Nightmare before Christmas (1993)
Secondo questo film ci sono dei villaggi dedicati alle diverse feste, un villaggio di Natale, uno di Halloween, uno di Pasqua, a cui si accede da delle porte in un cerchio di alberi in mezzo al bosco. Un giorno Jack Skeletron, re delle zucche e capo del villaggio di Halloween, stanco di vivere in un continuo e infinito mondo di spaventi e paure, in una passeggiata sul bosco, scopre le altre porte e attraversa quella verso il villaggio del Natale. Viene attratto dalla neve, da tutti quei colori, dai regali e dalla gioia che si respira in quel posto.
Si innamora di questo nuovo posto, della gente, della loro festa, e torna a casa desideroso di condividere con i suoi concitadini queste nuove possibilità, fino ad arrivare a sostituirsi a Babbo Natale (rapito da un’altro abitante del paese di Halloween), ma… non è così semplice, all’inizio non lo capiscono e quando poi ci provano, non è che riescano benissimo, i loro regali sono spaventosi, come persino le loro risate…
Chiaramente finisce bene, e vincono i buoni in ogni villaggio, con il ritorno di Babbo Natale e con la storia di amore tra Jack e Sally che si conclude con un bacio, ma soprattutto con ogni personaggio che torna al suo posto e impara a goderselo. Da una parte potrebbe essere interpretato come un messaggio limitante e impoverente del tipo “capisci che personaggio sei, stai al tuo posto e tutto andrà bene!”
Ma io preferisco leggerlo come un messaggio positivo, se vuoi cambiare qualcosa, cambia personaggio, cambia maschera, cambia atteggiamento, tu hai molte possibilità, non sei un personaggio, ma una persona, e tutte queste possibilità sono dentro di te. Puoi decidere quale tirare fuori oggi, e domani, indipendentemente di quello che tiravi fuori in passato.
L’avete visto? Vi è piaciuto? Cosa vi ha colpito di più?
La prossima persona che incontrerai in cielo (2019)
Questa settimana ho finito La prossima persona che incontrerai in cielo di Mitch Albom del 2019, la continuazione di Le cinque persone che incontrerai in cielo, e mi è piaciuto tanto quanto il precedente.
Manuale di sopravvivenza.. (2022)
Questo mese mi sono imbattuta nel libro Manuale di sopravvivenza per esseri umani che si sentono alieni di Matteo Gracis, un titolo molto interessante e attrattivo per una scettica come me che si chiede spesso dove sta andando il mondo, e non mi ha delusa per niente.
la scrittura geniale (2024)
In questi giorni ho trovato La scrittura geniale di Matteo Bortolotti, che si è rivelato una sorpresa molto piacevole perchè non è solo un libro sulla magia dello scrivere per tirare fuori quello che abbiamo dentro, per raccontare storie, ma anche per creare la nostra storia, per programmare e organizzare la nostra vita.
L’accademia di Mr. Kleks 2023
Questa settimana ho visto un film molto carino, su Netflix, L’accademia di Mr. Kleks, una storia per ragazzi sull’immaginazione e il suo potere, ma soprattutto sulla difficoltà per credere in qualcosa di diverso del realismo cinico, in cui viviamo.
l’orologgio magico
Dicono che c’era una volta un ragazzino brontolone che si lamentava ogni volta che doveva fare qualcosa che non voleva fare, fare i compiti, mettere a posto, aiutare in casa, per ogni cosa noiosa o poco gratificante protestava e si lamentava.
Playing God (2021)
Questa settimana ho rivisto un film che mi era piaciuto molto, Playing God, con un mix avvincente di truffatori, domande, religione, ma soprattutto su scelte e decisioni più o meno consapevoli.








0 Comments