l’amore incondizionato

Per come la vedo io, una delle cose che risolverebbe molti problemi è l’amore incondizionato ma, ogni volta che lo dico, mi rispondono che questo ci renderebbe troppo deboli e in balia degli altri. Invece, secondo me, è proprio al contrario, vediamo in che senso.

Vediamo, prima di tutto cosa intendiamo con amore. La parola amore è una di quelle parole che può avere centinaia di definizioni diverse, di connotazioni più o meno profonde. Usiamo la parola amore per un sentimento puro nei confronti dei nostri figli o dei nostri animali, per un desiderio sessuale e persino per una preferenza nei confronti di un cibo, un colore,  o un’attività. Il dizionario definisce diversi tipi di amore, anche se il primo è la <<dedizione appassionata ed esclusiva, istintiva ed intuitiva fra persone, volta ad assicurare reciproca felicità, o la soddisfazione sul piano sessuale>>

Perchè l’amore sia incondizionato, dobbiamo annullare il rapporto di esclusività e l’attesa di reciprocità e di qualsiasi risposta. È un amore possibilmente più leggero e meno appassionato, ma è un’amore che permette all’altro di essere com’è, con tutte le sue caratteristiche, senza giudicarle e senza cercare di cambiarle. Quando amo incondizionatamente una persona vede la sua perfezione e decido se è compatibile con me e se ho piacere di condividere tempo con lei, ma non cerco di cambiarla.

Infatti, l’amore incondizionato, come il perdono incondizionato, non vuol dire che do tutto a chiunque, vuol dire solo che non giudico e che non agisco in funzione dei miei giudizi. Ma a volte posso esprimere amore incondizionato ignorando una persona o evitandola.

Di conseguenza non fanno parte dell’amore incondizionato, la protezione, lo spronare l’altro, nè le aspettative di felicità, sia quando ci aspettiamo di rendere felice l’altro che quando ci aspettiamo che sia l’altro a rendere felici noi, cambiando in qualsiasi modo il suo modo di essere.

Ma soprattutto, l’amore incondizionato è da praticare, in primis, verso noi stessi. La prima persona con cui dobbiamo essere amorevoli, la prima che dobbiamo accettare com’è, l’ultima a cui dovremmo chiedere di cambiare, siamo noi stessi. Per non chiedere niente a nessuno. Quando amiamo noi stessi incondizionatamente, ci rendiamo conto di non avere bisogno di ricevere niente in cambio, e l’amore incondizionato diventa naturale.

Con questo non voglio dire che l’unico amore possibile sia quello incondizionato, ma che… se pratichiamo l’amor incondizionato, soprattutto verso noi stessi, saremo molto più forti anche per amare qualcuno in modo esclusivo e appassionato.

0 Comments

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Secondo accordo: Non prendere nulla in modo personale. Anche al centro dell’inferno, sperimenterete pace interiore e felicità. Starete nella vostra beatitudine e l’inferno non potrà toccarvi.

Don Miguel RuizDon Miguel RuizI Quattro Accordi

 

ancora seduzione…

Continuando con il discorso della settimana scorsa, e con l’acronimo, vedremo le altre componenti che sono rimaste senza dettagliare nel primo articolo… eravamo rimaste allo zoom…

apprezzare e disprezzare

Una delle premesse del nuovo paradigma che facciamo più fatica a interiorizzare è il fatto che si dice che la realtà è neutra, che non è nè bella nè brutta, nè positiva nè negativa, nè giusta o sbagliata. Questo succede principalmente perchè ci hanno insegnato che c’è qualcosa di corretto e perfetto e che tutto il resto deve essere aggiustato.

tirare alla cieca

C’era una volta un Maestro zen che era un vero campione nell’arte del tiro con l’arco. Una mattina invitò il suo discepolo preferito a osservare una dimostrazione della sua abilità. Anche se l’aveva visto centinaia di volte, comunque obbedì al suo Maestro. Si recarono nel bosco accanto al monastero e raggiunsero un albero di quercia.

Il piccolo principe (1943)

Oggi voglio parlare di uno dei libri classici dello sviluppo personale anche se non è scritto da un guru, ma da un aviatore e scrittore, una persona con una personalissima capacità di osservare il mondo, Il piccolo principe, amato da tutti e da tenere sempre presente quando ci troviamo troppo imprigionati nei nostri ruoli di adulti.