l’ordine delle cose

l’ordine delle cose

Dicono che c’era una volta un uomo molto saggio a cui tutti andavano a chiedere consiglio e parole di conforto per ogni occassione. Dicono che una volta uno dei signori più ricchi del luogo gli chiese una frase importante per conmemorare la nascita del suo primo nipote.

La tua parola è una bacchetta magica (1927)

La tua parola è una bacchetta magica (1927)

Questa settimana, ho letto un’altro libro di Florence Scovel Shinn, questa volta ho letto La tua parola è una bacchetta magica, un po’ come il gioco della vita, un compendio di rifflessioni, affermazioni e storie sulla legge di attrazione e il New Thought.

a come astrologia e archetipi

a come astrologia e archetipi

Un’altra parola molto importante per il Vocabolario possitivo che stiamo raccogliendo insieme nei nostri incontri facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, è astrologia, dal momento che parliamo spesso delle diverse voci che abbiamo nella testa e l’astrologia psicologica può aiutarci a capirle e integrarle.

come un pendolo

come un pendolo

Abbiamo già parlato di appartenenza e di emancipazione emotiva, di come da bambini dobbiamo per forza rispettare e ripettere le modalità normali nella nostra famiglia ma, crescendo, possiamo scegliere se continuare, fare l’opposto o qualcosa di complettamente diverso, trovare il nostro “modo” di fare le cose.

Un sacco di castagne

Un sacco di castagne

Dicono che c’erano una volta due fratelli che he vivevano in campagna con la loro famiglia. Il più grande, un giorno, decise di andare a raccogliere delle castagne. Quando vide che i primi ricci erano molto grossi e ne aprì uno e vide che c’erano tre castagne pensò di essere molto fortunato.

il gioco della vita (1925)

il gioco della vita (1925)

Questa settimana, voglio parlarvi del libro Il gioco della vita e come giocarlo, di Florence Scovel Shinn, scrittrice americana di inizi del novecento, e insegnante di metafisica, esponente del New Thought che ha ispirato Emmet Fox, Louise Hay, Wayne Dyer, molti dei miei autori preferiti e molte delle mie rifflessioni.

L’eco della vita

L’eco della vita

Dicono che c’era una volta un ragazzino che si lamentava sempre di tutto e di tutti, degli amici, della scuola, della vita. Tutto gli sembrava contro di lui e aveva la sensazione di doversi diffendere sempre. Un giorno suo padre lo portò a passeggiare tra le montagne, per distrarsi.

il viso conosciuto

il viso conosciuto

Dicono che c’era una volta un uomo molto occupato, un mattino mentre si trovava in metropolitana, pensando al lavoro che lo aspettava in ufficio. Quando stava per scendere alzò lo sguardo e si accorse che un uomo lo stava guardando con attenzione dal vagone all’altro lato del finestrino. Era così concentrato da non rendersi conto che si trattava della sua immagine riflessa nel vetro.

Chi è questo uomo?

Chi è questo uomo?

Dicono che c’era una volta un grande uomo che era solito vivere con poche cose materiali, con pochi lussi, e investire la maggior parte del duo tempo e delle sue energie nella ricerca spirituale e nell’insegnamento di quello che scopriva. Viaggava per il mondo parlando con tutte le persone che incontrava, per imparare ed insegnare, mangiava quello che trovava e dormiva dove capitava.

Guerrieri metropolitani (2015)

Guerrieri metropolitani (2015)

Questa settimana, ho letto Guerrieri metropolitani. Combattere fuori per vincere dentro. La filosofia degli sport da combattimento di Salvatore Brizzi, e mi è piaciuto molto come parla dell’EGO e del qui e ora, di come si possono gestire in ogni situazione.

l’universo in tasca

l’universo in tasca

Dicono che c’era una volta un grande guerriero, famoso perchè vinceva le battaglie con facilità. I suoi omini che lo ammiravano tanto che avrebbero dato la vita per lui. Dicevano che era rigido ma giusto, che aveva i piedi per terra ma anche un tocco magico.

la rabbia e il fango

la rabbia e il fango

Dicono che c’era una volta un bambino che un giorno arrivò a casa dopo la scuola urlando e molto arrabbiato. Quel giorno un compagno, il suo migliore amico, aveva detto una cosa brutta di lui e diceva che non avrebbe mai nè voluto nè potuto perdonarlo.

Ho mangiato abbastanza (2017)

Ho mangiato abbastanza (2017)

Questa settimana, ho letto Ho mangiato abbastanza. Come ho perso 60 chili con la meditazione (e altri segreti), di Giorgio Serafini Prosperi, un libro molto interessante sul peso e sul cibo, ma aoprattutto sul perchè le diete non funzionano, perchè sono un approccio troppo superficiale.

contenitore e contenuto

contenitore e contenuto

Dicono che c’era una volta un uomo molto ricco che chiese al monastero del suo paese una funzione religiosa per conmemorare la morte del padre avvenuta l'anno prima. Disse che, siccome la sua famiglia era notevole e molto generosa, volevano che fosse ufficiata dal...

