E noi come stronzi rimanemmo a guardare (2021)

02 Jun 22

Questa settimana ho visto un’altro film italiano degli ultimi anni, E noi come stronzi rimanemmo a guardare, con un grandioso Fabio de Luigi, che vive una disavvenutura dopo l’altra in un mondo futurista poco lontano dalla nostra realtà.

 Racconta la storia di Arturo, un manager innovativo e ottimista con una fidanzata e una vita fatta di lavoro e piaceri fino a quando, in un mondo in cui gli algoritmi hanno sempre più potere nel mondo, viene lasciato dalla donna e licenziato dallo stesso algoritmo che ha voluto inserire nella sua azienda e la sua vita cambia completamente.

Da lì in avanti non farà più niente se non tramite il telefono, lavorare, trovare un coinquillino, e persino l’anima gemella, un ologramma con una settimana di prova gratuita per invogliarlo a comprare. Oltre alle aventure, molto interessante la riflessione finale in cui il proprietario degli ologrammi, che si presenta sempre come l’amico che ha avuto un idea per semplificare e migliorare la tua vita, ammette di fare tutto per i soldi, e di non sentirsi in colpa perchè gliel’abbiamo permesso noi.

L’avete visto? Se si, ditemi cosa vi ha colpito, se no… ve lo consiglio di cuore, guardatelo e ditemi la vostra opinione, vi va?

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Da qualche parte tra questo pianeta e la luna, il basso si trasforma in alto e l’alto in basso.

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