cosa c’è sotto?

19 May 20

In questi giorni, da quando è iniziato tutto questo casino con il virus, la quarantena, ecc., ognuno ha tratto le sue conclusioni e ognuno ha tirato fuori il meglio, o il peggio, di sè. C’è chi ha visto un grave pericolo, chi ha visto diversi complotti e chi ha visto un’opportunità da sfruttare.

La differenza fra gli uni e gli altri è semplice. Dipende da cosa hanno dentro. Quando traiamo conclusioni andiamo a cercare quello che abbiamo dentro. E dentro c’è quello che ci abbiamo messo in passato e quello che mettiamo in ogni momento.

Per poter approfondire la lettura dei fatti esterni, dobbiamo per forza scendere nella nostra spirale e cercare dentro di noi. E vengono fuori il nostro dolore, le nostre paure, tutte le nostre credenze più profonde.

In fondo, le paure sono legate a credenze di vulnerabilità e si portano dietro la sfiducia e il bisogno di protezione ad ogni costo. Il dolore, se non va gestito, alimenta queste credenze fino a farci sentire soli e separati da tutto il resto del mondo che confabula contro di noi.

Per brutto che possa sembrare quello che abbiamo dentro, è sempre meglio saperlo. Non è una cosa brutta o sbagliata, non è una cosa da evitare, ignorala è la cosa più facile. Anzi, come tutte le crisi nasconde un’opportunità. Osservandole Possiamo cambiarle se non si dimostrano “vere”, realistiche.

La buona notizia è che possiamo sempre iniziare a dubitare di ogni nostro pensiero, ad appliccare tecniche come il R.A.D.A.R. o altre, per poter capire meglio cosa stiamo proiettando sul mondo e cambiarlo se non ci piace.

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Se prendete la vostra felicità e la mettete nelle mani di un'altra persona, prima o poi quella persona la distruggerà.

 

Aspettando i soccorsi

Aspettando i soccorsi

Dicono che c’era una volta una miniera in cui ci fu un crollo che lasciò isolati sei minatori che lavoravano in una galleria molto profonda estraendo minerali dalle viscere della Terra. L’uscita del tunnel era sigillata. Si guardarono l’un l’altro in silenzio, valutando la situazione.

Fake news: sicuri che sia falso? (2018)

Fake news: sicuri che sia falso? (2018)

Quando mi chiedono perchè parlo di plandemia e rispondo che non mi convince la narrativa, è dovuto anche a che ho letto libri come questo Fake news: sicuri che sia falso? Gestire disinformazione, false notizie e conoscenza deformata, di Andrea Fontana, che mi hanno insegnato a vedere in maniera diversa le notizie.

Encanto (2021)

Encanto (2021)

Per la settimana del mio compleanno voglio parlarvi dell’ultimo film Disney che ho visto, Encanto, un film ambientato nella bellissima Colombia, che parla di una famiglia speciale e magica, in cui ogni membro riceve un dono all’età di cinque anni, tranne Mirabel, che non ha avuto quella fortuna.