LOVE LAB

Tra i nuovi progetti per il prossimo anno, oltre ai libri e oltre ai cambiamenti al format di facciamo pace, ci saranno dei “labs” e uno di quelli che più mi ispira è il Love Lab, un laboratorio per imparare ad amare, prima noi stessi e poi gli altri, per imparare cos’è veramente l’amore e come coltivarlo.

Dedicando più tempo ad un argomento specifico potremo fare un lavoro più pratico, analizzare meglio le diverse possibilità e sentire nel nostro profondo l’effetto dei diversi pensieri, parole, azioni… ecc.

L’idea è usare una tecnica, di nuovo un acronimo, molto simile a quello che usavamo per capire quando e come cambiare, che era ORA. Adesso attraverseremo una PORTA: Parlare, Osservare, Riflettere, Trarre le proprie conclusioni per poi Agire di conseguenza.

Parleremo di dipendenza, codipendenza e indipendenza, parleremo di amore incondizionato, parleremo di egoismo malato e di sano egoismo, parleremo di come l’amore può cambiare la nostra vita.

Poi osserveremo nel nostro passato e anche con piccoli esercizi nel presente gli effetti di ogni sentimento, di ogni atteggiamento, di ogni modalità di interazione nelle relazioni.

Ognuno avrà un tempo per riflettere sulla sua posizione attuale, il suo passato e il futuro che vorrebbe vivere rispetto all’amore.

E ci sarà un momento perchè chi ha voglia possa condividere le conclusione che ha tratto, e soprattutto per fare dei piani di “miglioramento”, dei piani evolutivi, completamente personalizzati.

Per finire, ognuno farà la sua parte, agendo di conseguenza, all’interno del gruppo, all’esterno del gruppo, con se stesso e un po’ con tutti perchè l’amore non è solo per le coppie, è uno dei motori che muove il mondo, e, secondo me, la sua mancanza è quello che lo sta portando alla deriva.

Bisogna ancora decidere il format, se farlo di uno o due weekend intensivi, se un giorno intero nel weekend durante due weekend o mezza giornata a settimana durante quattro settimane. Potrebbe interessarvi? Quale opzione vi sembra più interessante? Conoscete qualcuno a cui potrebbe interessare? Aspetto vostre news!

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Quelli che riconoscono che i problemi fanno parte della condizione umana, e che non misurano la felicità dall'assenza di problemi, sono gli esseri più intelligenti che si conoscano, e sono anche i più rari.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

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