il giardino della mamma

il giardino della mamma

Dicono che c’era una volta un ragazzino che abitava con sua mamma in una abitazione modesta ma circondata da un meraviglioso giardino. l giardino era talmente bello e ricco di fiori che la gente veniva da lontano per ammirarlo.

affrontare la pausa

affrontare la pausa

Dicono che c’era una volta un ragazzo che voleva diventare monaco ma quando fu al monastero gli dissero che prima doveva prepararsi. Avrebbe dovuto stare da solo due mesi nella sua casa e poi l’avrebbero ammesso.

fragilità e protezione

fragilità e protezione

Dicono che c’era una volta una donna che ebbe due gemelli, un giorno, uno dei due neonati rischiò di morire per una malattia infettiva. Da allora sua mamma aveva giurato di proteggerlo e di tenere lontano tutto quello che poteva ferirlo.

al lupo

al lupo

Dicono che c’era una volta, in un villaggio nelle montagne, un pastore che, ogni tanto, mandava suo figlio a fare la guardia alle pecore. Il ragazzino si annoiava tanto, mentre pensava agli amici giù in valle che decise di vendicarsi facendo uno scherzo.

balliamo?

balliamo?

Dicono che una volta c’era una anziana molto saggia e molto dolce che abitava in una casetta vicino al mare. La sua casa non era molto grande e non un lavoro molto importante ma, chiunque avesse bisogno poteva bussare alla sua porta per chiederle un consiglio.

cucire a mano

cucire a mano

Dicono che una volta ci fu una quarantena terribile in un paese molto grande. Tutti erano a casa, non si poteva andare a lavorare, nè a scuola, nè a trovare amici o parenti. ognuno doveva stare a casa sua senza vedere nessun’altro.

il debito

il debito

Dicono che c’era un piccolo paesino in cui tutti erano indebitati con tutti e nessuno sapeva come fare ripartire l’economia. Tutti erano sempre più tesi, e arrabbiati, e vedevano nemici ovunque, e non vedevano nessuna uscita.

paura di ammalarsi

paura di ammalarsi

Dicono che c’erano, alle origini dell’umanità, due tipi diversi di coscenza, una addormentata che si era disconnessa, che chiamavano l’Ombra perchè era rimasta attaccata al passato e una sveglia e ancora connessa che chiamavano la Luce.

luce e ombra

luce e ombra

Dicono che c’erano, alle origini dell’umanità, due tipi diversi di coscenza, una addormentata che si era disconnessa, che chiamavano l’Ombra perchè era rimasta attaccata al passato e una sveglia e ancora connessa che chiamavano la Luce.

obiettivi comuni

obiettivi comuni

Dicono che c’era una volta un preside preoccupato perchè i suoi allievi erano sempre più competitivo fra di loro, non si aiutavano, facevano fatica a fare lavoretti e ricerche di gruppo. Quando iniziarono a snobbare i più deboli e lenti decise che bisognava fare qualcosa.

i due lupi

i due lupi

Dicono che c’era una volta un anziano Cherokee che, seduto alla porta della sua tenda, osservava i ragazzini giocare alla guerra. Ad un certo punto i più piccoli si arrabbiarono così tanto da dire che non avrebbero giocato mai più con i grandi.

quando ero giovane

quando ero giovane

Dicono che c’era una volta un ragazzino molto intelligente, che stava antipatico a tutti. Sapeva sempre come risolvere ogni problema, e cosa era meglio per tutti. Ma troppo spesso era scorbutico e litigioso.

la diga

la diga

Dicono che c’era una volta un paesino piccolo che, per paura di essere conquistato, cercava di farsi notare fra i paesi più grandi. I suoi governanti pensavano solo a questo, per loro era persino più importante delle piccole cose e della quotidianità.

sono solo poche fermate

sono solo poche fermate

Dicono che c’era una volta una donna anziana e gentile che salì su un pullman e si sedete serenamente in uno dei sedili dietro all’autista. La donna mise la sua piccola borsettina sulle sue gambe si mise a guardare dal finestrino sorridendo.

la rana bollita

la rana bollita

Dicono che c’erano una volta, dei ragazzi che discuttevano di politica in aula mentre aspettavano il professore. Si parlava di fascismo, socialismo, comunismo, democrazia, complottismo, e altre possibilità e forme di governo.

