chi siamo

14 Apr 21

Al prossimo incontro, ancora online di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, parleremo di uno degli temi che mi stanno più a cuore, chi siamo, perchè ognuno di noi crede di essere uno, di avere una personalità, una voce, un modo di pensare ma in realtà credo che ne abbiamo diverse.

Ultimamente la parola che più trovo, nei diversi argomenti che studio è integrazione, come soluzione a tutti i problemi della dualità che ci circonda. Una integrazione intesa come accettazione di ogni parte,di ogni possibilità, di ogni aspetto che troviamo, di ogni nostro pensiero, azione ed emozione.

Il contrario di questa integrazione sono la negazione, il giudizio, e la presa di distanze rispetto ad alcuni aspetti, alcune possibilità, alcune parti del mondo esterno, in primis, e anche il rifiuto, e l’occultamento o il mascheramento di alcune parti del nostro mondo interno.

Il problema è che tutto quello che nego, torna sempre più forte per essere accettato, tutto quello che nascondo attira situazioni in cui mi sia necessario tirarlo fuori. Perciò finiamo per trovarci sempre di più in quelle situazioni che neghiamo e a sentirci in quel modo che rifiutiamo.

La buona notizia è che se integriamo, se accettiamo che tutto quel che esperimentiamo nella nostra vita riflette qualcosa che abbiamo dentro,possiamo smettere di cercare di pettinare la nostra immagine allo specchio e iniziare a pettinare la nostra vera testa.

Il mio invito possitivo di oggi è proprio a partecipare all’evento in cui cercheremo di dare dei nomi, delle caratteristiche e una vita propria ad ognuna di queste personalità, di queste caratteristiche di noi, sia a quelle che ci piacciono che a quelle che no, a tutte, sia che ci facciano arrabbiare, rilassare, rattristare, gioire, divertire…

Che ne dite? Vi va?

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Ma cosa facciamo, in genere, quando abbiamo un sentimento negativo? "È colpa sua. Deve cambiare". No! Il mondo è a posto. Chi deve cambiare siete voi.

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