perchè sono così povero?

perchè sono così povero?

Dicono che c’era una volta un bambino molto povero. Era nato in una famiglia povera, viveva in un quartiere molto povero e tutto quello che vedeva nella sua vita era povertà. Dicono che una notte, mentre dormiva tra le vecchie coperte che sua mamma aveva trovato per strada, sogno Dio e gli chiese:

il sapere dell’autista

il sapere dell’autista

Dicono che c’era una professore molto amato dai suoi allievi per la sua disponibilità e la sua comprensione. Un giorno, in cui parlava di un argomento particolarmente complicato, si accorse che i ragazzi erano distratti e si sentì dire che era troppo noioso.

la bicicletta

la bicicletta

Dicono che c’era una volta un piccolo popolo che abitava isolato in mezzo alle montagne, molto lontano da tutto e da tutti. Erano persone semplici e collegate alla terra, ai suoi ritmi e ai suoi cicli, ma avevano pochi contatti con l’esterno e pochissima tecnologia.

l’ospedale psichiatrico

l’ospedale psichiatrico

Dicono che c’era una volta, un professore di psicologia che il primo anno mostrava ai suoi allievi alcune delle due foto di un vecchio ospedale psichiatrico, ogni anno qualche studente chiedeva come facevano i dottori per capire che tipo di persone avessero di fronte.

le due vite dell’aquila

le due vite dell’aquila

Dicono che c’era una volta, una leggenda indiana che diceva che le aquile possono vivere fino a 70 anni. Ma non tutte lo fanno. Serve, perché ciò accada, che intorno ai 40 anni, l’aquila prenda una decisione difficile.

i due libri

i due libri

Dicono che c’era una volta, in una delle più antiche tribu degli Indiani d’America, una leggenda sulla crescita personale che diceva che quando veniamo al mondo arriviamo con due libri, uno di oro e uno di argento.

uccidere i cattivi

uccidere i cattivi

Dicono che c’era una volta, in un piccolo villaggio sperduto tra le montagne, un uomo che viveva da solo con la sua famiglia in una piccola fattoria. Era un uomo pacifico, viveva per il suo lavoro e per la sua famiglia, lontano dai guai e dei litigi della città.

la pecora nera

la pecora nera

Dicono che c’era una volta un uomo che era diventato, per la sua saggezza, un punto di riferimento della sua piccola comunità, anche se formalmente non occupava nessun posto di rilievo, era ammirato e amato da tutti. Un giorno bussò alla sua porta un uomo triste e arrabbiato perchè tutti gli dicevano che era una pecora nera.

nove per dieci, novantuno

nove per dieci, novantuno

Dicono che c’era una volta un professore di matematica adorato dai suoi ragazzi perchè parlava la loro lingua e sembrava capire i loro problemi come pochi adulti potevano fare. Un giorno che la classe era particolarmente agitata, entrò e, senza parlare iniziò a scrivere alla lavagna.

lo scemo del villaggio

lo scemo del villaggio

Dicono che c’era una volta un villaggio sperduto in cui l’attrazione turistica principale era lo scemo del villaggio, al quale i turisti e le persone del luogo, erano soliti prendere in giro, per l’ignoranza che sfoggiava del valore delle monete.

la strada maledetta

la strada maledetta

Dicono che c’era una volta una piccola capretta curiosa e golosa che si era persa dalla sua mamma e dal suo gregge saltando su e giù nelle collinette vicine alla fattoria in cui abitava. All’inizio ebbe paura ma presto vidde, dall’altro lato di un fiumiciattolo, le altre capre che pascolvano in lontananza e corse da loro.

