come e quando cambiare?

Ieri all’evento di facciamo pace, abbiamo parlato, come promesso di cambiamento, di quando e come cambiare, nel modo più semplice ed efficace, che è allenandoci poco a poco, dividendo il problema in piccoli problemi e attaccandoli uno ad uno, con un processo continuo che ci renderà sempre più capaci.

Abbiamo anche visto una parola che risponde sia al come che al quando, e che è la risposta sia per il significato della parola in se che per l’acronimo che rappresenta. La parola è ORA. La risposta a quando cambiare è ora, adesso, perchè il presente è l’unico momento che è reale. Il passato e il futuro sono solo illusioni, possono essere molto utili per raccogliere informazioni, ma per attuare bisonga rimanere nel presente.

E l’acronimo ci dice il come:

  • Osservazione – osservando le situazioni, le persone che incontriamo, le tendenze che ripetiamo, le cose che desideriamo, quelle che temiamo, quelle che ci rendono felici e tristi, allontanandoci il più possibile nel tempo o nello spazio per poter percepire altre possibili reazioni.
  • Riflessione – passando oltre alla percezione e cercando di comprendere qual’è il nostro ruolo negli eventi, e come potremo cambiarlo se solo riuscissimo a partire da presuposti diversi.
  • Azionemuovendoci, mettendo in pratica i piani, modificando man mano le nostre parole, azioni, abitudini, ecc. fino a creare per sedimentazione di piccoli cambiamenti, il nostro nuovo io.

Cosa ne pensate? C’eravate all’incontro? Qualcosa da aggiungere?

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Pensa agli altri, ci dice la società. Ama il prossimo tuo, esorta la Chiesa. A quanto pare, nessuno si ricorda mai del "come te stesso". Se è vero che vuoi conseguire la felicità nel presente, proprio questo, invece, dovrai imparare a fare: amare te stesso.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

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