La prossima persona che incontrerai in cielo (2019)
Questa settimana ho finito La prossima persona che incontrerai in cielo di Mitch Albom del 2019, la continuazione di Le cinque persone che incontrerai in cielo, e mi è piaciuto tanto quanto il precedente.
Manuale di sopravvivenza.. (2022)
Questo mese mi sono imbattuta nel libro Manuale di sopravvivenza per esseri umani che si sentono alieni di Matteo Gracis, un titolo molto interessante e attrattivo per una scettica come me che si chiede spesso dove sta andando il mondo, e non mi ha delusa per niente.
la scrittura geniale (2024)
In questi giorni ho trovato La scrittura geniale di Matteo Bortolotti, che si è rivelato una sorpresa molto piacevole perchè non è solo un libro sulla magia dello scrivere per tirare fuori quello che abbiamo dentro, per raccontare storie, ma anche per creare la nostra storia, per programmare e organizzare la nostra vita.
L’accademia di Mr. Kleks 2023
Questa settimana ho visto un film molto carino, su Netflix, L’accademia di Mr. Kleks, una storia per ragazzi sull’immaginazione e il suo potere, ma soprattutto sulla difficoltà per credere in qualcosa di diverso del realismo cinico, in cui viviamo.
l’orologgio magico
Dicono che c’era una volta un ragazzino brontolone che si lamentava ogni volta che doveva fare qualcosa che non voleva fare, fare i compiti, mettere a posto, aiutare in casa, per ogni cosa noiosa o poco gratificante protestava e si lamentava.
Playing God (2021)
Questa settimana ho rivisto un film che mi era piaciuto molto, Playing God, con un mix avvincente di truffatori, domande, religione, ma soprattutto su scelte e decisioni più o meno consapevoli.
la figlia che non ho mai avuto
Originalmente una frase come “sei il figliio che non ho mai avuto” sarebbe stata detta da una donna che non aveva figli. Qualche anno fa l’ho sentita in un film, detta da una donna ad un amico di suo figlio, che era presente e l’ha rimproverata con un “mamma!!!!”…
lei non sa con chi sta parlando
Dicono che c’era una volta una flotta della Marina degli Stati Uniti che stava svolgendo esercitazioni navali vicino alla costa di Finisterra (Galicia), e che ci fu una conversazione particolare tra galiziani e americani:
Follemente (2025)
Questa settimana ho visto un film italiano molto carino, Follemente, che ricorda un po’ inside out, il film di animazione in cui potevamo vedere le emozioni all’interno delle persone, ma in una versione italiana e per adulti.
Io c’è (2018)
Questa settimana ho visto un film di animazione bellissimo, su Netflix, L’elefante del mago, una storia sull’ottimismo, sulla speranza, sulla fantasia e la capacità di credere in qualcosa di più grande di noi.
Dove sono le monete (2015)
Questa settimana, per il corso di Costellazioni Familiari, ho letto Dove sono le monete, le chiavi di un legame riuscito tra figli e genitori, di Joan Garriga, un libro che ha un po’ di anni ma non passa mai di moda, sui legami tra genitori e figli, e figli che diventano genitori, e su come i genitori danno quello che possono e i figli spesso giudicano e rifiutano e questo non sempre è un bene.
A good person (2023)
Questa settimana ho visto un film molto particolare, crudo e credibile, sul valore della vita e sul bisogno di trovare, quando qualcosa di terribile succede, un colpevole da odiare per sentirci meglio, da punire, anche se questo non ci fa stare meglio.
il regalo giusto
Dicono che c’era una volta, all’epoca del Buddha, una donna a cui morì il suo unico figlio. La donna era disperata, non riusciva a lasciare che lo seppellissero, convinta che ci fosse un errore, il giorno prima stava bene e quello dopo non si era svegliato.
The substance (2024)
Questa settimana ho visto un film di animazione bellissimo, su Netflix, L’elefante del mago, una storia sull’ottimismo, sulla speranza, sulla fantasia e la capacità di credere in qualcosa di più grande di noi.
Frutti rossi
Dicono che c’era un piccolo villaggio nato attorno ad un oasi in mezzo al deserto. Era un luogo pacifico, lontano dal mondo, autosuficiente economicamente, e che aveva notizie dal mondo solo nei rari casi in cui arrivava una carovana di mercanti o di esploratori.
le orme di Dio
Dicono che c’era una volta, all’epoca del Buddha, una donna a cui morì il suo unico figlio. La donna era disperata, non riusciva a lasciare che lo seppellissero, convinta che ci fosse un errore, il giorno prima stava bene e quello dopo non si era svegliato.
