i monaci che ridono

i monaci che ridono

Dicono che c’erano una in Cina, tre saggi i cui nomi non si ricordano più perché non li rivelarono mai a nessuno, che usavano la risata come la loro unica predica, non facevano altro che ridere: entravano in un villaggio, si mettevano in mezzo alla piazza, e iniziavano a ridere. 

Wabi sabi (2021)

Wabi sabi (2021)

Oggi voglio parlarvi un libro che parla della dieta da un punto di vista diverso dal solito, la dieta circadiana di Satchin Panda. Un libro che ci  invita a pensare alla dieta in un modo diverso, e a prestare più attenzione agli orari a cui mangiamo che alle calorie che consumiamo.

L’onda (2008)

L’onda (2008)

C’era un film che volevo vedere da molto tempo, Nosso Lar, ma non l’avevano doppiato e l’idea di vederlo sottotitolato mi ha sempre fatto decidere di aspettare. Questa settimana ho scoperto che c’era su amazon prime e me lo sono goduto dall’inizio alla fine.

I due fratelli e l’eredità

I due fratelli e l’eredità

Dicono che c’era un anziano che, per non fare litigare i suoi figli, decise che alla sua morte il suo terreno sarebbe diviso a metà fra i due, anche se uno era sposato e con figli e l’altro scapolo, decise di lasciare ad ognuno una metà esatta di tutto.

La dieta circadiana (2021)

La dieta circadiana (2021)

Oggi voglio parlarvi un libro che parla della dieta da un punto di vista diverso dal solito, la dieta circadiana di Satchin Panda. Un libro che ci  invita a pensare alla dieta in un modo diverso, e a prestare più attenzione agli orari a cui mangiamo che alle calorie che consumiamo.

Nosso Lar (2010)

Nosso Lar (2010)

C’era un film che volevo vedere da molto tempo, Nosso Lar, ma non l’avevano doppiato e l’idea di vederlo sottotitolato mi ha sempre fatto decidere di aspettare. Questa settimana ho scoperto che c’era su amazon prime e me lo sono goduto dall’inizio alla fine.

Covidioti

Covidioti

Ieri ho scoperto una cosa curiosa, la parola covidiota può avere due significati completamente opposti. Si può riferire sia a chi è diventato esageratamente spaventato dal virus e dagli effetti che potrebbe avere in noi sia a chi non si è mai fidato dalla narrativa ufficiale.

Lo scalatore e la valanga

Lo scalatore e la valanga

Dicono che c’era una volta uno scalatore che stava scalando una montagna. Stava facendo una salita piuttosto complicata, aveva passato la notte nel rifugio e, il mattino seguente, la neve aveva coperto tutta la montagna, il che rendeva la scalata ancora più difficile..

Come aprire l’ombrello quando fuori piove mer*a (2018)

Come aprire l’ombrello quando fuori piove mer*a (2018)

Quando mi chiedono perchè parlo di plandemia e rispondo che non mi convince la narrativa, è dovuto anche a che ho letto libri come questo Fake news: sicuri che sia falso? Gestire disinformazione, false notizie e conoscenza deformata, di Andrea Fontana, che mi hanno insegnato a vedere in maniera diversa le notizie.

L’implacabile, running man (1987)

L’implacabile, running man (1987)

Oggi voglio parlarvi di un film di fantascienza degli anni 80, con Arnold Schwarzenegger, in inglese The running man, in italiano L’implaccabile, che parla di un futuro distopico in cui la forbice tra ricchi e poveri è diventata gigante, l’educazione quasi scomparsa e le uniche informazioni arrivano dalla tv.

Aspettando i soccorsi

Aspettando i soccorsi

Dicono che c’era una volta una miniera in cui ci fu un crollo che lasciò isolati sei minatori che lavoravano in una galleria molto profonda estraendo minerali dalle viscere della Terra. L’uscita del tunnel era sigillata. Si guardarono l’un l’altro in silenzio, valutando la situazione.

