la ruota della bestia

Ieri sera, all’incontro di facciamo pace, abbiamo parlato di schiavitù moderne, delle cose o persone che ci fanno comportare in modi diversi da quelli che vorremmo, ma abbiamo anche visto e iniziato a sperimentare uno strumento per riprendere i controlli della nostra vita, una versione della ruota della vita che abbiamo chiamato la ruota della bestia perchè racchiudeva il numero 666…

 Se ricordate la ruota della vita, si tratta di uno strumento per fare una fotografia della nostra vita in diversi aspetti e scegliere su quali iniziare  a lavorare. In questo caso abbiamo fatto una versione un po’ più potente per due ragioni.

  • Primo, perchè abbiamo ridotto il numero di aspetti da gestire… a sei. Questo fa sì che sia più veloce e anche se è un po’ più complicato;
  • Secondo, perchè va un po’ oltre la semplice foto e lavora smuovendo le acque nei diversi ambiti.

La ruota della bestia consiste in:

  • guardarsi dentro e darsi un voto (da 1 a 6) in sei aspetti della nostra vita: corpo, mente, spirito, lavoro, affetti e tempo libero. Bisogna fare d’istinto, senza pensare troppo, le prime cose che ci vengono in mente sono quelle da valutare. Non c’è niente di fisso, di giusto i di sbagliato. È una valutazione a pelle, di cuore, il meno di testa possibile;
  • per ognuno di questi aspetti pensare a qualcosa che potrebbe aumentare questo valore, un desiderio, qualcosa che potrebbe fare la differenza, quello che sentiamo che ci manca;
  • per ognuno di questi aspetti pensare a un “prossimo passo“, qualcosa da fare, di concreto, per avanzare verso quella meta.

Cosa ne pensate? C’eravate all’incontro? Qualcosa da aggiungere? Venite al prossimo che continueremo il discorso…

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

1) Il maggior freno al cambiamento è in noi stessi...
2) Le cose non migliorano se non cambi te stesso...
3) C’è sempre nuovo formaggio là fuori, che tu ci creda o no...

 

Se Dio vuole (2015)

Se Dio vuole (2015)

Ieri mi sono divertita da impazzire con Se Dio vuole con due attori meravigliosi Marco Giallini e Alessandro Gassmann. Un film tanto simpatico quanto realistico sulla chiesa, sulla fede, la fiducia e la speranza.

di regole ed eccezioni

di regole ed eccezioni

Spesso molti confondono il mio ottimismo con ingenuità. Io non sono d’accordo, infatti abbiamo già parlato più volte di quanto il mio concetto di pensiero possitivo (con due esse) sia più che altro un esercizio di realismo ottimista o di ottimismo realistico, come preferite.

per quale Dio lavori?

per quale Dio lavori?

Nelle religioni polteiste ci sono più dei e si può scegliere a quale Dio dirigersi in ogni momento. Nelle religioni monotesite c’è la chiesa che ci racconta la storia di Dio, una storia che è unica, ma ognuno di noi, dopo la personalizza e può farsi un idea di Dio completamente personale.

un campo di lamponi

un campo di lamponi

Dicono che c’era una volta un gruppo di ragazzi che, ogni anno, cercava un luogo per fare una settimana di campeggio in una delle valli che circondavano la loro città. Un estate, per caso, trovarono un posto fantastico vicino ad un campo di lamponi.