mi sposo

mi sposo

Dicono che c’era una volta, un saggio e venerato maestro, noto per la sua bontà nei confronti di tutti gli esseri viventi, che arrivò ad un monastero e chiese di essere ospitato per qualche giorno.

quanti reni abbiamo

quanti reni abbiamo

Dicono che molti anni fa all’università di medicina, c’era un professore che era il panico di tutti gli allievi del primo anno, per la sua prepotenza, per la sua arroganza e per i modi che aveva di umiliarli invece di aiutarli a crescere.

anche io amo gli animali

anche io amo gli animali

Dicono che c’era una volta, un saggio e venerato maestro, noto per la sua bontà nei confronti di tutti gli esseri viventi, che arrivò ad un monastero e chiese di essere ospitato per qualche giorno.

mio marito non mi ama più

mio marito non mi ama più

Dicono che molti anni fa c’era un prete che sapeva tutto sulle relazioni e sull’animo umano. Sapeva consigliare agli uomini, alle donne, ai genitori, ai figli, con la stessa facilità e serenità. Diceva che per lui non c’erano differenze, erano tutte persone.

la dignità

la dignità

Dicono che moltissimi anni fa, in una scuola di filosofia, un allievo rifletteva sul paradosso di Epicuro. Dopo che l’aveva sentito a lezione la prima volta, non poteva smettere di pensarci, ne aveva parlato con insegnanti e compagni di classe. Era convinti ci fosse una soluzione e voleva trovarla.

paradosso di epicuro

paradosso di epicuro

Dicono che moltissimi anni fa, in una scuola di filosofia, un allievo rifletteva sul paradosso di Epicuro. Dopo che l’aveva sentito a lezione la prima volta, non poteva smettere di pensarci, ne aveva parlato con insegnanti e compagni di classe. Era convinti ci fosse una soluzione e voleva trovarla.

i regali nello sgabuzzino

i regali nello sgabuzzino

Dicono che un sei gennaio, un postino suonò alla porta di una . Mancavano cinque giorni a Natale. Aveva fra le braccia un grosso pacco avvolto in carta preziosamente disegnata e legato con nastri dorati. L’avevano avvertito di fare attenzione perchè era molto costoso.

scritto nella sabbia

scritto nella sabbia

Dicono che c’era una volta un giovane monaco che ricevete la visita di suo fratello, i due erano cresciuti insieme da piccoli e, anche se si erano allontanati, ancora erano tanto legati, perciò ebbe il permesso per portarlo a fare un viaggio insieme.

aggiustare il mondo

aggiustare il mondo

Dicono che c’era una volta uno scienziato molto bravo che viveva chiuso nel suo laboratorio cercando di trovare una formula per aggiustare il mondo. Gli anni passavano e la cosa sembrava sempre più difficle.

dottore, non sto bene

dottore, non sto bene

Dicono che c’era una volta, un uomo che andò dal dottore perchè non stava bene, aveva un malessere non facile da identificare, che gli stava rendendo la vita impossibile. Era iniziato come qualcosa di molto leggero ma era peggiorato ogni giorno.

è impossibile

è impossibile

Dicono che c’era una volta, un uomo molto ricco che invitò Nasrudin ad una battuta di caccia. Siccome voleva fare vedereche era importante, diede al saggio un cavallo molto lento. Il mullah non disse niente ma poco dopo tutti gli altri andarono veloci e lui rimase indietro.

acqua e sale

acqua e sale

Dicono che c’era una volta un anziano maestro stanco dei costanti dubbi e delle lamentele di uno dei suoi discepoli. Vedeva solo il lato negativo delle cose e si rifiutava di ascoltare nulla che non fosse quello che sperava di sentire.

il cavallo giusto

il cavallo giusto

Dicono che c’era una volta, un uomo molto ricco che invitò Nasrudin ad una battuta di caccia. Siccome voleva fare vedereche era importante, diede al saggio un cavallo molto lento. Il mullah non disse niente ma poco dopo tutti gli altri andarono veloci e lui rimase indietro.

