responsabilità e collaborazione

Spesso i problemi di comunicazione derivano in problemi funzionali e pratici. Viviamo in società, siamo tutti legati. Ci sembra che le altre persone non vogliano collaborare con noi, non vogliano fare la loro parte e ci arrabbiamo o rattristiamo. Peccato che questo ci fa perdere tanta energia e tempo e non ci fa migliorare la situazione. Parlare di colpe è una delle strade più veloci verso l’insuccesso.

La colpa è un’invenzione per tenere sottomesse le persone. È come una droga, che immobilizza. La colpa è qualcosa che sfugge al nostro controllo e che ci proietta verso il passato, in cui niente possiamo cambiare, aggiustare o migliorare. Dare la colpa ad altri è uno dei migliori metodi per non ottenere niente. Per quello preferisco la parola responsabilità. La responsabilità ci rende potenti, ci lega ai risultati delle nostre azioni in maniera più positiva e posibilistica, perchè si proietta e ci proietta verso il presente ed il futuro, che sono i tempi che possiamo cambiare.

Oggi voglio parlare di responsabilità e di collaborazione perchè siamo animali sociali e conviviamo con altre persone, ma spesso non sappiamo comunicare bene e questo crea malintesi e disguidi, cose date per scontate da uno in un modo e dall’altro in un’altro, ecc. Si dice spesso che quando c’è confidenza con una persona, quando la si conosce bene, non servono tante parole, ma non è sempre così. A volte le parole servono anche a chi parla per chiarire se stesso tanto quanto a chi le ascolta per comprender le variazioni di situazione, personalità o anche solo stato emotivo dell’altro. Perchè siamo essere umani, non mobili.

Parlare è l’unico modo per migliorare le cose, parlare delle nostre difficoltà, dei nostri bisogni, dei nostri stati d’animo, e rispettare quelli degli altri. Parlare prima che diventi troppo tardi, parlare prima, durante e dopo ogni cambiamento nelle situazioni, esterne o interne. Così, essendo tutti aggiornati, la squadra, il gruppo, potrà essere più efficace e prendere le decisioni migliori.

Può sembrare difficile, ma possiamo provare, alleniamoci!

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Una risposta è il tratto di strada che ti sei lasciato alle spalle. Solo una domanda può puntare oltre.

Jostein GaarderJostein GaarderC'è nessuno?

 

Words and Pictures (2013)

Words and Pictures (2013)

Questa settimana ho letto su facebook che qualcuno aveva visto Words and Pictures, con Clive Owen e Juliette Binoche, e mi sono incuriosita, l’ho visto su rayplay e mi è proprio piaciuto. Un film che fa riflettere sull’importanza delle parole e delle immagini.

la bestia è in noi

la bestia è in noi

Molti, quando parlo della bestia, si irrigidiscono e dicono “io non sono una bestia, io sono una persona educata”, martedì al nostro prossimo incontro di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, vedremo come in realtà la bestia è un archetipo che si può trovare in ognuno di noi.

confusione di ruoli

confusione di ruoli

Una delle cause più importanti, secondo la mia esperienza personale e come coach la più importante in assoluto, della maggior parte dei problemi relazionali che troviamo in tutti i nostri rapporti è quella che possiamo chiamare “la confusione di ruoli”.

la stessa storia

la stessa storia

Dicono che c’era una volta un maestro che fu scelto per fare un discorso ai nuovi ragazzi appena arrivati nel monastero. Erano giovani e ancora molto condizionati dal mondo esterno e dalle credenze con cui erano cresciuti perciò era una grande responsabilità.