Mister Felicità (2017)

Questa settimana ho deciso di parlarvi di qualcosa di più sereno e leggero, e mi sono riguardata il film Mister Felicità con Diego Abatantuono, Carla Signoris e Alessandro Siani, che è anche il regista.

Racconta la storia di Martino, sfaticato napoletano in Svizzera dalla sorella, Caterina, che si guadagna da vivere facendo le pulizie per un mental coach e gurù della felicità, Guglielmo Gioia, conosciuto come Dottor Gioia.

Dopo un incidente d’auto con sua sorella, per poter pagare le sue cure, si offre per fare il suo lavoro e finisce per fingersi aiutante del coach, con il nome di Mister Felicità. Dopo una chiamata che potremmo considerare “di prova”, arriva la vera sfida, una pattinatrice depressa dopo una caduta che non vuole più pattinare, anzi, non vuole più alzarsi dal divano. Da lì parte una commedia romantica molto simpatica.

Quello che mi è piaciuto di più è che dimostra quanto per aiutare le persone, e non solo per essere coach, la cosa più importante sia l’essere umani, l’empatia, con:

  • l’ascolto sincero dell’altro, anche quando sembra non stia parlando, e che questo si può esercitare anche inconsapevolmente;
  • e la capacità di scendere là dove si trova la persona che vogliamo aiutare per poter connetterci e riportarla a galla;
  • senza sforzo, senza sacrifici, senza pressioni.

L’avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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Una risposta non merita mai un inchino: per quanto intelligente e giusta ci possa sembrare, non dobbiamo mai inchinarci a una risposta.

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