cosa regalare…

15 Dec 20

Ogni anno, a dicembre, oltre agli addobbi nelle strade e nelle case, e ai dolci tipici ci troviamo a dover pensare anche ai regali. Per molti è la parte più importante della festa, li aspettano e li fanno con più o meno piacere, ma per tanti altri sono un incubo…

L’altro giorno, parlando con le mie figlie, spiegavo loro che il Natale oggi è molto diverso di com’era quando io ero bambina. Allora, la vita era diversa, le cose che si potevano volere erano molto meno, sia come quantità che come varietà, e anche il loro valore era molto più alto perciò il “regalo di Natale” era qualcosa per cui aspettavi, non dico tutto l’anno, ma in un certo modo… quasi.

Oggigiorno, la globalizzazione ha fatto che, in paesi come il nostro, ci sia una tale varietà di cose di tutte le qualità, che ognuno di noi può trovare una soluzione a qualsiasi bisogno o desiderio adeguata al suo portafogli e comprarla in qualsiasi momento dell’anno, perciò il fatidico “cosa regalare a qualcuno che ha già tutto?” è diventato la norma.

In più, cos’è questa cosa che tutti devono fare regali a tutti e devono indovinare cosa vogliamo a Natale, i regali di Natale erano qualcosa che ricevevi, anzittutto se ti eri comportato bene, e soprattutto a casa tua. Babbo Natale sapeva chi eri e cosa avevi combinato. Ma, da quando il consumismo ha preso il sopravvento sulle tradizioni che volevano in qualche modo tramandare altri valori… tutto è cambiato.

Il mio invito possitivo di oggi è proprio a riprenderci il Natale, anche per i regali, soprattutto in quest’anno in cui sarà tutto un po’ diverso. Disubbidire alle regole per cui i regali vanno fatti obbligatoriamente anche se finiamo per regalare qualcosa di inutile, ricordiamoci che oltre alle cose regaliamo emozioni, e un regalo fatto per compromesso non fa sentire bene davvero. Vi va?

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