possibilità

La settimana prossima, all’incontro di facciamo pace, parleremo ancora di come ci raccontiamo, e ci concentreremo sulle nostre possibilità, su quello che diciamo (crediamo) che possiamo fare e su quello che possiamo fare veramente.

Molti coach, guru, motivatori, dicono che “puoi fare quello che vuoi“. Secondo me non lo abbiamo capito fino in fondo perchè ci siamo concentrati sulla parola tutto invece che sulle parole puoi e vuoi.

Quello che non tutti hanno capito è che c’è un trucco: possiamo avere tutto solo se si danno due condizioni, la prima è che sappiamo cosa vogliamo e la seconda, che siamo disposti a pagarne il prezzo.

C’è chi dice che la magia non esiste e che il pensiero positivo fa più male che bene, ma sono tutte parole che si possono usare per darci il coraggio e la fiducia necessari per provare o la paura che ci porta a smettere.

Non possiamo avere il controllo totale di quello che succede attorno a noi ma possiamo usare la consapevolezza per vivere più sereni e meno frustrati.

Possiamo usare il realismo per capire cosa possiamo fare e quanto ci può costare e decidere di conseguenza, invece di inseguire sempre cose che non possiamo avere e vivere nella frustrazione.

Possiamo allenarci a credere che possiamo fare quel che ci proponiamo e a trovare le strade per farlo o possiamo allenarci a pensare che non possiamo. Dipende da noi.

Vi ho incuriosito? Spero di si, vi aspetto martedì!

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1) Il maggior freno al cambiamento è in noi stessi...
2) Le cose non migliorano se non cambi te stesso...
3) C’è sempre nuovo formaggio là fuori, che tu ci creda o no...

 

Se Dio vuole (2015)

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Ieri mi sono divertita da impazzire con Se Dio vuole con due attori meravigliosi Marco Giallini e Alessandro Gassmann. Un film tanto simpatico quanto realistico sulla chiesa, sulla fede, la fiducia e la speranza.

di regole ed eccezioni

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Spesso molti confondono il mio ottimismo con ingenuità. Io non sono d’accordo, infatti abbiamo già parlato più volte di quanto il mio concetto di pensiero possitivo (con due esse) sia più che altro un esercizio di realismo ottimista o di ottimismo realistico, come preferite.

per quale Dio lavori?

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Nelle religioni polteiste ci sono più dei e si può scegliere a quale Dio dirigersi in ogni momento. Nelle religioni monotesite c’è la chiesa che ci racconta la storia di Dio, una storia che è unica, ma ognuno di noi, dopo la personalizza e può farsi un idea di Dio completamente personale.