Gli specchi esseni (2018)

Gli specchi esseni (2018)

Questa settimana, ho letto un libro di Giovanna Garbuio, probabilmente la più grande esperta italiana di spiritualità hawaiana e di hoponopono, Gli specchi esseni, Il codice per interpretare la mappa della tua vita. Un libro molto interessante con esercizi molto pratici per usare gli specchi nella vita di ogni giorno.

a come appartenenza

a come appartenenza

Un’altra parola sulla quale possiamo riflettere per migliorare la nostra vita è appartenenza. L’appartenenza è un bisogno universale, fondamentale dell’essere umano che condiziona molte delle nostre scelte, a volte contro altri bisogni individuali e contro i nostri desideri.

guerra di meme

guerra di meme

In questa guerra dei poveri che è diventata la vita nei social media, l’arma più usata sono i meme, possono essere dei video, disegni, foto con delle frasi che diventano virali perchè in grado di monopolizzare l’attenzione degli utenti sul web che li reinviano continuamente.

uno con il tutto

uno con il tutto

Dicono che c’era una volta in Hawaii, un ragazzino che, dopo molto tempo di pratiche e di esperienza a fianco del fratello maggiore Maui, decise che aveva raggiunto il suo obiettivo. Sentiva di essere diventato uno con il Tutto, completamente realizzato e allineato con il divino.

Il cambiamento (2010)

Il cambiamento (2010)

Anche questa settimana, ho letto un libro di Wayne Dyer,  questa volta è stato un libro di cui avevo visto un documentario perchè hanno fatto anche il DVD: Il cambiamento. Dall’ambizione al senso della vita. Viaggio spirituale alla ricerca dello scopo dell’esistenza.

a come atteggiamento

a come atteggiamento

L’idea è ancora da definire bene, penso che dedicheremo qualche giorno ad ogni lettera, ci saranno lettere su cui ci soffermeremo di più e altre di meno e, chiaramente, inizieremo dalla A, lettera che uso spesso nei miei acronimi perchè ci sono moltissime parole interessantissime che iniziano con A.

la guerra dei poveri noi

la guerra dei poveri noi

Una delle cose più pericolose di questi tempi di guerra dei poveri, e di tutti contro tutti è che si finisce per avercela con le persone sbagliate, e si finisce per dare la colpa a chi non ce l’ha, per fare dei confronti che non hanno nessun senso e usarli per attaccare gli altri.

la bellezza interiore ed esteriore

la bellezza interiore ed esteriore

Dicono che c’era una volta, in un villaggio dell’antica India, un sacerdote che comprò al mercato una piccola capra per sacrificarla agli dei in cambio di prosperità per il suo villaggio e per la sua gente.

La saggezza del TAO (2014)

La saggezza del TAO (2014)

Questa settimana, avevo bisogno di leggere qualcosa che mi riportasse alla serenità del mio cuore e ho letto, La saggezza del Tao di Wayne Dyer. che per me è una sicurezza, e ha funzionato. La sua versione commentata dei versi del Tao Te Ching di LaoTsu mi ha fatto tornare in me.

I Dei del nostro vocabolario

I Dei del nostro vocabolario

Come abbiamo accennato la settimana scorsa, quest’anno, nei nostri soliti incontri di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, faremo un ripasso di tutto quello di cui abbiamo parlato in questi anni per creare questo nostro vocabolario possitivo, e chiederemo aiuto ai tre DEI che sanno di più sulle parole, il dizionario, l’etimologia e l’interpretazione.

la palestra della vita

la palestra della vita

Vi ricordate che qualche settimana fa abbiamo parlato dell’università del traffico, ovvero, la possibilità di sfruttare il tempo “perso” per studiare o per leggere e fare qualcosa che ci renda più saggi, oggi voglio parlare di un’altra possibilità che molti perdono, quella di allenarci con cose di poco conto.

il sacerdote e la capra

il sacerdote e la capra

Dicono che c’era una volta, in un villaggio dell’antica India, un sacerdote che comprò al mercato una piccola capra per sacrificarla agli dei in cambio di prosperità per il suo villaggio e per la sua gente.

Mentire con le statistiche (2009)

Mentire con le statistiche (2009)

Questa settimana, visto che tutti parlano di cifre e di percentuali, ho letto un libro molto interessante, scritto nel 1954, Mentire con le statistiche, di Huff Darrell, sull’uso dialettico e, per così dire, manipolativo dei dati statistici, e delle loro interpretazioni.

