chi ha i miei problemi?

Martedì prossimo parleremo di problemi, di chi ha in concreto i miei problemi, continuando con il discorso sulle voci che appartengono alle parti di noi che si dividono in due squadre, quella  dell’ego e dell’anima, e di come possiamo vedere per ognuno dei nostri problemi, quale di queste parti, quale di queste squadre considera che  la situazione in questione è un problema.

Anche perchè non sappiamo, per l’altra squadra, la stessa situazione potrebbe essere sia qualcosa di poco interessante che un’opportunità.

Facendo questa distinzione possiamo capire molto sia del problema che di come risolverlo… ma soprattutto possiamo prendere le giuste distanze necessarie per poter risolverlo.

Come abbiamo già detto altre volte, la prospettiva è un grande alleato in questi casi. Infatti, vedremo che la radice dei problemi è sempre la nostra identificazione con un ruolo e con una credenza su come dovremmo essere per vivere nel modo migliore quel ruolo, su come dovrebbe essere qualcun’altro che ha ruoli simili o complementari, o su come dovrebbe essere il mondo.

 Ma anche vedremo che, spesso non siamo i soli ad avere un problema, gli unici a poter fare qualcosa, a poter immaginare, trovare o creare una soluzione, soprattutto quando non siamo i responsabili…

Vi ispira? Vi aspetto!

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