Fake news: sicuri che sia falso? (2018)

Fake news: sicuri che sia falso? (2018)

Quando mi chiedono perchè parlo di plandemia e rispondo che non mi convince la narrativa, è dovuto anche a che ho letto libri come questo Fake news: sicuri che sia falso? Gestire disinformazione, false notizie e conoscenza deformata, di Andrea Fontana, che mi hanno insegnato a vedere in maniera diversa le notizie.

Encanto (2021)

Encanto (2021)

Per la settimana del mio compleanno voglio parlarvi dell’ultimo film Disney che ho visto, Encanto, un film ambientato nella bellissima Colombia, che parla di una famiglia speciale e magica, in cui ogni membro riceve un dono all’età di cinque anni, tranne Mirabel, che non ha avuto quella fortuna.

Letargo

Letargo

Per me l’inizio di quest’anno è stato difficile, sono stata male fisicamente, prima con una pesante influenza e poi con quella che sembrava una intossicazione alimentare, non ho avuto febbre ma sono stata la maggior parte del tempo a letto.

il discepolo attaccabrighe

il discepolo attaccabrighe

Dicono che c’era una volta un giovane che salpò una sera dal porto con una piccola barca a vela per navigare per un paio d’ore, la barca era di suo zio e non sapeva navigare bene ma non pensava di allontanarsi molto dalla riva. Ma all’improvviso lo sorprese una forte tormenta che lo portò al largo senza alcun controllo.

Le tre domande della felicità (2021)

Le tre domande della felicità (2021)

Se cercate un bel libro per iniziare l’anno, vi consiglio uno di Jorge Bucay, uno dei miei autori preferiti: Le tre domande della felicità. Curare l’anima con il potere dei racconti, un compendio di storie e metafore per invitarci alla consapevolezza e alla riflessione su chi siamo, dove andiamo e con chi…

correggere la rotta

correggere la rotta

Dicono che c’era una volta un giovane che salpò una sera dal porto con una piccola barca a vela per navigare per un paio d’ore, la barca era di suo zio e non sapeva navigare bene ma non pensava di allontanarsi molto dalla riva. Ma all’improvviso lo sorprese una forte tormenta che lo portò al largo senza alcun controllo.

Un esperto di troppo (2021)

Un esperto di troppo (2021)

Il periodo di Natale è uno dei momenti in cui molti pensiamo al nostro peso, un po’ perchè si esagera con molti cibi e un po’ perchè si fanno i conti e si pensa ai buoni propositi per l’anno successivo, quest’anno ho letto, anche per voi,  Un esperto di troppo: Il manuale pratico di autodifesa che gli esperti del benessere non vogliono tu legga di Massimo Gentili.

la mappa

la mappa

Dicono che c’era una volta una tribù che abitava vicino al fiume delle Ammazzoni che inviò un esploratore a scoprire tutto del fiume, per capire dove c’erano piante e animali e dove potevano proteggersi in caso di attacchi  di altre tribù.

Smetti di leggere le notizie (2020)

Smetti di leggere le notizie (2020)

Oggi voglio parlarvi di un’altro libro di Rolf Dobelli, Smetti di leggere le notizie: Come sfuggire all’eccesso di informazioni e liberare la mente, un libro molto chiaro e molto semplice che ci avverte dei problemi che ci può causare l’eccesso di notizie in cui viviamo e ci invita a metterci a dieta.

il valore delle persone

il valore delle persone

Dicono che c’era una volta una ragazza che era stanca di vivere con sua madre, perchè diceva che era troppo esigente. Pativa  ogni volta che le chiedeva di spegnere la luce, o la tv, o di chiudere la porta, o di portare giù il cane.

Diventare Invisibili (2021)

Diventare Invisibili (2021)

Questa settimana voglio parlarvi di un libro molto diverso del mio solito, Diventare invisibili. Strategie per sparire fisicamente, virtualmente e fiscalmente. Come mettere al sicuro i propri averi e salvarsi dalle ingiustizie del Sistema di Francesco Narmenni.

la madre troppo esigente

la madre troppo esigente

Dicono che c’era una volta una ragazza che era stanca di vivere con sua madre, perchè diceva che era troppo esigente. Pativa  ogni volta che le chiedeva di spegnere la luce, o la tv, o di chiudere la porta, o di portare giù il cane.