ABRACADABRA

ABRACADABRA

Una delle prime parole di cui parleremo per il nostro vocabolario possitivo è abracadabra, una delle parole magiche per eccellenza. Ne parleremo al primo incontro perchè inizia con la A ma anche perchè il suo significato è proprio la ragione per cui stiamo facendo questo vocabolario.

no vax

no vax

Una delle cose che più mi stupisce di questi giorni è la paradossalità con cui convivono due pesi e due misure nella gestione delle ettichette: da un lato, non si possono dire parole offensive contro razze o orientamenti sessuali, dall’altro si può dare del terrapiattista o del novax a chiunque faccia domande sulla gestione dell’emergenza.

vita e morte

vita e morte

Dicono che c’era una volta un anziano derviscio che si imbarcò in una nave per una lunga traversata, quando gli altri passeggeri salirono a bordo e lo notarono, come accade generalmente in questi casi, molti andarono da lui a turno per chiedergli consiglio:

Contro il self help (2018)

Contro il self help (2018)

Questa settimana ho letto un libro diverso dal solito, Contro il self help, di Svend Brinkmann, un libro contro la cultura dell’acellerazione in cui viviamo, contro la smania di miglioramento continuo e infinito che alla fine, secondo l’autore, non fa che impoverirci e portarci fuori strada.

Vocabolario Possitivo

Vocabolario Possitivo

Da un po’ di anni stiamo facendo gli incontri di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, per riflettere sulla forza delle parole per cambiare la nostra vita, ogni incontro riflettevamo su un argomento che vi accennavo la volta prima, ma quest’anno voglio provare un format un po’ diverso.

guerra fra poveri

guerra fra poveri

In questo blog e nei miei incontri di facciamo pace parliamo spesso del peso delle parole, e di quelle che chiamiamo parole magiche perchè hanno un effetto particolare nella mente di chi le dice e di chi le ascolta. Oggi voglio parlare di queste due parole importanti che, mettendole insieme, hanno un enorme potere.

momenti difficili

momenti difficili

Dicono che c’era una volta un professore universitario che gli studenti adoravano perchè raccontava la storia come nessun’altro, con anneddoti e dettagli, parlando delle vite dei personaggi e non solo dei fatti generali. Un giorno alcuni dei suoi studenti gli chiesero cosa pensasse del futuro e cosa dovessero fare per prepararsi al meglio:

Tu puoi cambiare la tua vita (2018)

Tu puoi cambiare la tua vita (2018)

Anche questa settimana mi sono letta un libro di Emmet Fox, meraviglioso, Tu puoi cambiare la tua vita. Un libro sulla preghiera scientifica come soluzione a tutti problemi della vita, come una forma di chiedere aiuto a qualcuno più potente e più utile.

ante todo mucha calma

ante todo mucha calma

Nella storia di Felix e il segreto delle chiavi magiche, il primo dei tre consigli tökliti, è un invito alla calma. L’ho scritto e, ogni volta che posso, lo dico e lo ribadisco, la prima cosa da fare per diventare consapevoli e sicuramente per poter riprendere i comandi della nostra vita è calmarsi.

dov’è scritto?

dov’è scritto?

L’altro giorno, su facebook, una mia amica ha chiesto, parlando di pandemia, di COVID e di misure per arginarlo, per capire le fonti di una notizia, non ricordo quale, “dov’è scritto?” Io le ho risposto che secondo me il vero problema non era tanto sapere dov’era scritto ma chi l’aveva scritto.

il momento giusto

il momento giusto

Dicono che c’era una volta un professore universitario molto amato per la comprensione che dimostrava, non solo della sua materia, ma anche del mondo in cui viviamo, che un giorno vide arrivare tardi in classe uno dei suoi allievi preferiti. Era in ritardo e si vedeva che si sentiva in colpa.

I dieci commandamenti (2016)

I dieci commandamenti (2016)

Chi mi conosce e sa quanto io ami Igor Sibaldi, probabilmente mi ha sentito dire che vorrei tanto trovare e leggere le sue fonti. Questo libro di Emmet Fox credo sia una di esse, I dieci comandamenti, una spiegazione molto diversa del solito di questo brano e di tutta la Bibbia.

crisi e opportunità

crisi e opportunità

Molti dicono che in cinese la parola per crisi è composta da due caratteri che significano pericolo e opportunità, altri dicono che è un malinteso, ieri, al incontro di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, abbiamo parlato proprio di questo....

superare gli ostacoli

superare gli ostacoli

Non ricordo esttamente in quale dei libri di Emmet Fox che ho letto in questi ultimi mesi c’era una frase che mi ha colpito moltissimo, diceva qualcosa tipo “se la tua preghiera non funziona perchè c’è un ostacolo, prega prima, per un po’, per la sparizione dell’ostacolo”.

i benefici della meditazione

i benefici della meditazione

Dicono che c’era una volta un uomo molto vecchio e saggio che abitava in una piccola capanna non molto lontano da una grande città. Era molto noto per la sua saggezza e spesso arrivavano persone per chiedergli consigli quando si trovavano in difficoltà.

