no vax

Una delle cose che più mi stupisce di questi giorni è la paradossalità con cui convivono due pesi e due misure nella gestione delle ettichette: da un lato, non si possono dire parole offensive contro razze o orientamenti sessuali, dall’altro si può dare del terrapiattista o del novax a chiunque faccia domande sulla gestione dell’emergenza.

Senza cercare di capire meglio, senza fare nessuna domanda, tutti in un unico sacchetto di persone pericolose perchè contro il main stram, e, per molti, ovviamente stupide, perchè il mainstream è diventato la nuova religione e gli eretici, come sempre, vanno puniti in pubblica piazza.

Prima della rivoluzione scientifica, quando si smise di credere alla parola di Dio per credere alla scienza, che spiegava tutto in un modo più adatto; quelli che cercavano delle spiegazioni scientifiche, come Copernico o Galileo, erano messi al rogo dai signori dell’inquisizione, insieme ai satanisti e altri cospiratori.

Oggi, durante la rivoluzione dell’informazione, la nostra fede deve essere posta sulle informazioni che ci da il mainstream, e non possiamo fare domande e cercare delle risposte diverse perchè siamo “negazionisti” o “no vax”, insieme ai terrapiattisti e complottisti

La buona notizia è che, a differenza del Medioevo, oggi è più facile sfuggire al loro controllo, possiamo scegliere se promuovere le nostre idee sui social o se tenerle per noi, e parlarne solo con chi è curioso di sapere, di approfondire, di confrontarsi.

 Il mio invito possitivo di  oggi è proprio a non entrare nella guerra dei poveri mediatica, a non ettichettare, a comprendere che ognuno ha le sue ragioni per pensare quello che pensa, e a non rispondere alle provocazioni, perchè è un gioco in cui nessuno vince e tutti si indeboliscono. Che ne dite? Vi va?

2 Comments

  1. Ale

    Dico che é quello che credo anche io…

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    • amorben

      Allora rimaniamo fuori… 🙂

      Reply

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La felicità significa non lamentarsi di quello per cui non c'è niente da fare. Le lamentele sono il rifugio di coloro che non hanno fiducia in se stessi.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

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