come stai

Qualche mese fa abbiamo parlato di come affrontare le accuse ingiustificate. In questi giorni che un po’ tutti accusano un po’ tutti, ci penso spesso, a quello che ci manca veramente, come umanità, e secondo me è chiederci come stiamo.

Chiederci come stiamo gli uni agli altri e anche chiedercelo noi stessi, quando siamo da soli, e quando siamo in compagnia. Sul serio, con vero interesse, e pazienza, dandoci tuttp il tempo per rispondere.

Perchè “come stiamo” è molto importante. Abbiamo già parlato di come le nostre emozioni influenzino le nostre azioni, e di come le nostre credenze influenzino le nostre emozioni. E, soprattutto, di come modificare le nostre credenze per cambiare le emozioni dalla base.

Chiederci come stiamo, noi stessi, per capire cosa c’è dietro alle nostre parole quando parliamo, per portare in superficie quello che c’è sotto e che non si vede.

E chiedercelo l’un l’altro per capire cosa non ci stiamo dicendo, perchè quando le persone si comportano in modi incomprensibili è perchè c’è sotto qualcosa che non sappiamo e che non stiamo tenendo in considerazione.

Anche perchè, siccome spesso stiamo più attenti delle emozioni degli altri, dei loro sentimenti, che dei nostri. Potrebbe essere che chi abbiamo di fronte non si sia fatto la domanda e stia aspettando che gliela facciamo noi.

Infatti, il mio invito è proprio a lavorare su questa domanda, ad approfondire, a chiederci come stiamo soprattutto quando non otteniamo quel che volevamo dalla vita, per capire perchè non stiamo dando il meglio di noi. Che ne dite? Proviamo? Vi va?

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Don Miguel RuizDon Miguel RuizI Quattro Accordi

 

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