chi sposare

chi sposare

Dicono che c’era una volta, in un regno d’oriente, un ragazzo appena uscito dalla scuola, brillante e deciso, che voleva avere il maggiore successo nella vita. Era stato eccellente da studente e voleva continuare ad esserlo da adulto.

l’albero confuso

l’albero confuso

Dicono che c’era una volta un bellissimo giardino con dei cigliegi, meli, aranci, peri, bei roseti, tutti felici e soddisfatti. In quel giardino tutti erano allegri, tranne un albero. Il povero albero aveva un problema: non sapeva chi fosse..

sassolini

sassolini

Dicono che c’era una volta un uomo che si sentiva molto sfortunato. Aveva un lavoro ma non gli piaceva, aveva una famiglia ma avrebbe voluto che fosse più numerosa. Aveva una moglie ma avrebbe voluto che fosse più bella. Anche lui avrebbe voluto essere più bello.

il figlio morto…

il figlio morto…

Dicono che c’era una volta, un padre che viveva con suo figlio un una casetta vicina ad un paese piccolo e perso nelle montagne. Vivevano da soli da quando la madre era morta e avevano pochi contatti con altre persone.

amore paterno

amore paterno

Dicono che c’era una volta, una direttrice che, alla riunione dei genitori della scuola, sottolineava l’importanza del sostegno che i genitori devono dare ai figli. Parlava di tempo di qualità, di fare cose insieme e di accumulare esperienze e ricordi.

vincere

vincere

Dicono che c’era un tempo, molto tempo fa, in cui l’amore e la paura lottavano per i cuori degli uomini. L’amore era molto più forte e la paura stava per essere sconfitta quando ebbe l’idea più terrificante di tutte e stravolse il mondo.

amore universale

amore universale

Dicono che c’era un tempo, molto tempo fa, in cui l’amore e la paura lottavano per i cuori degli uomini. L’amore era molto più forte e la paura stava per essere sconfitta quando ebbe l’idea più terrificante di tutte e stravolse il mondo.

la pietra preziosa

la pietra preziosa

icono che molto tempo fa, in un paesino di montagna c’era una ragazzina curiosa con una grande immaginazione. Ogni giorno, quando finiva i compiti e di aiutare in casa, andava a passeggiare nei boschi a cercare tesori.

amore e sesso

amore e sesso

Dicono che molto tempo fa, in una scuola professionale, un professore di meccanica entrò in classe durante l’intervallo, e trovò i ragazzini dell’ultimo anno parlando di seduzione. Si scambiavano consigli per conquistare le donne e portarle a letto.

non è grave

non è grave

Dicono che c’era un uomo malato in ospedale che ogni giorno si sentiva peggio. Ogni volta che il dottore passava durante il suo giro gli raccontava i suoi sintomi e gli chiedeva se era normale, se andava bene.

molto lavoro

molto lavoro

Dicono che c’era una donna eremita che viveva da sola in una montagna, passava le giornate a meditare, ad esercitarsi da sola e a cantare e ballare i suoi canti e balli rituali, aveva studiato con un maestro peruviano e da allora continuava da sola il suo lavoro.

la trave marcia

la trave marcia

Dicono che c’era, in un piccolo paesino, una piccola chiesetta costruita nel Settecento. Non era una chiesa importante, con dei bei dipinti o sculture, ma era molto amata. Era stata costruita per ringraziare il santo patrono del paese perchè la guerra non aveva fatto troppi danni.

il colloquio di lavoro

il colloquio di lavoro

Dicono che c’era una volta una donna che aveva smesso per prendersi cura dei suoi figli ma aveva dovuto decidere di tornare a lavorare perchè un solo stipendio non bastava. Era nervosa e si sentiva inadeguata insieme a tanti giovani candidati ma era pronta a tutto per avere quel posto.

amore per sempre

amore per sempre

Dicono che c’era una volta un anziano signore che arrivò alle otto di mattina al Pronto Soccorso dell’ospedale per farsi togliere dei punti di sutura da una mano. Aveva molta fretta. Egli diceva che aveva un appuntamento importante alle nove in punto.

l’amore è più importante

l’amore è più importante

Dicono che c’era una volta una coppia molto povera, stanchi dalle convenzioni sociali erano scappati da tutto e da tutti e vivevano di amore in un paesino sperduto sopra una collina. Da stranieri avevano conquistato i cuori delle persone del paese per cui facevano dei lavoretti e riuscivano a vivere con poco.

