fare pace

Chi mi conosce sa che la serenità e la pace sono tra i miei temi preferiti. Il nome dell’incontro bisettimanale che tengo da cinque anni, facciamo pace, si riferisce alla pace interiore, con noi stessi, ma oggi voglio parlare di fare pace con gli altri.

Per quelli che non vivono da soli, uno degli aspetti più difficili di questa quarantena è che ci obbliga a passare molto tempo chiusi con le stesse persone, con cui in un momento normale passiamo un tempo limitato. In più, sia noi che loro siamo sotto una pressione psicologica particolare.

E, da questa pressione, è facile che scattino delle scintille, che vengano fuori le suscettibilità, le manie, le sensibilità di ognuno e vengano “calpestate” dall’altro, volendo o senza volerlo. È facile che vengano fuori malintesi, reazioni esagerate, ecc. che potrebbero farci stare male.

La buona notizia è che non possiamo scappare molto lontano per allontanarci e dobbiamo affrontarle per forza.Normalmente ignoriamo queste cose, dimentichiamo quel che ci ha fatto stare male, il dettaglio, il fatto, quello che potremmo “chiarire” parlando, ma il malessere rimane nascosto da qualche parte.

In questi giorni è più difficile allontanarci e possiamo approfittare per parlarne subito, abbiamo una possibilità che ci viene offerta, per migliorare la nostra vita anche dopo, se riusciamo a vedere le opportunità che ogni crisi nasconde, potremo uscirne più forti.

Che ne dite? Proviamo a fare pace ogni volta che possiamo e a ? Vi va?

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Una risposta non merita mai un inchino: per quanto intelligente e giusta ci possa sembrare, non dobbiamo mai inchinarci a una risposta.

Jostein GaarderJostein GaarderC'è nessuno?

 

Se Dio vuole (2015)

Se Dio vuole (2015)

Ieri mi sono divertita da impazzire con Se Dio vuole con due attori meravigliosi Marco Giallini e Alessandro Gassmann. Un film tanto simpatico quanto realistico sulla chiesa, sulla fede, la fiducia e la speranza.

di regole ed eccezioni

di regole ed eccezioni

Spesso molti confondono il mio ottimismo con ingenuità. Io non sono d’accordo, infatti abbiamo già parlato più volte di quanto il mio concetto di pensiero possitivo (con due esse) sia più che altro un esercizio di realismo ottimista o di ottimismo realistico, come preferite.

per quale Dio lavori?

per quale Dio lavori?

Nelle religioni polteiste ci sono più dei e si può scegliere a quale Dio dirigersi in ogni momento. Nelle religioni monotesite c’è la chiesa che ci racconta la storia di Dio, una storia che è unica, ma ognuno di noi, dopo la personalizza e può farsi un idea di Dio completamente personale.