tu non sei la tua ansia (2019)

Oggi voglio consigliarvi un libro appropriato per questo periodo storico, Tu Non Sei la tua Ansia, Manuale di sopravvivenza per menti ansiose, di Aaron Gillies. Una simpatica e irriverente guida per sopravvivere all’ansia e agli attacchi di panico.

Un libricino scritto da un ragazzo che ha avuto a che fare con un disturbo di questo tipo da sempre e che non si è mai arreso, infatti, grazie alla sua esperienza diretta e a lunghe ricerche, ha capito come conviverci e sta facendo di tutto per aiutare il maggior nume-ro di persona, condividendo la sua sperienza. 

 Esaminando con un ironia pungente l’impatto che ha, e che ha avuto, l’ansia sulla vita di tutti i giorni ci parla:

  • di come l’ansia si retroalimenta, più ci pensi peggio è, cercare di capirla non serve a niente ed è impossibile spiegarla perciò meno ne parli peggio è;
  • delle relazioni con l’alternativa della depressione e i diversi sintomi come l’insonnia, la paura dei mezzi di trasporto, l’ansia da prestazione al lavoro o nei rapporti sociali, fino all’estremo dell’autolesionismo e suicidio;
  • e dei piccoli trucchi strategie che a lui sono serviti per superare ogni aspetto, nel nascere, prima che si accumulino troppi e diventino più forti di noi.

Per concludere che va tutto bene,che basterebbe giudicare un po’ meno, te stesso e gli altri, accettarci così come siamo e avere un po’ meno paura di tutto.

L’avete letto? Vi è piaciuto? Raccontatemi la vostra esperienza con il libro… vi va?

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Quando superi le tue paure, ti senti libero...

 

Se Dio vuole (2015)

Se Dio vuole (2015)

Ieri mi sono divertita da impazzire con Se Dio vuole con due attori meravigliosi Marco Giallini e Alessandro Gassmann. Un film tanto simpatico quanto realistico sulla chiesa, sulla fede, la fiducia e la speranza.

di regole ed eccezioni

di regole ed eccezioni

Spesso molti confondono il mio ottimismo con ingenuità. Io non sono d’accordo, infatti abbiamo già parlato più volte di quanto il mio concetto di pensiero possitivo (con due esse) sia più che altro un esercizio di realismo ottimista o di ottimismo realistico, come preferite.

per quale Dio lavori?

per quale Dio lavori?

Nelle religioni polteiste ci sono più dei e si può scegliere a quale Dio dirigersi in ogni momento. Nelle religioni monotesite c’è la chiesa che ci racconta la storia di Dio, una storia che è unica, ma ognuno di noi, dopo la personalizza e può farsi un idea di Dio completamente personale.