Emozioni. Istruzioni per l’uso (2021)

Emozioni. Istruzioni per l’uso (2021)

Qualche settimana fa, una amica mi ha detto che stava leggendo l’ultimo libro di Giorgio Nardone, pubblicato nel 2021, nel bel mezzo di questo periodo in cui le misure per gestire il covid stanno facendo stragi nella gestione delle emozioni di tante persone: Emozioni, istruzione per l’uso. Conoscerle, gestirle, addomesticarle, cavalcarle…

Che Dio ci salvi dai benintenzionati

Che Dio ci salvi dai benintenzionati

La settimana scorsa sono usciti su Netflix gli ultimi episodi di La Casa de papel, a storia finita mi sono trovata a rifliettere su tutto quello che è successo, sui personaggi e sui momenti che ho amato e odiato, e c’era una frase che continuava a ripettersi nella mia testa “che Dio ci salvi dai benintenzionati”.

la donna che parlava con Dio

la donna che parlava con Dio

Dicono che c’era una volta un gatto che abitava in una piccola taberna in un piccolo paesino. Non aveva un vero padrone ma tutti lo consideravano un po’ il proprio gatto, gli davano da mangiare e gli facevano le coccole quando ne aveva voglia.

Un Corso in Miracoli… Semplice (2015)

Un Corso in Miracoli… Semplice (2015)

Questa settimana, ho letto un libro molto interessante scritto da Alan Cohen, un autore che mi piace molto, di quelli che parlano possitivo come piace a me, Un corso in miracoli… semplice, un approfondimento molto interessante sul messaggio del libro di ucim.

vendere l’anima al diavolo

vendere l’anima al diavolo

Quando diciamo di qualcuno che “ha venduto l’anima al diavolo”, normalmente, parliamo di qualcuno che ha molto successo, che è molto bravo in qualcosa, che ha accumulato tanti soldi o che sembra non invecchiare… Vengono visti come dei vincenti, anche se questa è una lettura molto superficiale.

lo sguardo del gatto

lo sguardo del gatto

Dicono che c’era una volta un gatto che abitava in una piccola taberna in un piccolo paesino. Non aveva un vero padrone ma tutti lo consideravano un po’ il proprio gatto, gli davano da mangiare e gli facevano le coccole quando ne aveva voglia.

L’eleganza dell’anima (2018)

L’eleganza dell’anima (2018)

Questa settimana, ho letto un libricino giapponese molto carino, L’eleganza dell’anima. Le regole dell’armonia interiore ed esteriore, di Emiko Kato, una bellissima riflessione sull’eleganza, non solo come vestiti o gesti, ma come qualcosa di più profondo.

l’ordine delle cose

l’ordine delle cose

Dicono che c’era una volta un uomo molto saggio a cui tutti andavano a chiedere consiglio e parole di conforto per ogni occassione. Dicono che una volta uno dei signori più ricchi del luogo gli chiese una frase importante per conmemorare la nascita del suo primo nipote.

La tua parola è una bacchetta magica (1927)

La tua parola è una bacchetta magica (1927)

Questa settimana, ho letto un’altro libro di Florence Scovel Shinn, questa volta ho letto La tua parola è una bacchetta magica, un po’ come il gioco della vita, un compendio di rifflessioni, affermazioni e storie sulla legge di attrazione e il New Thought.

a come astrologia e archetipi

a come astrologia e archetipi

Oggi parleremo di due parole che iniziano con la a e sono molto importanti per il Vocabolario possitivo che stiamo raccogliendo insieme nei nostri incontri facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, e sono astrologia e archetipi, che possono aiutarci a spiegare le voci che abbiamo nella testa.

come un pendolo

come un pendolo

Abbiamo già parlato di appartenenza e di emancipazione emotiva, di come da bambini dobbiamo per forza rispettare e ripettere le modalità normali nella nostra famiglia ma, crescendo, possiamo scegliere se continuare, fare l’opposto o qualcosa di complettamente diverso, trovare il nostro “modo” di fare le cose.

