se l’avessi saputo prima

Una delle frasi che più spesso sento quando parlo con le persone di come migliorare la propria vita è “vorrei tornare indietro sapendo quello che so adesso“. C’è chi vuole semplicemente ricominciare da capo, chi non fare qualcosa che considera un grande errore, ecc.

Oltre all’ovvia brutta notizia sul fatto che è impossibile tornare indietro, se non con il pensiero, viaggiando nei ricordi, ci sono, come sempre una  notizia buona e una cattiva.

La notizia cattiva è che, senza commettere gli errori è difficile imparare, perciò, se fosse possibile tornare indietro, probabilmente cometteremo degli errori anche peggiori, essendo ad un livello di coscenza e di conoscenza superiore.

La buona notizia è che, anche senza tornare nel passato, ogni giorno possiamo cambiare il nostro futuro, decidere di sfruttare le cose che abbiamo imparato invece di farci trasportare sempre dall’inerzia delle decisioni prese in passato.

Per me è facile vederla così, lo ammetto, perchè, personalmente, dai miei più grandisbagli” o “errori” del passato ho tratto (e imparato ad apprezzare) delle grandi cose.

Mi sono spostata in Italia per amore, con quello che pensavo sarebbe stato l’uomo della mia vita e, quando la storia è finita, pensandoci bene, ci sono rimasta, ho due figlie e una seconda madre lingua. Se fosse possibile tornare indietro non cambierei una virgola.

Anche a livello lavorativo mi è successo qualcosa di simile, quando ho perso il mio contratto a tempo indeterminato, legato alla mia laurea e alla mia formazione formale, mi sono rimaste tante cose che uso per il lavoro che faccio oggi.

Il mio invito possitivo di oggi è a provare a fare finta di essere stati nel futuro e ad esseretornati indietro fino ad oggi, a chiederci cosa il nostro io del futuro potrebbe aver imparato, in questa nostra vacanza studio, e come potremmo sfruttarlo. Vi va?

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