scegliere

All’ultimo incontro di facciamo pace, abbiamo parlato di desideri, visto il periodo natalizio, di come capirli e di come trasformarli in obiettivi, ma soprattutto di come possiamo capire i meccanismi nascosti con cui scegliamo anche incosciamente a quali desideri dedichiamo la nostra vita e quali rimangono solo parole…

Perchè, che ci crediamo o no, facciamo sempre quello che crediamo sia meglio. In anzitutto per noi, in secondo luogo, per quelli a cui teniamo o che amiamo e, infine, per il mondo in generale solo quando non ci sono conflitti fra i tre aspetti. Ma, sempre, sempre, sempre in ogni circostanza, gonuno fa quel che crede sia meglio.

E, come conseguenza diretta, non facciamo quello che crediamo non sia la cosa migliore. Anche se diciamo di voler farlo, anche se siamo convinti, se non lo facciamo, una ragione c’è sempre. Perciò, quando non facciamo tutto quello che “dovremmo” per avverare un desiderio, è perchè… da qualche parte c’è un’altro desiderio più forte, nascosto, che ce lo impedisce.

 Nel mio esempio preferito, la dieta, voglio dimabrire ma non riesco. Potrebbe essere che voglio mantenere le abitudini gastronomiche che mi hanno portata ad avere il peso che ho, perciò fatico tantissimo a mangiare di meno o diverso e ogni boccone che non mangio e un trauma; o potrebbe essere che credo di avere dei benefici dal non essere magra, mi salvo dal fare alcune cose perchè la mia stazza me lo impedisce, perciò non faccio fatica a non mangiare ma ogni volta che perdo qualche chilo lo riprendo subito; o potrebbero esserci mille motivi. Solo scavando e trovando il nostro potremo soddisfare quel desiderio in un’altro modo e riuscire nel nostro desiderio iniziale.

La buona notizia è che questi desideri nascosti non vedono l’ora di uscire, e con le domande giuste, possiamo approfondire quanto vogliamo.

Cosa ne pensate? C’eravate all’incontro? Qualcosa da aggiungere? Venite al prossimo che continueremo il discorso…

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