il demone della colpa

23 Jun 20

Sapete che mi piace pensare ai pensieri come voci nella testa, per quanto riguarda i pensieri “negativi“, li immagino come se fossero delle parole pronunciate all’orecchio da un demone. Uno pieno di sè, cattivo e supponente.

Questi demoni vivono nella nostra testa, si alimentano da tutte le parole che sentiamo, e poi le ripetono in continuazione nei momenti in cui possono. Ognuno di noi ne ha i suoi, e ad ognuno dicono cose diverse, perchè le cose che abbiamo sentito e ci hanno colpito non erano le stesse, ma possiamo dar loro dei “nomi” in funzione del tipo di discorso che fanno.

Il demone della colpa è uno dei più forti, perchè la colpa è ancora più immovilizzante della paura. I suoi discorsi hanno normalmente delle variazioni nel tempo e le persone del verbo DOVERE. Vede nel mondo tutto quello che manca, tutto quello che potrebbe essere migliorato, e la nostra immaginazione può migliorare e idealizzare TUTTO.

A volte attaca noi direttamente, altre volte ci fa attaccare altri. Ci hanno insegnato a sentirci in colpa delle persone che si sentivano in colpa. E ci hanno insegnato a cercare dei colpevoli. La colpa è il modo più semplice per manipolare chi non possiamo controllare in altri modi, chi è più forte di noi, chi è imprevedibile, ecc.

Molte istituzioni oggi sopravvivono grazie al senso di colpa, dalle famiglie che usano la colpa per proteggere i bambini alle chiese che usano la colpa per poterci “guidare”. La colpa è il prezzo da pagare per essere se stessi.

La cosa più terribile della colpa è che non si può “combattere”, non ci possiamo proteggere, come facciamo con la paura, la colpa parla di cose che non si possono risolvere, anzi, funziona meglio quando è troppo tardi.

Il mio invito possitivo di oggi è di cercare sempre responsabili e mai colpevoli, perchè è l’unico modo in cui potremo diventare più forti e avvicinarci ai nostri IDEALI. Vi va?

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