SQUADRE

30 Jun 21

Ieri, al nostro incontro di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica finalmente dal vivo, abbiamo parlato di come, ognuno di noi, nel proprio percorso di crescita, quando si stacca dalla personalità bambina e diventa adulto, può scegliere, e creare se non le trova, le squadre migliori.

Abbiamo visto la differenza tra i gruppi a cui apparteniamo senza un modo non consapevole, come la famiglia, la nazione, ecc. e quelli che scegliamo in un modo più consapevole, che abbiamo definito squadre:

Si inizia scegliendo, studiando, scomettendo su qualcosa di nuovo. Solo i bambini hanno paura del buio, dell’ignoto, dei cambiamenti, gli adulti sanno che si può cambiare e scelgono i cambiamenti e con chi condividerli;

Quando entriamo in questa modalità diventa sempre più semplice vedere le persone, le circostanze, le situazioni, come sono veramente, senza fare generalizzazioni, perchè semplificano alcune cose ma complicano altre;

Unendoci con altre persone uniche, ognuno a modo suo, con le proprie caratteristiche, capacità, problematiche, ecc.;

Accordandoci, imparando a conoscere noi stessi e gli altri, cosa abbiamo da offrire e di cosa abbiamo bisogno, e a negoziare e trattare con altri;

Dialogando, perchè è il dialogo che porta alle decisioni migliori, definendo i termini ogni volta che sia necessario per vivere nel qui e ora;  

Realisticamente, riflettendo sulle regole, riunendoci e creando delle reti flessibili e potenti ma soprattutto funzionali;

E per finire, abbiamo parlato di empatia, e del fatto che bisogna avere degli amici anche nell’inferno, perchè potrebbero essere necessari, in qualche momento, per essere noi stessi.

Il mio invito possitivo di oggi è proprio a partecipare ai nostri eventi, e a non accontentarci mai di quello che siamo, di quello che abbiamo, e di quello che ci hanno detto che possiamo essere o avere, e a cercare nuove squadre che ci aiutino a diventare quello che vogliamo e possiamo. Che ne dite? Vi va?

0 Comments

Trackbacks/Pingbacks

  1. sedie a rotelle ⋆ Amor Ben, ottimizzatrice... - […] di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica della settimana scorsa, parlando di squadre e di come per fare una…

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Se prendete la vostra felicità e la mettete nelle mani di un'altra persona, prima o poi quella persona la distruggerà.

L come libertà (di opinione)

L come libertà (di opinione)

Un’altra parola molto importante per il Vocabolario possitivo e un tema di cui si parla molto in questi giorni è la libertà di espressione, di opinione, che molti pensiamo stia sparendo di nuovo per mano di quelli che fino a poco fa la chiedevano a grandi voci. Quando erano loro a non poter dire quello che pensavano, a essere perseguitati per le loro idee e a essere “contro-corrente”.

rimedio contro la morte

rimedio contro la morte

Dicono che c’era una volta, all’epoca del Buddha, una donna a cui morì il suo unico figlio. La donna era disperata, non riusciva a lasciare che lo seppellissero, convinta che ci fosse un errore, il giorno prima stava bene e quello dopo non si era svegliato.