La teoria del tutto raccontata da te (2019)

La teoria del tutto raccontata da te (2019)

Oggi mi sono accorta che non vi avevo ancora parlato dell’ultimo libro di Igor Sibaldi che avevo comprato prima dell’arrivo della pandemia, La teoria del tutto raccontata da te. Come scoprirsi sovrani del mondo, una riflessione sul superpotere di cambiare il mondo cambiando il modo in cui ce lo raccontiamo. 

crisi

crisi

Vi siete mai accorti che le cose che mettono in crisi le persone non sono sempre le stesse? Quando parlate con un amico e gli raccontate i vostri problemi e loro riescono a vederli con calma e a offrirvi una soluzione perchè non vedono il problema? Non è solo perchè Ci sono situazioni che ci bloccano e non sono le stese per tutti.

ragiona

ragiona

In questo blog e nei miei incontri di facciamo pace parliamo spesso del peso delle parole, e di quelle che chiamiamo parole magiche perchè hanno un effetto particolare nella mente di chi le dice e di chi le ascolta. Oggi voglio parlare di queste due parole importanti che, mettendole insieme, hanno un enorme potere.

quanti coltelli servono?

quanti coltelli servono?

Dicono che c’era una volta un re che, più che la guerra, amava la pace. Amava vivere bene e mangiare bene, ed era noto tra i regni vicini per i festini che era solito organizzare e per gli squisiti cibi che offriva. Pochi sapevano che spesso andava nelle cucine a curiosare e che persino stava imparando a cucinare lui stesso.

L’equivalente mentale (2016)

L’equivalente mentale (2016)

Seguendo uno dei consigli di lettura del libro della settimana scorsa, No time for karma, questa settimana ho letto un libro di Emmet Fox, il primo che ho trovato, dall’invitante titolo L’equivalente mentale: La formula segreta per manifestare e ottenere tutto quello che desideri.

sedie a rotelle

sedie a rotelle

All’incontro di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica della settimana scorsa, parlando di squadre e di come per fare una squadra ci sia bisogno di persone diverse, per fare cose diverse, con diverse capacità e con i modi diversi di fare le cose, di pensare e di essere.

è così

è così

I
n questo blog e negli  incontri facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, parliamo spesso del peso delle parole, e di quelle che chiamiamo parole magiche perchè hanno un effetto particolare nella mente di chi le dice e di chi le ascolta.

I due falchi

I due falchi

Dicono che c’era una volta un uomo rimasto vedovo che si trovò da solo a prendersi cura delle sue due figlie, due bambine molto intelligenti e assai curiose, tanto che prima di fare qualsiasi cosa, ponevano mille domande al padre, spesso sembrava si divertissero a metterlo in difficoltà.

No time for Karma (2012)

No time for Karma (2012)

Questa settimana ho letto un libro di Paxton Robey,   No time for karma. Uscire dalla ruota del dolore e del conflitto, un manuale che racconta di come funziona il pianeta terra funzioni come una scuola olografica per anime, in cui ognuno di noi deve imparare delle lezioni prima di diplomarsi.

SQUADRE

SQUADRE

Ieri, al nostro incontro di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica finalmente dal vivo, abbiamo parlato di come, ognuno di noi, nel proprio percorso di crescita, quando si stacca dalla personalità bambina e diventa adulto, può scegliere, e creare se non le trova, le squadre migliori.

se vuoi, puoi…

se vuoi, puoi…

La settimana scorsa abbiamo parlato delle distanze fisiche tra le persone e del loro rapporto con lo sviluppo delle diverse personalità bambina, adulta e genitoriale. Oggi voglio parlare di altri due tipi di distanze, quelle mentali e quelle emotive.

gli insegnamenti del gallo

gli insegnamenti del gallo

Dicono che c’era una volta un uomo rimasto vedovo che si trovò da solo a prendersi cura delle sue due figlie, due bambine molto intelligenti e assai curiose, tanto che prima di fare qualsiasi cosa, ponevano mille domande al padre, spesso sembrava si divertissero a metterlo in difficoltà.

La società della stanchezza (2019)

La società della stanchezza (2019)

Questa settimana cambiamo completamente argomento e parliamo di qualcosa di più generico, un libro di Byung-Chul Han,   considerato uno dei più importanti filosofi dei nostri tempi, per le sue critiche allo stato attuale del capitalismo, della società della performance e della tecnologia: La società della stanchezza.

noi e gli altri

noi e gli altri

La prossima settimana, al nostro incontro, ancora online, del nostro facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, continueremo con lo stesso argomento, a parlare di come crescere, e parleremo soprattutto di come scegliere i nostri compagni di viaggio, la nostra squadra…

bene o meglio?

bene o meglio?

La settimana scorsa abbiamo parlato delle distanze fisiche tra le persone e del loro rapporto con lo sviluppo delle diverse personalità bambina, adulta e genitoriale. Oggi voglio parlare di altri due tipi di distanze, quelle mentali e quelle emotive.

l’erba blu…

l’erba blu…

Dicono che c’era una volta un uomo rimasto vedovo che si trovò da solo a prendersi cura delle sue due figlie, due bambine molto intelligenti e assai curiose, tanto che prima di fare qualsiasi cosa, ponevano mille domande al padre, spesso sembrava si divertissero a metterlo in difficoltà.