l’universo

Al nostro ultimo incontro di marzo di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, abbiamo parlato di come possiamo trovare una relazione tra le cose che incontriamo nel mondo fuori di noi e quelle che abbiamo dentro, secondo le leggi dell’Universo.

Abbiamo parlato della legge del Karma e di come quello che seminiamo ci torna, ma a volte non riconosciamo di averlo seminato, in parte per una confusione che abbiamo sul termine “Universo”. Spesso pensiamo che l’Universo sia qualcosa in cui siamo immersi, un po’ come dicevamo del traffico, ma non ci rendiamo conto che anche noi ne facciamo parte.

Per esempio, quando  l’Universo ci invia persone egoiste e che non ci considerano abbastanza, normalmente, il nostro primo pensiero è un qualcosa tipo “non è giusto, io non sono così, io considero sempre tutti e loro non mi considerano”.

Il problema potrebbe essere in quello che noi chiamiamo “considerare tutti” perchè, spesso, vuol dire considerare gli altri e sacrificarci. Se è così, se mandiamo all’Universo il messaggio che alcuni sono sacrificabili e che noi siamo uno di quelli, questo sarà quello che ci ritroveremo questo indietro moltiplicato molte volte.

La buona notizia è che, adesso possiamo capire cosa voleva dire il nostro “ama il tuo prossimo come te stesso” perchè non c’è differenza fra come ci comportiamo con gli altri e con noi stessi. Se, per trattare bene qualcun’altro stiamo trattando male noi, se accettiamo di essere disprezzati o giudicati senza farci valere, o se ci facciamo valere in una maniera esagerata, il risultato è lo stesso.

Il mio invito possitivo di oggi è proprio a comprendere che tutto quel che non ci piace nel nostro mondo esterno rifflette qualcosa che noi stessi stiamo emettendo, che noi stessi stiamo accettando, che stiamo permettendo. Che ne dite? Vi va?

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Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

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