E noi come stronzi rimanemmo a guardare (2021)
Questa settimana ho visto un’altro film italiano degli ultimi anni, E noi come stronzi rimanemmo a guardare, con un grandioso Fabio de Luigi, che vive una disavvenutura dopo l’altra in un mondo futurista poco lontano dalla nostra realtà.
Racconta la storia di Arturo, un manager innovativo e ottimista con una fidanzata e una vita fatta di lavoro e piaceri fino a quando, in un mondo in cui gli algoritmi hanno sempre più potere nel mondo, viene lasciato dalla donna e licenziato dallo stesso algoritmo che ha voluto inserire nella sua azienda e la sua vita cambia completamente.
Da lì in avanti non farà più niente se non tramite il telefono, lavorare, trovare un coinquillino, e persino l’anima gemella, un ologramma con una settimana di prova gratuita per invogliarlo a comprare. Oltre alle aventure, molto interessante la riflessione finale in cui il proprietario degli ologrammi, che si presenta sempre come l’amico che ha avuto un idea per semplificare e migliorare la tua vita, ammette di fare tutto per i soldi, e di non sentirsi in colpa perchè gliel’abbiamo permesso noi.
L’avete visto? Se si, ditemi cosa vi ha colpito, se no… ve lo consiglio di cuore, guardatelo e ditemi la vostra opinione, vi va?
La prossima persona che incontrerai in cielo (2019)
Questa settimana ho finito La prossima persona che incontrerai in cielo di Mitch Albom del 2019, la continuazione di Le cinque persone che incontrerai in cielo, e mi è piaciuto tanto quanto il precedente.
Manuale di sopravvivenza.. (2022)
Questo mese mi sono imbattuta nel libro Manuale di sopravvivenza per esseri umani che si sentono alieni di Matteo Gracis, un titolo molto interessante e attrattivo per una scettica come me che si chiede spesso dove sta andando il mondo, e non mi ha delusa per niente.






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