il masso in mezzo alla strada

il masso in mezzo alla strada

Dicono che c’era una volta un re molto saggio noto perchè non risparmiava energie nel trasmettere le buone abitudini al suo popolo. Non si accontentava di governare con saggezza ma voleva anche condividere il perchè delle sue scelte e fare crescere i suoi sudditi. Una notte, mentre tutti dormivano, fecce mettere una grossa pietra sulla strada diretta al palazzo e si nascose dietro una siepe per vedere cosa sarebbe successo.

un posto migliore

un posto migliore

Dicono che c’era una volta, in un piccolo villaggio nel bel mezzo dell’Africa tropicale. Un luogo meraviglioso di colori che sembrano usciti da una fiaba, tra mari e montagne, tra fiumi che scorrono e sabbie del deserto. in cui l’uomo ancora conviveva in armonia con animali e piante.

legami di amore

legami di amore

Dicono che c’era una volta un il figlio di un coraggioso guerriero si innamorò di una giovane bellissima donna. I due decisero di sposarsi, dopo aver ottenuto il permesso da parte dei genitori. Siccome conoscevano le insidie della convivenza, decisero di rivolgersi allo stregone della tribù, per chiedere un incantesimo che rendesse eterni il loro amore e la loro complicità.

i linguaggi dell’amore

i linguaggi dell’amore

Dicono che c’era una volta un giovane che si era trasferito in un’altra città per studiare. Prima di Natale la sua mamma andò a trovarlo e si fermò a dormire una notte nella sua casa. Al mattino dopo lei doveva partire perciò la portò a passeggiare per il campus e a cena e poi andarono a dormire.

il negozio della verità

il negozio della verità

Dicono che c’era una volta un uomo che passeggiava distratto tra mille pensieri sul lavoro, la famiglia, gli amici, su tutti i suoi sogni, desideri e progetti quando, senza rendersene conto si trovò davanti ad un negozio la cui vetrina recitava “negozio della verità”. Si disse, che fortuna, è proprio quello di cui avevo bisogno! ed entrò.

chimica e alchimia

chimica e alchimia

Dicono che c’era una volta un allievo molto curioso che chiese al suo maestro la differenza tra chimica e alchimia nella coppia? Il maestro sorrise e disse: “è molto più semplice di quanto sembra, e non funziona solo nella coppia ma in tutte le relazioni”.

la furia e la tristezza

la furia e la tristezza

Dicono che c’era uno stagno meraviglioso. Era una laguna di acque cristalline e pure, in cui nuotavano pesci di tutti i colori e dove tutte le tonalità del verde si riflettevano continuamente. A quello stagno magico e trasparente si avvicinarono in buona compagnia la tristezza e la furia, per fare il bagno…

le lenzuola sporche

le lenzuola sporche

Dicono che c’era una volta una giovane coppia di sposi novelli che andò ad abitare in una zona molto tranquilla della città. Una mattina, mentre bevevano il caffè, la moglie si accorse, guardando attraverso la finestra, che una vicina stendeva il bucato sullo stendibiancheria.

i due falchi

i due falchi

Dicono che c’era una volta un re che ricevette in regalo due magnifici falchi. Erano falchi pellegrini, i più begli uccelli che avesse mai visto. Diede i suoi preziosi falchi al suo capo falconiere per allenarli. Ma i mesi passarono e un giorno il capo falconiere informò il re che c’era un problema.

l’uccello a due teste

l’uccello a due teste

Dicono che c’era una volta un uccello a due teste e un solo corpo. Ogni testa aveva una sua personalità, un suo atteggiamento, una forma di vedere e di fare le cose, delle preferenze in qualsiasi materia o aspetto della vita. Per esempio, la testa di destra era vorace e abilissima nella ricerca del cibo, mentre quella di sinistra, altrettanto ghiotta, era piuttosto maldestra.

le due prove

le due prove

Dicono che c’era una volta il grande maestro della tradizione sufi, Nasrudin, fu invitato a tenere una conferenza. Fissò la conferenza per le due del pomeriggio, era un enorme successo: i mille posti furono subito esauriti, e più di seicento persone dovettero rimanere fuori, a seguire i lavori attraverso un sistema televisivo a circuito chiuso.

