passato, presente e futuro

Questa settimana abbiamo continuato a parlare di accettologia e di cocreazione. E soprattutto di come il nostro passato può aver condizionato il nostro presente ma possiamo sempre rompere la catena del condizionamento impedendoli di condizionare il nostro futuro. Perchè così come ieri fu il prima di oggi, oggi è il prima di domani.

Uno degli errori che spesso comettiamo e ci limitano è quello di confondere i nessi di temporalità e di causalità. Per esempio, il fatto che col tempo e con l’età si tende ad ingrassare, ad essere meno attivi fisica o psicologicamente, ecc. spesso viene letto come qualcosa di legato al tempo o all’età quando in realtà è legato soltanto alle abitudini che coltiviamo.

Quello che siamo è il frutto del nostro passato, dei pensieri, delle parole, delle azioni, delle abitudini, e del carattere che abbiamo forgiato negli anni, più o meno consapevolmente. Spesso si ignora tutto e si considera solo l’effetto del tempo, che non possiamo controllare dimenticando l’effetto di questi aspetti che possiamo controllare, cambiare, gestire, poco a poco o velocemente, a seconda di quanto siamo lontani dai nostri obiettivi…

In qualsiasi situazione ci troviamo, quando facciamo un’analisi approfondita e curiosa della realtà, senza cercare di trarre conclusioni affrettate e mettiamo le cose nelle loro relative posizioni senza giudicarle soltanto per capire meglio e non per dimostrare quello che già sappiamo… possiamo cambiare gli elementi sopra indicati e così cambiare il nostro futuro

Migliorare gli aspetti che desideriamo e diventare sempre più come avremo voluto essere.

Cosa ne pensate? C’eravate all’incontro? Qualcosa da aggiungere?

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Per assurdo, meno ti soffermi sull’obiettivo finale e più presto ci arriverai. Se tieni un occhio sempre fisso sulla destinazione, te ne rimane solamente uno per guidarti lungo il viaggio.

 

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