pensieri ed emozioni

La prossima settimana, all’incontro di facciamo pace, andremo avanti con il nostro progetto bestiale. Parleremo di responsabilità e di coerenza, seguendo il persorso iniziato l’ultima volta, e parleremo della relazione tra i pensieri e le emozioni e come si influenzano a vicenda…

Nel post di ieri dicevamo che ci sono delle cose che ci hanno raccontato a metà, parlavamo del rapporto fra quel che sucede fuori e quel che succede dentro. All’incontro parleremo anche del rapporto tra quello che sucede in quello che chiamiamo “cuore” e in quello che chiamiamo “testa”.

Anche in questo caso ci hanno insegnato che quello che pensiamo dipende da quello che sentiamo. Che quando siamo tristi abbiamo pensieri negativi e quando siamo allegri è più facile avere pensieri positivi…

Ma non ci hanno parlato dell’altro lato della medaglia. Del fatto che le nostre emozioni non sono assolute ma dipendono dalle nostre credenze. La tristezza non dipende “direttamente” da quello che ci succede, ma da quello che pensiamo su di esso, da come lo giudichiamo.

Uno stesso evento, per due persone diverse, o per la stessa persona in momenti diversi della loro vita, può provocare emozioni molto diverse. Anzi, un qualsiasi evento può suscitarci un’emozione molto negativa fino a quando ne conosciamo la motivazione, e questa può cambiare non appena veniamo a saperla.

Cosa ne pensate? Vi ho incuriositi? Venite e continueremo il discorso…

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La felicità significa non lamentarsi di quello per cui non c'è niente da fare. Le lamentele sono il rifugio di coloro che non hanno fiducia in se stessi.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

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