sapere e imparare

In questi giorni mi è capitato spesso di parlare con ragazzi più giovani che stanno cercando il loro posto nel mondo, che ancora non sono tanto sicuri di sè stessi e vivono fra la diffesa della loro identità e il mettersi in gioco.

Da una parte sanno di non sapere, dall’altra incontrano molte persone che pretendono da loro che sappiano. Loro sanno di essere qui per imparare, ma si trovano a confronto con delle persone che si arrabbiano conloro perchè non sanno.

Il fatto è che la scuola vacanza che è la vita non funziona come la scuola che abbiamo creato noi umani. Si dice che prima si fa l’esame e poi ci spiega la lezione ma quel che non dicono è che di ogni esame possiamo imparare diverse lezioni e, soprattutto, come capire qual’è quella giusta. Soprattutto perchè, se impariamo la lezione sbagliata, l’esame ce lo troveremo di nuovo e di nuovo finchè impareremo quella giusta.

Se ci facciamo le domande sbagliate, queste ci porteranno a trovare delle risposte sbagliate e ad imparare le lezioni sbagliate. Se le persone con cui abbiamo a che fare ci fanno le domande sbagliate e noi le ripetiamo, rischiamo di imparare male.

A questo punto, come nelle barzellette, ci sono una notizia buona e una cattiva. La cattiva è che “è impossibile per un uomo imparare quel che crede di sapere già”, come diceva Epitteto.

La buona è che abbiamo uno strumento dentro di noi, gratuito e facile da usare per capire se le domande o le risposte sono giuste o sbagliate. Questo strumento è il nostro cuore, il modo in cui ci sentiamo quando le facciamo, se ci sentiamo bene siamo sulla strada giusta.

0 Comments

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Secondo accordo: Non prendere nulla in modo personale. Anche al centro dell’inferno, sperimenterete pace interiore e felicità. Starete nella vostra beatitudine e l’inferno non potrà toccarvi.

Don Miguel RuizDon Miguel RuizI Quattro Accordi

 

Nick lo scatenato (1984)

Nick lo scatenato (1984)

Questa settimana voglio parlare di nuovo di un film molto vecchio, con due fantastici Sylvester Stallone e Dolly Parton , Nick lo scatenato. Una bellissima commedia sulle possibilità, sull’allenamento, e sul coaching.

il salto quantico

il salto quantico

Molti coach e guru amano parlare di salti quantici, spesso li dipingono come qualcosa di complicato, di strano, di magico, quasi irragiungibile per molti. Secondo me il salto quantico è qualcosa di semplice (che non vuol dire facile) e ve ne parlerò al prossimo incontro di facciamo pace.

facile, facile

facile, facile

Viviamo in un mondo che è governato, tra altri “concetti” stres-santi e frustranti, dal culto del “facile, facile“. Siamo circondati da apparati e apparecchi che ci rendono la vita più facile ma questo potrebbe tornarci contro come un boomerang.