Gli ordini dell’aiuto (2007)

Gli ordini dell’aiuto (2007)

Questa settimana, ho letto Gli ordini dell’aiuto di Bert Hellinger. Un libro che  parla dell’aiuto, dal punto di vista sistemico, e delle regole per aiutare con  il metodo delle Costellazioni Familiari e connettendosi con il sistema, con la coscienza collettiva, per integrare gli aspetti e i personaggi ignorati in ogni situazione.

il diavolo e il cavallo

il diavolo e il cavallo

Dicono che c’era una volta un paese in cui tutti erano molto litigiosi, si dice che era un posto così terribile che, il diavolo, quando voleva prendersi una vacanza dall’inferno e vivere sulla terra, si faceva una passeggiata nelle loro strade.

Modelli di famiglia (2001)

Modelli di famiglia (2001)

Questa settimana, ho letto di nuovo un libro di Giorgio Nardone, Modelli di famiglia, un libro meraviglioso sui rapporti all’interno delle famiglie e sui loro sviluppo e come condiziona la vita di ogni uomo, di ogni donna, dei genitori, e dei figli, sia all’interno della famiglia che all’esterno nei rapporti con gli altri.

i minatori

i minatori

Dicono che c’era una volta un maestro molto amato dai bambini per le sue spiegazioni e per i suoi esempi, spesso preferivano ascoltare le sue storie anche durante la ricreazione, invece di giocare a pallone. Un giorno i bimbi parlavano di potere e gli chiesero chi erano le persone più potenti in assoluto.

Basta dirlo (2021)

Basta dirlo (2021)

Anche questa settimana, ho letto un libro di Wayne Dyer,  questa volta è stato un libro di cui avevo visto un documentario perchè hanno fatto anche il DVD: Il cambiamento. Dall’ambizione al senso della vita. Viaggio spirituale alla ricerca dello scopo dell’esistenza.

a come astrazione

a come astrazione

Un’altra parola molto importante per il Vocabolario possitivo che stiamo raccogliendo insieme nei nostri incontri facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, è astrazione, proprio perchè le parole non sono cose concrete e parte del loro valore dipende da chi le usa.

il mio migliore amico

il mio migliore amico

Dicono che c’era una volta un professore di filosofia, di un liceo di periferia, molto amato dai suoi studenti per i suoi esempi e le sue storie, che un giorno li incontrò, dopo l’intervallo, che parlavano di amicizia e dicevano che la loro amicizia sarebbe durata per sempre.

Il mondo è pieno di cretini (2018)

Il mondo è pieno di cretini (2018)

Questa  settimana, ho letto il libro Il Mondo è Pieno di Cretini o sei tu che non riesci a farti capire? di Thomas Erikson, un metodo innovativo per evitare equivoci, conoscere meglio noi stessi e gli altri, e migliorare tutte le nostre communicazioni.

a come aiutare

a come aiutare

Una delle prime parole di cui parleremo per il nostro vocabolario possitivo è abracadabra, una delle parole magiche per eccellenza. Ne parleremo al primo incontro perchè inizia con la A ma anche perchè il suo significato è proprio la ragione per cui stiamo facendo questo vocabolario.

l’84essimo problema

l’84essimo problema

Dicono che c’era una volta un anziano molto saggio a cui tutto chiedevano aiuto e consiglio. La sua fama si era estesa oltre i confini del suo paese e, ogni tanto, arrivavano persone di tutto il mondo. Un giorno arrivò da lui un  contadino noto per lamentarsi continuamente di quanto la sua vita fosse problematica.

Gli specchi esseni (2018)

Gli specchi esseni (2018)

Questa settimana, ho letto un libro di Giovanna Garbuio, probabilmente la più grande esperta italiana di spiritualità hawaiana e di hoponopono, Gli specchi esseni, Il codice per interpretare la mappa della tua vita. Un libro molto interessante con esercizi molto pratici per usare gli specchi nella vita di ogni giorno.

a come appartenenza

a come appartenenza

Un’altra parola sulla quale possiamo riflettere per migliorare la nostra vita è appartenenza. L’appartenenza è un bisogno universale, fondamentale dell’essere umano che condiziona molte delle nostre scelte, a volte contro altri bisogni individuali e contro i nostri desideri.

guerra di meme

guerra di meme

In questa guerra dei poveri che è diventata la vita nei social media, l’arma più usata sono i meme, possono essere dei video, disegni, foto con delle frasi che diventano virali perchè in grado di monopolizzare l’attenzione degli utenti sul web che li reinviano continuamente.

uno con il tutto

uno con il tutto

Dicono che c’era una volta in Hawaii, un ragazzino che, dopo molto tempo di pratiche e di esperienza a fianco del fratello maggiore Maui, decise che aveva raggiunto il suo obiettivo. Sentiva di essere diventato uno con il Tutto, completamente realizzato e allineato con il divino.

