredda!

Altre persone vedono proprio l’opposto, pericoli. Vedono che non è in costume e deducono che non avrà un cambio e potrebbe ammalarsi. Vedono che è piccola e potrebbe non sapere nuotare o reagire se l’onda arriva e la fa cadere. Vedono che ha il viso troppo vicino all’onda perciò basterebbe poco perchè l’acqua le arrivi in faccia.

Non dico che con il pensiero possitivo l’onda sarà più leggera, quello che sarà più leggera è la nostra reazione e quel che nella nostra mente si registrerà per il futuro.

Ho scelto la foto della bambina perchè, probabilmente, lei ancora non ha tutte queste paure perciò credo che, alla fine, se inizierà ad averle o meno dipenderà dalle persone con cui sta. Perchè la paura, come stiamo vedendo in questi giorni, sono la cosa più contagiosa che esista.

Il mio invito possitivo di oggi è di unirvi a noi che cerchiamo il lato possitivo, il lato bello delle cose, del mondo, di questo sistema così complesso, senza che per questo neghiamo il negativo, quello lo teniamo d’occhio. Vi va?

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Quando superi le tue paure, ti senti libero...

 

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