Le parole del maestro

Le parole del maestro

Dicono che c’era una volta una coppia con un bambino che ogni estate lo portava dai nonni che abitavano vicino al mare. Il primo giorno di vacanze prendevano il treno insieme e il giorno dopo i due tornavano a casa per continuare con i loro lavori.

l’aspirante venditore

l’aspirante venditore

Dicono che c’era una volta un ragazzo che adorava una ditta che fabbricava scarpe inglesi nella sua città. Fin da bambino aveva sognato di diventare grande per poterle usare e, quando ebbe l’età, comprò il suo primo paio e andò a chiedere di poter lavorare per loro come venditore.

il viaggio da solo

il viaggio da solo

Dicono che c’era una volta una coppia con un bambino che ogni estate lo portava dai nonni che abitavano vicino al mare. Il primo giorno di vacanze prendevano il treno insieme e il giorno dopo i due tornavano a casa per continuare con i loro lavori.

la miniera di diamanti

la miniera di diamanti

Dicono che c’era una volta un giovane molto povero che aveva un sogno scoprire una miniera di diamanti e diventare molto ricco. Viveva con i suoi genitori molto anziani in un una vecchia casa in mezzo ai campi.

la stessa storia

la stessa storia

Dicono che c’era una volta un maestro che fu scelto per fare un discorso ai nuovi ragazzi appena arrivati nel monastero. Erano giovani e ancora molto condizionati dal mondo esterno e dalle credenze con cui erano cresciuti perciò era una grande responsabilità.

10 sigarette

10 sigarette

Dicono che c’era una volta un professore di medicina, molto amato dai suoi allievi per la sua umanità, che insegnò loro l’importanza dell’ascolta in un modo che rimase per sempre impresso nelle loro giovani menti e nei loro cuori.

conoscere il destino

conoscere il destino

Dicono che c’era una volta un uomo che voleva, a qualsiasi costo, sapere in anticipo cosa gli deparava il futuro, quali dei progetti che intrapprendeva sarebbero andati bene o male, che tipo di problemi avrebbe avuto e persino quando e come sarebbe morto.

la vera cura

la vera cura

Dicono che c’era una volta un saggio che abitava in un paesino sperduto fra le montagne. Pochi lo conoscevano e ancora meno arrivavano da lui a chiedergli aiuto, ma nessuno mai era tornato deluso e senza una risposta.

attraversare il deserto

attraversare il deserto

Dicono che c’era una volta un’oasi sperduta in mezzo ad uno dei più grandi deserti al mondo. I suoi abitanti non avevano nessun tipo di contatto con il resto del mondo, alcuni credevano fosse una leggenda, mentre altri lo sognavano la notte. Un giorno, tre fratelli decisero di provare a fare un viaggio oltre il deserto per vedere cosa c’era dall’altro lato. Pensarono bene a tutto quel che potevano trovare e partirono per cercare fortuna.

la tovaglia delle feste

la tovaglia delle feste

Dicono che c’era una volta una nonna che aspettava ogni anno l’arrivo del giorno di Natale per vedere tutta la sua famiglia riunita. Preparava l’albero, il presepe, la cena, e i regali e poi si sedeva ad aspettare che arrivassero i suoi figli con mogli e nipoti.

piantare i semi del mango

piantare i semi del mango

Dicono che c’era una volta un uomo molto anziano che abitava in un villaggio da quando era bambino, in una casa vecchia quanto lui. Ogni mattina mangiava un mango davanti alla sua casa e poi piantava il seme nel terreno che aveva dietro.

l’aureola troppo stretta

l’aureola troppo stretta

Dicono che c’era una volta un saggio insegnante di filosofia, ammirato da tutti i suoi allievi perchè non insegnava solo la storia dei filosofi, ma anche a pensare. Un giorno, quando arrivò in classe i ragazzi erano particolarmente agitati per una frase letta nel bigliettino di un biscotto della fortuna.

i tre livelli del sè

i tre livelli del sè

Dicono che c’era una volta un saggio insegnante di filosofia, ammirato da tutti i suoi allievi perchè non insegnava solo la storia dei filosofi, ma anche a pensare. Un giorno, quando arrivò in classe i ragazzi erano particolarmente agitati per una frase letta nel bigliettino di un biscotto della fortuna.

ritorno al negozio della verità

ritorno al negozio della verità

Dicono che c’era una volta un uomo molto confuso, viveva in un mondo che cambiava in fretta e arrivò un momento in cui stava diventando impossibile capire qual’era la verità, tra le esagerazioni, le bugie, e le mezze verità che venivano raccontate da tutte le parti per manipolare le persone.

il piatto rotto

il piatto rotto

Dicono che c’erano una volta due sorelle che passavano la vita a litigare. La piccola era un terremoto e spesso dava fastidio alla grande, poi, seguendo il suggerimento della mamma, chiedeva scusa, ma non era convincente e alla fine tutte e due andavano dalla mamma a lamentarsi l’una dell’altra.

la trappola della comodità

la trappola della comodità

Dicono che c’era una volta un professore amato da tutti i suoi studenti, non era il più compassionevole, nè il più delicato ma ci teneva a loro, e cercava sempre di aiutarli anche se a volte non lo faceva nel modo in cui loro avrebbero voluto. Raccontano che una volta disse loro che il rischio più grande, visto il momento storico in cui erano nati, era quello di cadere in una trappola, quella della comodità.

