Into the Wild (2007)
Questa settimana voglio parlarvi di un film bello quanto triste che parla di come qualsiasi bell’idea, se portata all’eccesso, può diventare deleteria, Into the Wild del 2007, basata sul libro di Jon Krakauer, Nelle terre estreme.
Racconta la storia vera di un giovane proveniente dalla Virginia Occidentale, brillante studente ed atleta, che, dopo essersi laureato, decide di liberarsi di tutti i suoi beni materiali, e di tutti i suoi legami, offre tutti i suoi risparmi in beneficenza e gira per l’America incontrando una varia gamma di persone, per finire a vivere a contatto con la natura in Alaska.
Non spiegò mai bene a nessuno da dove arrivasse l’idea e perchè fosse così importante per lui rinunciare a tutto, ma si potrebbe dire che, dalle sue ultime parole scritte su uno dei libri che si era portato come unica compagnia, “la felicità è autentica solo se condivisa”, alla fine potrebbe essersi pentito.
L’avete visto? Se si, ditemi cosa vi ha colpito, se no… ve lo consiglio di cuore, guardatelo e ditemi la vostra opinione, vi va?
La prossima persona che incontrerai in cielo (2019)
Questa settimana ho finito La prossima persona che incontrerai in cielo di Mitch Albom del 2019, la continuazione di Le cinque persone che incontrerai in cielo, e mi è piaciuto tanto quanto il precedente.
Manuale di sopravvivenza.. (2022)
Questo mese mi sono imbattuta nel libro Manuale di sopravvivenza per esseri umani che si sentono alieni di Matteo Gracis, un titolo molto interessante e attrattivo per una scettica come me che si chiede spesso dove sta andando il mondo, e non mi ha delusa per niente.






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