il pesciolino e l’oceano

il pesciolino e l’oceano

Dicono che c’era un pesciolino curioso che aveva sentito parlare dell’oceano e aveva deciso che voleva sapere com’era fatto, dov’era e come arrivarci.

i due porcospini

i due porcospini

Dicono che c’erano, in una una notte buia e fredda, due porcospini che cercavano in tutti i modi di scaldarsi. Avvicinandosi l’uno all’altro scoprirono involontariamente che il freddo si attenuava, si faceva meno pungente. Ma nell’avvicinarsi sempre di più finirono per pungersi a vicenda.

ti voglio tanto bene

ti voglio tanto bene

Dicono che c’era una volta una bambina molto dolce che aveva un cagnolino che adorava. L’avevano preso che era appena nato, ed era cresciuto insieme a lei e al suo fratellino piccolo. Si occupava lei di dargli da mangiare, lo portava a passeggio, e accompagnava suo papà quando doveva portarlo dal veterinario.

il fidanzato cieco

il fidanzato cieco

Dicono che c’era un uomo che aveva un figlio che era nato cieco. All’inizio era andato da molti dottori ma, quando gli avevano detto che i suoi occhi non avrebbero mai visto, aveva accettato la sfida e gli aveva insegnato a vedere le cose con il cuore. Ma sentiva di doverlo proteggere, in fondo, più che dalle cose, dalle persone che a volte non erano facili.

un palazzo pieno

un palazzo pieno

Dicono che c’era una volta un re che stava morendo. Aveva tre figli, tutti molto saggi, anche se con caratteri molto diversi. L’uomo era preoccupato di chi scegliere come successore. Avevano più o meno la stessa età, quindi l’età non poteva essere il fattore decisivo ed erano tutti e tre belli, in salute, intelligenti. Era quasi impossibile decidere, quindi chiese aiuto a un suo anziano consigliere.

come si perde la vita

come si perde la vita

Dicono che c’era una volta un bambino che viveva con i nonni perchè i genitori erano morti quando era molto piccolo. I nonni erano anziani ma arzilli e non gli fecero mai mancare nulla. Cresceva felice e sereno finchè un giorno venne a mancare anche la nonna.

la parte più importante del corpo

la parte più importante del corpo

Dicono che c’era una mamma che, vedendo sua figlia pensosa e triste, le chiese, secondo lei, quale fosse la parte più importante del corpo. La parte del corpo dove si potesse trovare la felicità. Sembrava volesse solo distrarla ma, siccome ne aveva bisogno, la ragazzina decise di provare a rispondere.

la fiducia persa

la fiducia persa

Dicono che c’erano una volta la fiducia, il fuoco e l’acqua che facevano una passeggiata nella foresta. Si tenevano per mano perchè la foresta era troppo fitta e diventava sempre più buia.

quel che conta davvero

quel che conta davvero

Dicono che una volta c’era un uomo che morì e appena varcata la soglia dell’aldilà vide Dio che gli veniva incontro. Aveva un grandissimo sorriso e portava una valigia che l’uomo sentì c’entrava qualcosa con lui, anche se non avrebbe saputo dire cosa. Dio, senza smettere di sorridere disse: <>

Hotei, il Buddha che ride

Hotei, il Buddha che ride

Dicono che una volta c’era un monaco buddista che cacciava di serpenti, ma dopo averli catturati toglieva loro il veleno per evitare che mordessero i passanti e poi li liberava, e per la sua bontà ottenne l’illuminazione spirituale. Aveva un grande sorriso e una grande pancia, che si crede contenesse una grandissima anima.

il leone e i buoi

il leone e i buoi

Dicono che una volta c’era un leone che voleva mangiare un piccolo gregge di quttro buoi. Ogni volta che si avvicinava da un lato o dall’altro, i buoi si mettevano in posizione difensiva, schiena contro schiena, e il leone trovava sempre le corna minacciose ad attenderle.

apprezzare l’inaspettato

apprezzare l’inaspettato

Dicono che una volta, una stazione della metro a Washington DC, un uomo si mise a sedere in ed iniziò a suonare il violino; era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti, durante l’ora di punta. Era stato calcolato che migliaia di persone sarebbero passate per la stazione, molte delle quali sulla strada per andare al lavoro.