Difficile

Difficile

Dicono che c’era una volta una donna molto saggia. Tutti quelli che la conoscevano andavano a chiederle consiglio e non c’era nulla che non potesse risolvere con i suoi metodi. Una volta arrivò una donna molto giovane che chiedeva aiuto perchè la sua vita era troppo difficile.

Gandhi e lo zucchero

Gandhi e lo zucchero

Dicono che c’era una volta una donna molto saggia, di mezza età, che era sempre pronta a condividere con altre mamme la sua saggezza con empatia e tenerezza. Arrivavano da ogni dove con domande e problemi che non riuscivano a superare.

poveri noi

poveri noi

Dicono che c’era una volta un professore che tutti ammiravano per la sua magnanimità e la sua saggezza. Studenti di ogni tipo e di ogni scuola arrivavano con i quisiti più difficili, paradossi ed enigmi che solo lui poteva aiutare a svelare.

richiesta di attenzioni

richiesta di attenzioni

Dicono che c’era una volta una donna molto saggia, di mezza età, che era sempre pronta a condividere con altre mamme la sua saggezza con empatia e tenerezza. Arrivavano da ogni dove con domande e problemi che non riuscivano a superare.

nuotare

nuotare

Dicono che c’era una volta un dotto professore, uno dei luminari più importanti del mondo, che veniva spesso invitato a tenere lezioni in tante università e circoli, era stato persino candidato al premio Nobel.

troppi soldi

troppi soldi

Dicono che c’era una volta un artigiano molto noto nella sua città. Un pomeriggio, mentre spiegava il mestiere al suo apprendista, arrivò un cliente, chiese un preventivo per un lavoro e, quando sentì il prezzo, disse “mi sembrano un po’ troppi soldi per un lavoro così piccolo”…

l’ottavino

l’ottavino

Dicono che c’era una volta una orchestra famosa, conosciuta da tutti perché la loro musica era perfetta, speciale, unica, e suonava come una melodia celestiale. Ovunque suonavano, il pubblico rimaneva sempre affascinato…

il tuo nemico è morto

il tuo nemico è morto

Dicono che c’era una volta una azienda come tante, che con gli anni e l’inerzia, era diventata un po’ stagnante. Le persone lavoravano ma non al loro meglio, facevano il minimo e il mercato non sempre perdonava. Il proprietario era così disperato chee chiese aiuto a suo figlio che studiava per diventare coach.

non ascoltano

non ascoltano

Dicono che c’era una volta un insegnante giovane che andò dal suo maestro per chiedergli aiuto con un problema che non riusciva a risolvere. La scuola in cui doveva insegnare era molto bella, i suoi allievi erano molto intelligenti, ma spesso non ascoltavano…

non meditiamo abbastanza

non meditiamo abbastanza

Dicono che c’era una volta un’uomo d’affari che, stanco dalla sua vita, decise di andare in India e diventare monaco alla ricerca dell’illuminazione. Si informò sulle statistiche di ogni monastero e scelse quello che gli sembrò il migliore…

piove sempre sul bagnato

piove sempre sul bagnato

Dicono che c’era una volta un gruppo di giovani universitari un po’ particolare, nell’intervallo fra lezioni, invece di uscire per fumare e ditrarsi, loro discuttevano di argomenti “seri”, a volte di politica, di economia, di giustizia…

un campo di lamponi

un campo di lamponi

Dicono che c’era una volta un gruppo di ragazzi che, ogni anno, cercava un luogo per fare una settimana di campeggio in una delle valli che circondavano la loro città. Un estate, per caso, trovarono un posto fantastico vicino ad un campo di lamponi.

