ottimismo e pessimismo

12 Aug 20

Spesso molti confondono il mio ottimismo con ingenuità. Io non sono d’accordo, infatti abbiamo già parlato più volte di quanto il mio concetto di pensiero possitivo (con due esse) sia più che altro un esercizio di  realismo ottimista o di ottimismo realistico, come preferite.

Ieri parlavamo di déi e del fatto che possiamo scegliere a quale credere, seguire, venerare. E del fatto che, in funzione di quale Dio scegliamo di seguire, ci comporteremo di conseguenza e vivremo di conseguenza.

Se non vi piace chiamarlo Dio, possiamo semplicemente parlare di regole del sistema (società) in cui viviamo. Queste regole sono necessarie per poter sopravvivere e prosperare. Sono pensieri tipo “il mondo è bello, giusto, ecc” o “il mondo è brutto, ingiusto, ecc”.

 Tutti sanno che, quando ci succedono più cose brutte che belle, finiamo per pensare che il mondo è brutto ma pochi sanno che se ci succedono più cose brutte che belle è perchè crediamo che il mondo è brutto.

Quando ho letto questo pensiero per la prima volta mi ha subito convinta perchè nella mia vita, nella mia esperienza, anche senza saper come funzionava, ho sempre pensato e sperato il meglio, e l’ho trovato molto più spesso di quanto possa sembrare probabile usando solo la matematica o la logica.

Il mio invito possitivo di oggi è a provare a cambiare, poco a poco, a dare un’opportunità a questa possibilità che il mondo possa essere migliore di quanto sembra. Vi va?

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Non puoi evitare che tristezza e paura ti volino attorno; quello che puoi evitare è che si costruiscano un nido nella tua testa.

 

Aspettando i soccorsi

Aspettando i soccorsi

Dicono che c’era una volta una miniera in cui ci fu un crollo che lasciò isolati sei minatori che lavoravano in una galleria molto profonda estraendo minerali dalle viscere della Terra. L’uscita del tunnel era sigillata. Si guardarono l’un l’altro in silenzio, valutando la situazione.

Fake news: sicuri che sia falso? (2018)

Fake news: sicuri che sia falso? (2018)

Quando mi chiedono perchè parlo di plandemia e rispondo che non mi convince la narrativa, è dovuto anche a che ho letto libri come questo Fake news: sicuri che sia falso? Gestire disinformazione, false notizie e conoscenza deformata, di Andrea Fontana, che mi hanno insegnato a vedere in maniera diversa le notizie.

Encanto (2021)

Encanto (2021)

Per la settimana del mio compleanno voglio parlarvi dell’ultimo film Disney che ho visto, Encanto, un film ambientato nella bellissima Colombia, che parla di una famiglia speciale e magica, in cui ogni membro riceve un dono all’età di cinque anni, tranne Mirabel, che non ha avuto quella fortuna.