The Shack (2017)
Questa settimana, anche se le feste sono finite, voglio parlarvi di un film “religioso”, un film cristiano, sul dolore, sulla fede e sulle crisi mistiche, sui giudizi e sul perdono, che ci racconta un’idea di Dio come piace a me, dotato di empatia infinita e non selettiva.
Da adesso in poi (2024)
O
ggi voglio parlarvi, di nuovo, dell’ultimo libro di Paolo Borzacchiello, aspettato per mesi e comprato in prevendita per essere una delle prime a leggerlo e ascoltato con la funzione tts del kindle. Ascoltato, goduto, apprezzato e adorato, come ogni avventura di Leonard Want.
Un libro di guarigione (2022)
Questa settimana voglio parlarvi di un libro che ho letto solo oggi anche se ce l’avevo da tempo, un libro di guarigione. Conosco personalmente l’autrice, Gaia Rayneri, e non avrei mai detto che “nascondesse” una storia del genere. L’ho letto, regalato e consigliato a ogni persona con sui ho avuto a che fare in questi giorni. E ora lo consiglio anche a voi, di cuore.
Il potere del ma
In questi giorni mi sono trovata a parlare molto con una persona in una situazione molto difficile, in uno di quei momenti in cui tutti i pensieri si agrovigliano e nella confusione è difficile restare sereni ed essere positivi, ottimisti.
L come libertà (di opinione)
Un’altra parola molto importante per il Vocabolario possitivo e un tema di cui si parla molto in questi giorni è la libertà di espressione, di opinione, che molti pensiamo stia sparendo di nuovo per mano di quelli che fino a poco fa la chiedevano a grandi voci. Quando erano loro a non poter dire quello che pensavano, a essere perseguitati per le loro idee e a essere “contro-corrente”.
rimedio contro la morte
Dicono che c’era una volta, all’epoca del Buddha, una donna a cui morì il suo unico figlio. La donna era disperata, non riusciva a lasciare che lo seppellissero, convinta che ci fosse un errore, il giorno prima stava bene e quello dopo non si era svegliato.
Colleziona attimi di altissimo splendore (2023)
Questa settimana è uscito l’ultimo libro di Paolo Borzacchiello, scritto a quattro mani con Paolo Stella del affascinante titolo Colleziona attimi di altissimo splendore e io, chiaramente, l’ho preso e letto appena uscito, ancora caldo di stampa e me lo sono goduto splendidamente.
S come sfortuna
Un’altra parola molto importante per il Vocabolario possitivo che abbiamo raccolto insieme nei nostri incontri facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, è sfortuna, sfiga, sventura. È una parola da evitare perchè è una trapola in cui nasconderci quando non vogliamo cambiare.
misure straordinarie
Dicono che c’era il bidello di una scuola, che amava il suo lavoro e ci si dedicava al meglio che poteva, pulendo e aiutando chiunque ne avesse bisogno all’interno della struttura. Ma ci fu un periodo in cui si trovò un gravoso compito extra ogni sera: pulire gli specchi del bagno delle ragazze, sporchi di rossetto, giacchè alcune ragazzine, si divertivano quasi ogni giorno ad imprimere “baci a stampo” con il rossetto allo specchio del bagno.
Hygge (2016)
Questa settimana voglio parlarvi di un libro sullo Hygge. Il metodo danese dei piaceri quotidiani, è un argomento che mi interessa da tanto e ho scelto quello di Louisa Thomsen Brits, che mi è piaciuto tanto come prima infarinatura sull’argomento.
Trova la tua persona vitamina (2023)
Oggi ho scoperto che finalmente hanno tradotto un libro spagnolo che avevo letto tempo fa e che mi era piaciuto molto, si chiama Come fare perchè ti succedano cose belle. Si può scegliere di essere felici, della psichiatra spagnola Marian Rojas Estapé.
L’elefante del mago (2023)
Questa settimana ho visto un film di animazione bellissimo, su Netflix, L’elefante del mago, una storia sull’ottimismo, sulla speranza, sulla fantasia e la capacità di credere in qualcosa di più grande di noi.
Raya e l’ultimo drago (2021)
Questo weekend nel mio quartiere c’è stata una proiezione gratuita di un cartone animato che mi era sfuggito, Raya e l’ultimo drago, una storia DIsney sulla fiducia e la sfiducia, e sporattutto su come la divisione ci rende deboli e l’unione ci rende più forti.
auguri e buoni propositi
Un altro dei ricordi che mi mancano tanto di quando ero bambina è quello degli auguri di buon anno. Oggi giorno si parla solo di buoni propositi, di obbietivi da raggiungere, di sforzi, d’impegno… come se tutto dipendesse da noi, dai nostri desideri e dalla nostra volontà.
