il problema non è il problema

Avete presente la frase, attribuita a Jack Sparrow, “il problema non è il problema, ma il tuo atteggiamento rispetto al problema“? nei film in realtà non la dice mai ma risulta completamente credibile, vista la linea sottile che separa la saggezza della follia.

Al prossimo incontro, ancora online, di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, vedremo una proposta di atteggiamento possitivo, pratico ed efficace, da allenare per fare fronte a ognuno dei nostri problemi.

Ne avevamo parlato anni fa, del fatto che la gravità dei nostri problemi dipende molto dal nostro grado di identificazione con i nostri diversi ruoli e con le credenze su come si dovrebbero vivere. Se vogliamo ridurla, dobbiamo trovare un equilibrio tra i nostri ruoli e non dare troppa importanza solo a uno.

Come sucede alle mamme che soffrono la sindrome del nido vuoto, dopo che hanno vissuto una vita nel ruolo di mamme, e non hanno sviluppato altri ruoli, o alle persone che soffrono la depressione da pensione, dopo che hanno vissuto una vita nel ruolo di lavoratori senza sviluppare altro tipo di relazioni oltre a quelle con colleghi, capi, clienti…

La buona notizia è che basterebbe disidentificarsi, non limitarsi, e  renderci conto che siamo molto più di quello che vede quella parte di noi che ha il problema.

Il mio invito possitivo di oggi è proprio a partecipare ai nostri eventi, e anche a renderci conto che siamo molto più di quanto crediamo, a ricordare, anche quando sentiamo di avere un problema, che ce l’ha solo una parte di noi, e che le altre possono aiutarla se riusciamo a vedere bene chi siamo. Che ne dite? Vi va?

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