Un sacco di castagne

Un sacco di castagne

Dicono che c’erano una volta due fratelli che he vivevano in campagna con la loro famiglia. Il più grande, un giorno, decise di andare a raccogliere delle castagne. Quando vide che i primi ricci erano molto grossi e ne aprì uno e vide che c’erano tre castagne pensò di essere molto fortunato.

il gioco della vita (1925)

il gioco della vita (1925)

Questa settimana, voglio parlarvi del libro Il gioco della vita e come giocarlo, di Florence Scovel Shinn, scrittrice americana di inizi del novecento, e insegnante di metafisica, esponente del New Thought che ha ispirato Emmet Fox, Louise Hay, Wayne Dyer, molti dei miei autori preferiti e molte delle mie rifflessioni.

L’eco della vita

L’eco della vita

Dicono che c’era una volta un ragazzino che si lamentava sempre di tutto e di tutti, degli amici, della scuola, della vita. Tutto gli sembrava contro di lui e aveva la sensazione di doversi diffendere sempre. Un giorno suo padre lo portò a passeggiare tra le montagne, per distrarsi.

il viso conosciuto

il viso conosciuto

Dicono che c’era una volta un uomo molto occupato, un mattino mentre si trovava in metropolitana, pensando al lavoro che lo aspettava in ufficio. Quando stava per scendere alzò lo sguardo e si accorse che un uomo lo stava guardando con attenzione dal vagone all’altro lato del finestrino. Era così concentrato da non rendersi conto che si trattava della sua immagine riflessa nel vetro.

Chi è questo uomo?

Chi è questo uomo?

Dicono che c’era una volta un grande uomo che era solito vivere con poche cose materiali, con pochi lussi, e investire la maggior parte del duo tempo e delle sue energie nella ricerca spirituale e nell’insegnamento di quello che scopriva. Viaggava per il mondo parlando con tutte le persone che incontrava, per imparare ed insegnare, mangiava quello che trovava e dormiva dove capitava.

Guerrieri metropolitani (2015)

Guerrieri metropolitani (2015)

Questa settimana, ho letto Guerrieri metropolitani. Combattere fuori per vincere dentro. La filosofia degli sport da combattimento di Salvatore Brizzi, e mi è piaciuto molto come parla dell’EGO e del qui e ora, di come si possono gestire in ogni situazione.

l’universo in tasca

l’universo in tasca

Dicono che c’era una volta un grande guerriero, famoso perchè vinceva le battaglie con facilità. I suoi omini che lo ammiravano tanto che avrebbero dato la vita per lui. Dicevano che era rigido ma giusto, che aveva i piedi per terra ma anche un tocco magico.

la rabbia e il fango

la rabbia e il fango

Dicono che c’era una volta un bambino che un giorno arrivò a casa dopo la scuola urlando e molto arrabbiato. Quel giorno un compagno, il suo migliore amico, aveva detto una cosa brutta di lui e diceva che non avrebbe mai nè voluto nè potuto perdonarlo.

Ho mangiato abbastanza (2017)

Ho mangiato abbastanza (2017)

Questa settimana, ho letto Ho mangiato abbastanza. Come ho perso 60 chili con la meditazione (e altri segreti), di Giorgio Serafini Prosperi, un libro molto interessante sul peso e sul cibo, ma aoprattutto sul perchè le diete non funzionano, perchè sono un approccio troppo superficiale.

contenitore e contenuto

contenitore e contenuto

Dicono che c’era una volta un uomo molto ricco che chiese al monastero del suo paese una funzione religiosa per conmemorare la morte del padre avvenuta l'anno prima. Disse che, siccome la sua famiglia era notevole e molto generosa, volevano che fosse ufficiata dal...