innovazione

innovazione

Dicono che c’era una volta, in un parco, una bella scacchiera di marmo in cui chiunque poteva giocare, portandosi da casa i suoi pezzi. Un giorno passò un bambino e riempì la scacchiera di piccoli animali, soldatini e piccoli pezzi di lego colorati, e poi andò a fare merenda lasciandogli lì.

il cocodrilo e il bambino

il cocodrilo e il bambino

Dicono che c’era una volta un ragazzino che camminava lungo la riva di un fiume quando vide un coccodrillo intrappolato in una rete. Era una femmina che gli disse: «Ti prego, abbi pietà di me, e liberami. Lo so, sono brutta, ma non è colpa mia. Sono nata così. Ma, sappi che dentro di me batte un cuore di madre. Sono venuta qui in cerca di cibo per i miei piccoli, e sono rimasta intrappolata in questa rete!».

perchè non si sforza di più?

perchè non si sforza di più?

Dicono che c’era un saggio a cui tutti andavano a chiedere consiglio. Una volta arrivò da lui una coppia sposata da molti anni che continuava a litigare e a rinfacciarsi ogni cosa. Le loro vite erano intrecciate e non facevano altro che lamentarsi l’uno dell’altro. A sentirli parlare sembrava che non facessero altro che ideare modi in cui farsi la vita impossibile.

i semi di Kaori

i semi di Kaori

Dicono che c’era una volta in Cina un re preoccupato perchè suo figlio non aveva ancora trovato moglie: “quando morirò tu dovrai diventare imperatore, ma lo diventerai solo se sarai sposato. È così che stabilisce la legge, perciò, figlio mio, devi trovarti una moglie.”

la tazzina di caffè

la tazzina di caffè

Dicono che c’era una volta un gruppo di ex studenti universitari che andarono a trovare il loro vecchio professore di economia. Molti di loro avevano trovato delle ottime posizioni in banche, società di consulenza ed importanti multinazionali. Ben presto il Professore ed i suoi ex studenti si ritrovarono a parlare della vita, della felicità, del lavoro e dello stress..

cosa state facendo?

cosa state facendo?

Dicono che c’era una volta, molto tempo fa, tre fratelli che lavoravano nella costruzione. Era il medioevo e le città erano tutte da fare perciò il lavoro non mancava mai. Non erano i proprietari dei cantieri ma a loro non mancava mai da mangiare, da vestire o un tetto.

espelliamoli!

espelliamoli!

Dicono che c’era una volta tanto tempo fa, in un piccolo villaggio, la bottega di un falegname. Un giorno, durante l’assenza del padrone, tutti i suoi arnesi da lavoro tennero un gran consiglio. Ci fu una seduta lunga e animata, in cui si poponeva di escludere dalla onorata comunità degli utensili un certo numero di membri.

due pesci

due pesci

Dicono che c’era una volta uno scienziato pazzo che misse in un aquario due pesci che non avrebbero mai dovuto stare insieme, un pesce rosso e un piraña. Separati da un vetro trasparente perciò potevano vedersi ma non toccarsi, per vedere cosa facevano…

la borsa di pistacchi

la borsa di pistacchi

Dicono che c’era, in un paesino in montagna, un saggio famoso e ammirato per la sua parsimonia e la sua serenità in ogni circostanza, pronto a rispondere alle domande di chiunque…

due topolini

due topolini

Dicono che c’era una volta uno scienziato curioso che misse in una gabbietta due topolini, due fratellini della stessa cucciolata, stesso colore, stesse dimensioni, in uguali condizioni di salute e di reattività, per fare un esperimento innovativo sul dolore e la sofferenza.

il giro del 99

il giro del 99

Dicono che c’era un re molto triste che aveva un servo molto felice che circolava sempre con un grande sorriso sul volto, un giorno gli chiese qual era il segreto della sua felicità ma il giullare non seppe cosa rispondere, non c’erano segreti, semplicemente non aveva motivo di essere triste. Era felice di servire il suo re, viveva con la sua famiglia nella casa che era stata assegnata loro, aveva cibo e vestiti e ogni tanto riceveva anche qualche mancia…

uscire dal bozzolo

uscire dal bozzolo

Dicono che un giorno, apparve un piccolo buco in una crisalide e un uomo gentile ed educato, che passava di lì per caso, si fermò ad osservare la farfalla che, per varie ore, si sforzava per uscire da quel piccolo buco, ma era troppo piccolo, faceva troppa fatica,...

