Joan Lui (1985)
Oggi voglio parlarvi di un film molto particolare, italiano, vecchio, e molto discusso, criticato da alcuni e ammirato da altri, e che io ho adorato: Joan Lui, Ma un giorno nel paese arrivo io di lunedì, con un Adriano Celentano megalomane e divino.
In una versione mesiatica, con il suo messaggio di amore cristiano, appare questo personaggio carismatico e geniale. Con delle modalità più che altro vibrazionali, riesce ad avere un gruppo di seguaci fedeli e a fare passare il suo messaggio cantando e invitando tutti al bene e a evitare il male. La sua controparte, un Maligno dall’aria orientale, cercherà di fermarlo e di rimettere in piedi il mondo devastato dalla violenza, e da altri gravi problemi sociali, che tanto sembra piacere agli essere umani.
Il bello è che, con i vestiti e i balli degli anni ottanta, fa riflettere sulle nostre scelte, su quanto sarebbe bello scegliere l’amore, anche se, come dice il Maligno, tanta gente perderebbe il lavoro se non ci fossero guerre e cattiveria.
L’avete visto? Se si, ditemi cosa vi ha colpito, se no… ve lo consiglio di cuore, guardatelo e ditemi la vostra opinione, vi va?
La prossima persona che incontrerai in cielo (2019)
Questa settimana ho finito La prossima persona che incontrerai in cielo di Mitch Albom del 2019, la continuazione di Le cinque persone che incontrerai in cielo, e mi è piaciuto tanto quanto il precedente.
Manuale di sopravvivenza.. (2022)
Questo mese mi sono imbattuta nel libro Manuale di sopravvivenza per esseri umani che si sentono alieni di Matteo Gracis, un titolo molto interessante e attrattivo per una scettica come me che si chiede spesso dove sta andando il mondo, e non mi ha delusa per niente.






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