Klaus (2019)
Questa settimana voglio parlarvi di un film molto simpatico, Klaus: I segreti del Natale, che racconta la storia di un Santa Klaus in un modo un po’ particolare, una leggenda nata un po’ per caso, pezzo a pezzo, da una serie di situazioni particolari e piccole coincidenze.
Goool! (2013)
Questa settimana, visto che l’Argentina ha vinto il mondiale, ho pensato di rivedere un film argentino di dieci anni fa sul calcio: Goool! una bellissima storia sull’amicizia, sullo spirito di squadra, ma soprattutto sullo sport, in cui, per giocare, servono gli avversari, di cui dicono “è più quel che ci unisce che quel che ci separa”.
Strange world (2022)
Questa settimana voglio parlarvi di un film che io ho amato con tutto il mio cuore, Strange world – Un mondo misterioso, un film che ci invita a riflettere sulla famiglia, sull’appartenenza e sulla volontà individuale, ma anche sul pianeta e come lo trattiamo, difendiamo e da cosa.
Una birra al fronte (2022)
Questa settimana ho visto, quasi per scherzo, un film americano sulla guerra del Vietnam, Una birra al fronte, che mi è piaciuto veramente tanto, sia perchè parla di una storia vera, che per lo sviluppo del protagonista e della sua percezione del mondo.
Everything everywhere all at once (2022)
Questa settimana posso finalmente parlarvi di un film sul metaverso che ho visto questa estate in spagnolo, Everything everywhere all at once, e che mi è piaciuto, persino più dei film della Marvel perchè racconta di un tipo di universo multiple più a portata di tutti e non solo degli eroi.
la tazzina di caffè
Dicono che c’era una volta un gruppo di alunni, affermati nelle loro carriere, che andarono tutti insieme a trovare uno dei loro vecchi professori del liceo. Dopo un pò che erano lì la conversazione si trasformò in una serie di lamentele sullo stress del lavoro e della vita.
Pianeta Verde (1995)
Questa settimana mia mamma mi ha fatto notare che hanno messo su Netflix uno dei film francesi degli anni 90 che io ho sempre adorato: Pianeta verde, di 1996. Uno di quei film, come La Crisi, di critica sociopolitica che ci fa vedere il nostro mondo da un’altro punto di vista.
Il filo invisibile (2022)
Questa settimana ho visto un film italiano, molto nuovo e che parla di temi nuovi, come l’omogenitorialità, le famiglie arcobaleno, le madri portatrici, insieme ai temi di sempre, gli adolescenti, i problemi dentro e fuori la famiglia, ecc. Si chiama Il filo invisibile e mi è piaciuto molto.
Into the Wild (2007)
Questa settimana voglio parlarvi di un film bello quanto triste che parla di come qualsiasi bell’idea, se portata all’eccesso, può diventare deleteria, Into the Wild del 2007, basata sul libro di Jon Krakauer, Nelle terre estreme.
La migliore storia di Paolo Coelho (2014)
So che Coelho non piace a tutti, ma a me piace molto, più ancora da quando ho visto questo film, La migliore storia di Paulo Coelho, che racconta la sua travagliata storia, sui suoi conflitti, sui suoi problemi, e su come gli ha superati fino a diventare uno dei più famosi scrittori del nostro tempo.
Little Miss Sunshine (2006)
Oggi ho visto di nuovo Little Miss Sunshine, uno di quei film che posso vedere una volta ogni tanto e mi fa commuovere sempre. La storia di una bambina di sette anni con un sogno, diventare reginetta di bellezza, ignorando ingenuamente che il suo aspetto non rientri nei canoni di bellezza richiesti.
la stessa storia
Dicono che c’era una volta u
Luck (2022)
Questa settimana voglio parlarvi di un film di animazione meraviglioso, sullo stile di Inside Out, che parla e fa riflettere sulla fortuna e la sfortuna, sull’amicizia, sulle regole che mantengono l’ordine del mondo e sui valori che possono cambiarlo o ripristinarlo dopo un incidente, Luck .
Joan Lui (1985)
Oggi voglio parlarvi di un film molto particolare, italiano, vecchio, e molto discusso, criticato da alcuni e ammirato da altri, e che io ho adorato: Joan Lui, Ma un giorno nel paese arrivo io di lunedì, con un Adriano Celentano megalomane e divino.











































