sicurezza, libertà e condivisione

12 May 21

Al prossimo incontro, ancora online, di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, continueremo con l’argomento delle diverse parti di noi che possono avere dei problemi, e vedremo uno dei metodi più semplici per capire quale personalità o stato dell’io ha ogni problema, secondo il bisogno insoddisfatto a cui è legato.

Quando ci sentiamo identificati con una personalità di tipo bambino, i bisogni principali sono la sicurezza e la protezione. Il bambino non può cavarsela da solo, perciò cerca qualcuno che lo accudisca e gli dia quello che vuole. Da molta importanza alle regole perchè gli permettono di capire cosa aspettarsi e quando la realtà non è come la vorrebbe cerca sempre qualcuno a cui dare la colpa.

Quando ci sentiamo identificati con una personalità di tipo adulto, i bisogni principali sono la libertà e l’indipendenza. L’adulto sa cosa vuole e sa di poter ottenerlo da solo, perciò cerca persone che lo lascino fare e  che non cerchino di controllarlo. Da molta importanza alla realtà e, quando questa entra in conflitto con le regole degli uomini, se le salta.

Quando ci sentiamo identificati con una personalità di tipo genitore, i bisogni principali sono la condivisione e la cura degli altri. Il genitore riesce a vedere i benefici del gruppo, della collaborazione, perciò cerca persone che apprezzino i suoi contributi. Riesce a vedere la realtà, le connessioni, e come potrebbero essere le cose se tutti collaborassimo.

La buona notizia è che, se capiamo quale nostra personalità è in crisi, possiamo attivare le altre per aiutarla. E anche che possiamo allenarle un po’ alla volta per averle sempre pronte.

Il mio invito possitivo di oggi è proprio a partecipare ai nostri eventi, e anche a renderci conto che in ogni problema c’è sempre nascosta la soluzione, che per vederla dobbiamo disidentificarci e crescere. Che ne dite? Vi va?

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Nella vita non ci sono errori, solo lezioni. Non esiste qualcosa che si possa chiamare esperienza negativa, ma occasioni per crescere, imparare e procedere lungo la strada del dominio di sé. Anche il dolore può essere un meraviglioso maestro

L come libertà (di opinione)

L come libertà (di opinione)

Un’altra parola molto importante per il Vocabolario possitivo e un tema di cui si parla molto in questi giorni è la libertà di espressione, di opinione, che molti pensiamo stia sparendo di nuovo per mano di quelli che fino a poco fa la chiedevano a grandi voci. Quando erano loro a non poter dire quello che pensavano, a essere perseguitati per le loro idee e a essere “contro-corrente”.

rimedio contro la morte

rimedio contro la morte

Dicono che c’era una volta, all’epoca del Buddha, una donna a cui morì il suo unico figlio. La donna era disperata, non riusciva a lasciare che lo seppellissero, convinta che ci fosse un errore, il giorno prima stava bene e quello dopo non si era svegliato.