le conclusioni

Ogni anno, un po’ tutti usiamo questi ultimi giorni per fare il punto della situazione, per capire cosa vorremmo cambiare nell’anno nuovo, per scrivere propositi, obiettivi, ecc. Molti durano solo qualche giorno, si dice spesso che per mancanza di forza di volontà ma io credo sia un problema di consapevolezza e di conclusioni.

Vi ricordate quella frase di Gandhi che abbiamo comentato un po’ di tempo fa, quando parlavamo proprio di come scegliere da dove cominciare il nostro cambiamento, quella che ha ispirato uno dei miei dadi

“Bada ai tuoi pensieri perche diventeranno le tue parole. Bada alle tue parole perche diventeranno le tue azioni. Bada alle tue azioni perche diventeranno le tue abitudini. Bada alle tue abitudini perche diventeranno il tuo carattere. Bada al tuo carattere perche diventerà il tuo destino.

Il fatto è che il filo conduttore di questa storia, quello che ci rende ognuno diverso degli altri, quello che poi sta alla base delle nostre credenze, non è tanto quello che ci è successo ma le conclusioni che ci abbiamo tratto e il peso che diamo loro. Perchè per noi diventano la nostra realtà, l’unica verità.

Il mio invito possitivo di oggi è proprio a renderci conto del fatto che l’esistenza di questa differenza fra la nostra realtà e la realtà, fra la nostra verità e la verità è qualcosa che possiamo sfruttare per cambiare il nostro mondo molto più semplice di quelli che usiamo normalmente. Vi va?

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