le mucche non danno latte

le mucche non danno latte

Dicono che c’era una volta, in un monsatero, due discepoli che discuttevano, uno proveniva da una famiglia più ricca e, per questa ragione, pretendeva di essere superiore all’altro. Il maestro gli ascoltò e poi disse: Le mucche non danno latte.

il pacco di biscotti

il pacco di biscotti

Dicono che c’era una volta una giovane che stava aspettando il suo volo nella sala d’attesa di un grande aeroporto. Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo, comprò un libro e un pacchetto di biscotti per ammazzare il tempo, e andò a sedersi nella sala VIP per stare più tranquilla.

leggere

leggere

Dicono che c’era una volta un uomo tormentato da dubbi che chiese al suo maestro qual’era lo scopo della lettura. Maestro, disse, leggiamo moltissimi libri, ma dimentichiamo la maggior parte di essi. Perchè lo facciamo?

con le mani

con le mani

Dicono che c’era una volta una ragazzina che conviveva con un terribile mal di schiena che non si riusciva a curare. Si sentiva come una vecchia e decise di chiedere alla nonna, che aveva problemi simili.

mille cagnolini

mille cagnolini

Dicono che c’erano alcune case, mezze demolite, vicino al porto di una piccola città. In una notte di tempesta, in cui l’aria era particolarmente fredda, piovosa e ventosa, arrivò un piccolo cagnolino che si era perso.

il vaso vuoto

il vaso vuoto

Dicono che c’era una volta, un giovane operaio che viveva in un regno d’oriente. Lavorava il rame, fabbricava magnifici utensili che vendeva al mercato. Era felice e l’unica cosa che ancora gli mancava era trovare la donna della sua vita.

le monete sbagliate

le monete sbagliate

Dicono che c’era una volta, un ragazzo che diceva che nulla gli andava bene nella vita. Era nato in una famiglia povera, il suo papà era mancato quando era piccolo e a scuola non riusciva a capire tutto perchè aveva sempre sonno, giacchè doveva aiutare la mamma, sarta, che lavorava da casa.

sirene e balene

sirene e balene

Dicono che c’era una volta, qualche tempo fa, sulla vetrina di una palestra, comparve un manifesto che rappresentava una ragazza molto bella, alta e magra, accompagnata dalla scritta “QUEST’ESTATE VUOI ESSERE SIRENA O BALENA?”. Si dice che una donna, di cui non ci è pervenuta la tipologia fisica ha risposto alla domanda in questi termini :

le quattro spose

le quattro spose

Dicono che c’era una volta un re che aveva quattro spose: Lui amava soprattutto la sua ultima moglie, le faceva tanti regali e passava molto tempo con lei, ma amava anche la terza moglie che era quella che aveva più paura di perdere e la seconda che era la sua confidente, ma spesso ignorava la prima.

il giardino della mamma

il giardino della mamma

Dicono che c’era una volta un ragazzino che abitava con sua mamma in una abitazione modesta ma circondata da un meraviglioso giardino. l giardino era talmente bello e ricco di fiori che la gente veniva da lontano per ammirarlo.

affrontare la pausa

affrontare la pausa

Dicono che c’era una volta un ragazzo che voleva diventare monaco ma quando fu al monastero gli dissero che prima doveva prepararsi. Avrebbe dovuto stare da solo due mesi nella sua casa e poi l’avrebbero ammesso.

fragilità e protezione

fragilità e protezione

Dicono che c’era una volta una donna che ebbe due gemelli, un giorno, uno dei due neonati rischiò di morire per una malattia infettiva. Da allora sua mamma aveva giurato di proteggerlo e di tenere lontano tutto quello che poteva ferirlo.

al lupo

al lupo

Dicono che c’era una volta, in un villaggio nelle montagne, un pastore che, ogni tanto, mandava suo figlio a fare la guardia alle pecore. Il ragazzino si annoiava tanto, mentre pensava agli amici giù in valle che decise di vendicarsi facendo uno scherzo.

balliamo?

balliamo?

Dicono che una volta c’era una anziana molto saggia e molto dolce che abitava in una casetta vicino al mare. La sua casa non era molto grande e non un lavoro molto importante ma, chiunque avesse bisogno poteva bussare alla sua porta per chiederle un consiglio.