perchè no?

Ieri ho dovuto cancellare l’evento di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, vedremo quello che era previsto la settimana scorsa, le credenze e ragioni con cui ci fermiamo davanti a quello che vorremmo, quelle che chiamiamo le gabbie della bestia

Parleremo di quelle volte in cui nemmeno ci proviamo a fare qualcosa perchè:

  • è impossibile, ci sono veramente poche cose impossibili in questo mondo e ogni giorno ci sono cose che smettono di esserlo, per un cambiamento nella scienza, nella tecnologia, nella legislazione, o persino nelle persone. Ci sono tre domande da fare per capire se ci posso lavorare, è impossibile per me? ora? o così?;
  • non si fa, non si deve fare, non va bene, non sarebbe giusto, in questo caso la rinuncia dipende di fattori culturali, ci sono delle regole del gruppo a cui apparteniamo. Comunque, sarebbe utile chiedersi cosa ci da in cambio questo gruppo?, per decidere se vale la pena il sacrificio;
  • non è necessario, non è poi così importante, qui entrano in gioco le nostre priorità e i nostri valori, ma anche qui dobbiamo farci una domanda importante: se non è necessario, non è poi così importante, perchè continuo a pensarci?

Il mio invito possitivo di oggi è proprio a osservare le nostre gabbie, renderci consapevoli di quali gabbie abbiamo costruito o ereditato, per poter scegliere se le vogliamo mantenere o meno. Perchè un conto è sentirsi in gabbia in generale e in questo caso possiamo solamente lamentarci, ma quando la gabbia l’abbiamo identificata, la possiamo aprire. E a partecipare al prossimo incontro per vedere come si fa. Vi va?

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Nelle mani di chi regala un fiore rimane sempre un po’ di profumo

 

contenitore e contenuto

contenitore e contenuto

Dicono che c’era una volta un uomo molto ricco che chiese al monastero del suo paese una funzione religiosa per conmemorare la morte del padre avvenuta l'anno prima. Disse che, siccome la sua famiglia era notevole e molto generosa, volevano che fosse ufficiata dal...

Gli ordini dell’aiuto (2007)

Gli ordini dell’aiuto (2007)

Questa settimana, ho letto Gli ordini dell’aiuto di Bert Hellinger. Un libro che  parla dell’aiuto, dal punto di vista sistemico, e delle regole per aiutare con  il metodo delle Costellazioni Familiari e connettendosi con il sistema, con la coscienza collettiva, per integrare gli aspetti e i personaggi ignorati in ogni situazione.

Hereafter (2010)

Hereafter (2010)

Questa settimana ho guardato Hereafter, un film diretto da Clint Eastwood e protagonizzato, tra altri, da un grandioso Matt Damon. Un film sulla vita e la morte, sulla linea sottile che le separa, sulle persone che possono attraversarla, con esperienze premorte o sentendo delle voci dall’altro lato.