trapola per topi

trapola per topi

Dicono che un topo, guardando da un buco che c’era nella parete, vide un contadino e sua moglie che stavano aprendo un pacchetto. Pensò a cosa potesse contenere e restò terrorizzato quando vide che dentro il pacchetto c’era una trappola per topi. Corse subito nel cortile della fattoria per avvisare tutti: “C’è una trappola per topi in casa, c’è una trappola per topi in casa!”

preghiera e fumo

preghiera e fumo

Dicono che due giovani monaci studiavano in seminario, ed entrambi erano incalliti fumatori. Il loro problema era: “Posso fumare mentre prego?” Non riuscendo a risolverlo, decisero di rivolgersi ai loro superiori. Più tardi, uno chiese all’altro che cosa gli aveva detto il superiore.

la nuda verità

la nuda verità

Dicono che, secondo una leggenda del XIX secolo, la verità e la menzogna un giorno si incontrarononelle vicinanze di un pozzo. La Menzogna, che vide la verità così bella e ben vestita, ebbe un terribile attacco d’invidia. Ci pensò un po’ ed, in un momento di lucidità illuminata, disse alla Verità: “Oggi è una giornata meravigliosa! Vieni a fare il bagno con me in questo pozzo!”

ce l’hai con me?

ce l’hai con me?

Dicono che c’era una volta, un uomo disperato dopo una giornata terribile entro in chiesa piangendo e riuscì a parlare con Dio.
— Posso farti una domanda? — chiese.
— Certo — rispose Dio.
— Promettimi che non ti arrabbierai ..
— Prometto — rispose Dio — Non sono uno che si arrabbia così facilmente…

vedere il karma

vedere il karma

Dicono che c’era una volta, un saggio indiano famoso perchè poteva guarire chiunque da qualsiasi malattia con le sue mani e le sue preghiere. Da lui arrivavano persone ricche, povere, vecchie, giovani, e persino mamme con piccoli bambini. Ma non tutti guarivano, solo i più meritevoli, dicevano.

perchè la gente urla

perchè la gente urla

Dicono che un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli
— Ma voi lo sapete, perché le persone gridano quando sono arrabbiate?, ve lo siete mai chiesto?
— Gridano perché perdono la calma — disse uno di loro.

il rintocco delle campane

il rintocco delle campane

Dicono che in una fredda mattina d’inverno, durante una seduta di zazen insieme a molti monaci, il monaco udì i solenni rintocchi della campana del tempio e sentì che il modo di suonare era stranamente diverso dal solito. Pensò che era strano. La campana è quella di sempre, ma questa mattina i rintocchi sono così solenni da andare dritti al cuore.

una persona sgradevole

una persona sgradevole

Dicono che c’era una volta, su di un volo di una nota compagnia aerea sulla rotta che va da Johannesburg a Londra, una donna bianca, di circa 50 anni, che dovete prendere posto in classe economica di fianco ad un giovane uomo nero.

i due leoni

i due leoni

Dicono che c’era un leone che viveva nel deserto. Lì c’era tanto vento. I suoi capelli erano mossi, le piante non erano mai ferme e persino l’acqua delle pozze in cui bevevano gli animali era sempre mossa. Niente riusciva a riflettersi sulle loro superfici. Vicino c’era un bosco in cui a volte andava a caccia o a giocare, ma normalmente non si addentrava molto.

l’acqua fangosa

l’acqua fangosa

Dicono che una volta Buddha e i suoi discepoli intrapresero un lungo viaggio durante il quale attraversarono diverse città. Un giorno in cui faceva molto caldo, avvistarono un lago e si fermarono stremati dalla sete. Buddha chiese al suo giovane discepolo, famoso per la sua natura impaziente: – Ho sete. Puoi portarmi dell’acqua di quel lago?.

tranquilla, Stella

tranquilla, Stella

Dicono che c’era una volta una mamma con la sua bambina che facevano la spesa nel supermercato. Ad ogni scaffale di giochi, di caramelle, di biscotti, e di cioccolatini la bambina si fermava e chiedeva alla mamma di prenderle questo o quello…

il prezzo più alto

il prezzo più alto

Dicono che c’era un gioielliere seduto alla scrivania che guardava distrattamente la strada attraverso la vetrina del suo elegante negozio quando una bambina si avvicinò e schiacciò il naso contro la vetrina. I suoi occhi color del cielo si illuminavano vedendo quegli oggetti esposti.

ah, si?

ah, si?

