Che Dio ci salvi dai benintenzionati

07 Dec 21

Dicono che Karl Marx diceva che La strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni. La settimana scorsa sono usciti su Netflix gli ultimi episodi di La Casa de papel, a storia finita mi sono trovata a rifliettere su tutto quello che è successo, sui personaggi e sui momenti che ho amato e odiato, e questa frase mi tornava in testa costantemente.

In ogni stagione, in ogni gruppo di episodi, c’e sempre stato qualcuno che, senza essere cattivo, con le migliori intenzioni, metteva gli altri nei guai o, se nei guai erano già, peggiorava la situazione. Un po’ come i genitori di cui parla Paolo Borzacchiello nel libro Basta dirlo, difendono, proteggono, condizionano, ignorando le capacità e i desideri, tagliando ali e legando volontà, perchè credono di sapere meglio degli altri come funziona il mondo… peccato che non sia così.

Si sentono forti perchè, puntualmente, se le cose non vanno come loro avevano previsto, trovano qualcuno a cui dare la colpa. Ma, soprattutto, perchè nessuno può dimostrare cosa sarebbe successo, come sarebbero andate le cose se si fossero tenuti le loro buone intenzioni e avessero lasciato che le cose andassero come dovevano.

La maggior parte di noi abbiamo fatto delle cose con le migliori intenzioni, forse sentendoci superiori a qualcuno, che non hanno funzionato. Abbiamo cercato di, e forse anche riuscito a, evitare un disastro per mantenere una situazione più idealizzata che ideale.

La buona notizia è che possiamo smettere di credere che tutto è sopra le nostre spalle, che sarà sempre la nostra decisione a fare la differenza fra la vita e la morte, fra il bene e il male. Perchè a volte bisogna toccare fondo per risalire e, proteggendo qualcuno dal fondo, lo obblighiamo a vivere una vita insoddisfacente.

 Il mio invito possitivo di oggi è proprio a capire che le buone intenzioni non hanno mai garanzie, che tendono ad accecarci e farci ignorare o anche dimenticare altri aspetti importanti, che sono una condizione necessaria ma non sufficiente, e ad accompagnarle sempre di tanta aria. Che ne dite? Vi va?

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