Basta con queste ca**ate (2020)
Questa settimana voglio parlarvi del secondo libro Gary John Bishop che ho trovato, Basta con queste ca**ate. Come smettere di raccontarsi palle e godersi di più la vita, un invito a scoprire i tre pensieri che ci sabottano dal profondo del nostro inconscio e come sconfingerli.
Ci racconta come, da bambini, da ragazzi, abbiamo tratto delle conclusioni, su di noi stessi, sugli altri e sul mondo che ci circonda che nascondiamo così in fondo alla nostra mente e non andiamo più a rivederle. Alcune di queste conclusioni ci fanno sentire piccoli e sbagliati, e facciamo di tutto per nascondere le parti di noi che abbiamo concluso che sono inaccettabili.
E, se non ci fermiamo a pensarci, è facile andare avanti così, per anni per tutta la vita, a trovare persone e situazioni che ci facciano confermare quelle conclusioni, e usare tutto il nostro tempo e le nostre energie per nasconderci invece che per smentirle e diventare grandi.
Ci invita, pero, a smettere di vivere la nostra vita orientati al passato, come bambini piccoli e spaventati attenti a non ripetere gli stessi errori, e a viverla pensando al futuro, a quello che vorremmo o potremmo diventare. Usando la nostra immaginazione come gli sceneggiatori di Star Trek, per immaginare cose mai viste, per immaginare come costruirle e come diventare quello che vogliamo.
Perchè, quando conosciamo le nostre personalissime conclusioni, possiamo trovare dentro di noi la nostra vera essenza e tirarla fuori come Michelangelo con il suo Davide. Lavorando per una visione e liberarci dai condizionamenti che ci siamo costruiti per sopravvivere.
Chiaramente, dobbiamo partire dal punto in cui siamo, con le sue luci e le sue ombre, accettando tutto, anche le nostre cazzate, anche le cose che non ci piacciono, di noi, degli altri e del mondo, per poi ridirezionare la nostra attenzione e progettare la vita che vogliamo.
Perchè gli esseri umani sono opere in divenire, in continua evoluzione, ci sono sempre nuovi livelli di efficacia e di vitalità da raggiungere ed esplorare. E ogni giorno della nostra vita o possiamo farci catturare da questo compito, oppure arrenderci, nasconderci dietro le nostre lagne e valanghe di ca**ate.
La prossima persona che incontrerai in cielo (2019)
Questa settimana ho finito La prossima persona che incontrerai in cielo di Mitch Albom del 2019, la continuazione di Le cinque persone che incontrerai in cielo, e mi è piaciuto tanto quanto il precedente.
Manuale di sopravvivenza.. (2022)
Questo mese mi sono imbattuta nel libro Manuale di sopravvivenza per esseri umani che si sentono alieni di Matteo Gracis, un titolo molto interessante e attrattivo per una scettica come me che si chiede spesso dove sta andando il mondo, e non mi ha delusa per niente.






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