Dicono che c’era una volta un maestro zen chiamato Hakuin, era decantato dai vicini per la purezza della sua vita, per la sua semplicità e il suo ripsetto delle regole e delle persone. Accanto a lui abitava una bella ragazza giapponese, i cui genitori avevano un negozio di alimentari.

la nave da crociera

la nave da crociera

Dicono che c’era una volta una donna anziana che viaggiava felice su una nave da crociera. Un uomo aveva notato che nonostante fosse sola, la donna era in grande confidenza con tutto lo staff della nave. Un giorno l’uomo chiese a un cameriere informazioni su di lei, immaginando che l’anziana signora potesse essere la proprietaria della nave.

il padre ricco

il padre ricco

Un padre ricco, volendo che suo figlio sapesse che significa essere povero, gli fece passare una giornata con una famiglia di contadini. Il bambino passò 3 giorni e 3 notti nei campi.

l’attrezzatura per delinquere

l’attrezzatura per delinquere

Dicono che un giorno, la moglie di un pescatore, anche se non pratica della guida di una barca, decise di avventurarsi in un lago per leggere. Preso coraggio, accese il motore e si avviò ad una distanza accettabile.

Ancorò la propria imbarcazione e iniziò a leggere il suo bel libro, lontana da tutto e da tutti. All’improvviso un rumore di motore attirò la sua attenzione. Una guardia forestale si stava avvicinando alla sua barchetta.

tirare alla cieca

tirare alla cieca

C’era una volta un Maestro zen che era un vero campione nell’arte del tiro con l’arco. Una mattina invitò il suo discepolo preferito a osservare una dimostrazione della sua abilità. Anche se l’aveva visto centinaia di volte, comunque obbedì al suo Maestro. Si recarono nel bosco accanto al monastero e raggiunsero un albero di quercia.

il ballo dei contabili

il ballo dei contabili

Dicono che in un’epoca non troppo lontana, in uno stato del medio oriente, viveva un sultano. Ogni giorno aveva a che fare con un fedele contabile. In tanti anni non lo aveva mai tradito. Un brutto giorno, purtroppo, morì. Il sultano soffrì molto.

la paura del lupo

la paura del lupo

Dicono che in un antico monastero cinese, c’era un monaco, che ogni volta che si ritirava in meditazione, vedeva un lupo inferocito che lo inseguiva. Egli non riusciva più a meditare a causa di questa visione. Aveva iniziato anche ad aver paura a prendere sonno la sera, perché ogni volta che chiudeva gli occhi era assalito da quell’animale così reale ai sensi.

la storia delle carote

la storia delle carote

Dicono che c’era una volta un professore che cercava di spiegare ai suoi allievi che dovevano fare del loro meglio. E loro continuavano a trovare scuse per non fare delle cose. La maggior parte di queste scuse si riferivano alla incertidumbre nei risultati. Al fatto che non tutto dipende da noi, almeno non nel modo in cui vorremmo.

fuori dalla finestra

fuori dalla finestra

Dicono che c’era una volta un servo che sopportava quotidianamente il carattere irascibile del suo padrone. Un giorno, il signore tornò a casa di cattivo umore, si sedette per mangiare. Trovò davanti a sé un piatto di minestra. Ma la minestra era fredda! Così si arrabbiò e gettò il piatto fuori dalla finestra.

i tre vecchietti

i tre vecchietti

Una donna stava innaffiando il giardino della sua casa quando vide tre vecchietti con i loro anni di esperienza, che stavano di fronte al suo giardino. Poiché non li conosceva disse:
— Non mi sembra di conoscervi, ma penso che siate affamati. Vi prego, entrate per mangiare qualcosa.