Il cambiamento (2010)

Il cambiamento (2010)

Anche questa settimana, ho letto un libro di Wayne Dyer,  questa volta è stato un libro di cui avevo visto un documentario perchè hanno fatto anche il DVD: Il cambiamento. Dall’ambizione al senso della vita. Viaggio spirituale alla ricerca dello scopo dell’esistenza.

a come atteggiamento

a come atteggiamento

L’idea è ancora da definire bene, penso che dedicheremo qualche giorno ad ogni lettera, ci saranno lettere su cui ci soffermeremo di più e altre di meno e, chiaramente, inizieremo dalla A, lettera che uso spesso nei miei acronimi perchè ci sono moltissime parole interessantissime che iniziano con A.

la guerra dei poveri noi

la guerra dei poveri noi

Una delle cose più pericolose di questi tempi di guerra dei poveri, e di tutti contro tutti è che si finisce per avercela con le persone sbagliate, e si finisce per dare la colpa a chi non ce l’ha, per fare dei confronti che non hanno nessun senso e usarli per attaccare gli altri.

la bellezza interiore ed esteriore

la bellezza interiore ed esteriore

Dicono che c’era una volta, in un villaggio dell’antica India, un sacerdote che comprò al mercato una piccola capra per sacrificarla agli dei in cambio di prosperità per il suo villaggio e per la sua gente.

La saggezza del TAO (2014)

La saggezza del TAO (2014)

Questa settimana, avevo bisogno di leggere qualcosa che mi riportasse alla serenità del mio cuore e ho letto, La saggezza del Tao di Wayne Dyer. che per me è una sicurezza, e ha funzionato. La sua versione commentata dei versi del Tao Te Ching di LaoTsu mi ha fatto tornare in me.

I Dei del nostro vocabolario

I Dei del nostro vocabolario

Come abbiamo accennato la settimana scorsa, quest’anno, nei nostri soliti incontri di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, faremo un ripasso di tutto quello di cui abbiamo parlato in questi anni per creare questo nostro vocabolario possitivo, e chiederemo aiuto ai tre DEI che sanno di più sulle parole, il dizionario, l’etimologia e l’interpretazione.

la palestra della vita

la palestra della vita

Vi ricordate che qualche settimana fa abbiamo parlato dell’università del traffico, ovvero, la possibilità di sfruttare il tempo “perso” per studiare o per leggere e fare qualcosa che ci renda più saggi, oggi voglio parlare di un’altra possibilità che molti perdono, quella di allenarci con cose di poco conto.

il sacerdote e la capra

il sacerdote e la capra

Dicono che c’era una volta, in un villaggio dell’antica India, un sacerdote che comprò al mercato una piccola capra per sacrificarla agli dei in cambio di prosperità per il suo villaggio e per la sua gente.

Mentire con le statistiche (2009)

Mentire con le statistiche (2009)

Questa settimana, visto che tutti parlano di cifre e di percentuali, ho letto un libro molto interessante, scritto nel 1954, Mentire con le statistiche, di Huff Darrell, sull’uso dialettico e, per così dire, manipolativo dei dati statistici, e delle loro interpretazioni.

ABRACADABRA

ABRACADABRA

Una delle prime parole di cui parleremo per il nostro vocabolario possitivo è abracadabra, una delle parole magiche per eccellenza. Ne parleremo al primo incontro perchè inizia con la A ma anche perchè il suo significato è proprio la ragione per cui stiamo facendo questo vocabolario.

no vax

no vax

Una delle cose che più mi stupisce di questi giorni è la paradossalità con cui convivono due pesi e due misure nella gestione delle ettichette: da un lato, non si possono dire parole offensive contro razze o orientamenti sessuali, dall’altro si può dare del terrapiattista o del novax a chiunque faccia domande sulla gestione dell’emergenza.

vita e morte

vita e morte

Dicono che c’era una volta un anziano derviscio che si imbarcò in una nave per una lunga traversata, quando gli altri passeggeri salirono a bordo e lo notarono, come accade generalmente in questi casi, molti andarono da lui a turno per chiedergli consiglio:

Contro il self help (2018)

Contro il self help (2018)

Questa settimana ho letto un libro diverso dal solito, Contro il self help, di Svend Brinkmann, un libro contro la cultura dell’acellerazione in cui viviamo, contro la smania di miglioramento continuo e infinito che alla fine, secondo l’autore, non fa che impoverirci e portarci fuori strada.

Vocabolario Possitivo

Vocabolario Possitivo

Da un po’ di anni stiamo facendo gli incontri di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, per riflettere sulla forza delle parole per cambiare la nostra vita, ogni incontro riflettevamo su un argomento che vi accennavo la volta prima, ma quest’anno voglio provare un format un po’ diverso.

guerra fra poveri

guerra fra poveri

In questo blog e nei miei incontri di facciamo pace parliamo spesso del peso delle parole, e di quelle che chiamiamo parole magiche perchè hanno un effetto particolare nella mente di chi le dice e di chi le ascolta. Oggi voglio parlare di queste due parole importanti che, mettendole insieme, hanno un enorme potere.

momenti difficili

momenti difficili

Dicono che c’era una volta un professore universitario che gli studenti adoravano perchè raccontava la storia come nessun’altro, con anneddoti e dettagli, parlando delle vite dei personaggi e non solo dei fatti generali. Un giorno alcuni dei suoi studenti gli chiesero cosa pensasse del futuro e cosa dovessero fare per prepararsi al meglio: