un consiglio

Ieri abbiamo fatto un incontro di facciamo pace, speciale, online, un po’ diverso dal solito ma neanche troppo, per parlare delle difficoltà che ognuno di noi sta incontrando in questi giorni e siamo arrivati ad un consiglio valido un po’ per tutti.

Tra tutti quelli che si siamo collegati c’era un po’ di tutto, c’è chi sta ancora lavorando normalmente, perchè appartiene ai servizi così detti esenziali, chi sta lavorando di più perchè lavora nei settori più legati all’emergenza, chi sta solo lavorando di meno e chi ha visto sfumarsi ogni possibilità di lavoro in un prossimo futuro.

Ognuno sta affrontando dei problemi diversi ma tutti viviamo in questo clima di emozioni negative che ci assalgono da tutte le parti, rabbia, paura, frustrazione, tristezza, e persino odio per i diversi, per i runner, per i possessori di cani, per coloro che escono di casa.

 Abbiamo parlato di come tutte queste emozioni negative hanno alla loro origine una sola credenza “il responsabile del nostro male è l’altro“. A seconda di quanto noi crediamo a questo saremo più suscettibili a cadere nella loro trappola.

E abbiamo finito con un consiglio, valido un po’ per tutti, per questi giorni: “fare quello che possiamo fare  e smettere di pensare a quello che non posso controllare. Bloccare ogni pensiero che includa il verbo dovere e concentrarci su quelli che includono i verbi potere e volere”.

C’eravate? vi è piaciuto, fra due settimane ci vediamo di nuovo, dal vivo o online, vi va?

2 Comments

  1. Anna

    Mi piacerebbe partecipare la prossima volta argomento interessante

    Reply
    • amorben

      grazie, essendo un evento improvvisato ho avvertito solo i soliti, se vuoi essere avvertita la prossima volta scrivimi a amorben@gmail.com

      Reply

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Quando due persone s’incontrano, e una sta a testa in giù, non è così semplice stabilire chi dei due sta nel verso giusto.

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