le persone giuste

Ieri, all’incontro di facciamo pace, come previsto abbiamo parlato di come portare alla pratica i nostri insegnamenti e riflessioni per vivere nel nuovo paradigma. E una delle cose più importanti è trovare le persone giuste.

Siamo proprio partiti da una richiesta, da qualcosa che premeva a uno dei partecipanti, e abbiamo analizzato il problema dal punto di vista della scuola di pensiero che descrivo in questo blog e nei nostri incontri.

Abbiamo parlato di come cambiare i circoli viziosi in cui ci troviamo spesso in amore, in amicizia, persino al lavoro, in cui anche se una storia finisce e inizia un’altra, sembra solo una puntata diversa dello stesso telefilm, e l’abbiamo spiegato con la teoria del genio ingenuo.

Spesso capita che una situazione si ripete, e possiamo trarre delle conclusioni, e finiamo per dire “sono tutti (o tutte) uguali” o, se abbiamo un pizzico di consapevolezza in più “sembra che me le cerco“. In fondo è proprio così, e una delle cose più importanti da fare per cambiare in profondità è disimparare il modo in cui vediamo gli altri e il valore che diamo all’opinione che hanno di noi.

Quando qualcuno ci lascia, quando si fa lasciare, che sia in amore che in amicizia o persino al lavoro, spesso ci chiediamo cosa avremo dovuto fare di diverso per fare funzionare la relazione. Cosa avremo dovuto fare noi o cosa avrebbe dovuto fare l’altro, cosa sarebbe dovuto succedere… ecc.

Secondo noi tutte queste domande sono sbagliate, le domande giuste sono cosa posso imparare da questo “errore”, quale segnale ho ignorato che stava già avvisando di come sarebbe andata, in che modo mi sono mostrato o in che modo mi sono fatto trattare.

E soprattutto, cosa voglio veramente in questo campo, che sia amore o amicizia, cosa voglio e cosa voglio dare in cambio. Così potremo capire quando incontriamo una persona, se può essere quella giusta o se è già chiaro che non lo è.

C’eravate? Vi è piaciuto? Spero di si e vi aspetto ai prossimi incontri…

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La felicità significa non lamentarsi di quello per cui non c'è niente da fare. Le lamentele sono il rifugio di coloro che non hanno fiducia in se stessi.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

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